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Divisione regionale 1

Tutto facile per Rovereto e Valsugana

Nell'ottava giornata del girone d'andata, il JBR Rovereto e il Valsugana Basket confermano il proprio ottimo stato di forma, vincendo agevolmente entrambe le sfide alle quali erano sottoposte.

Compito che sulla carta poteva apparire semplice, ma che aveva tutte le insidie del caso, quello che contrapponeva il Valsugana Basket al Leobasket Lonigo, reduce dalla bruciante sconfitta casalinga dello scorso turno per mano dei Night Owls. Il risultato è stato netto, 94-61, anche se l'inizio non è stato dei più semplici per la formazione guidata da coach Galletti. Il primo quarto non è dei più semplici per i padroni di casa, i quali non riescono ad imporre il proprio solito ritmo che ormai è un marchio di fabbrica, ovvero mettere subito all'angolo gli avversari con un parziale che taglia le gambe. I veneti infatti, volendo rifarsi della recente sconfitta casalinga patita agli overtime, si gettano all'assalto del ferro avversario, chiudendo il primo parziale sul 26-28, la peggior prima frazione dell'era Galletti per il Pergine Valsugana, infatti per la prima volta in questa stagione, la formazione di Pergine si trova in svantaggio dopo il primo parziale. Q2 che vede la corazzata valsuganotta riprendersi e ricordarsi delle proprie forze, alzando il baricentro di gioco, ma sopratutto difendendo come sa fare e a metà partita le due formazioni vanno negli spogliatoi sul punteggio di 52-44. Terza frazione nella quale i padroni di casa riescono a guadagnare ulteriori 8 lunghezze, arrivando alla penultima sirena con il punteggio di 71-53. Lezione di basket data dal Valsugana agli avversari nel Q4, dove i vicentini cedono alla stanchezza e gli attaccanti di Pergine salgono in cattedra, ulteriori 17 punti di gap e partita che finisce sul definitivo 94-61, con unico rammarico di non aver raggiunto la terza cifra, ma essendo rimasti perfettamente in media. Mark Czumbel a segno con 21 punti, seguito dal fratello gemello Norbert Czumbel con 19. Il duo Della Pietra e Ndaw Saliou, entrambe a quota 14, chiude Gaye con 13.

Derby veronese fra XXL Pescantina e Buster Verona, vinto da questi ultimi, con il punteggio di 76-87, che permette a questi ultimi di stare in scia delle giù forti.

Brutta avventura in trasferta quella patita dalla Virtus Alto Grada, che esce sconfitta per 81-71 per mano della Virtus Isola della Scala, formazione veneta che pare essere la più in forma del quintetto extra regionale inserito nel girone delle formazioni trentine. Partenza equilibrata, con la formazione di coach Ferraglia capace di chiudere il primo parziale in vantaggio, 19-21 dopo i primi dieci minuti di gioco, nonostante qualche importante assenza. Veneti che nel Q2 sanno mettere in difficoltà la difesa avversaria, riuscendo a operare il sorpasso, andando alla pausa lunga con il punteggio di 42-38. Il rientro in campo vede la storica formazione di Riva del Garda, patire il momento più difficile di questo match, perdendo terreno rispetto ai padroni di casa, andando a giocare l'ultima frazione sotto di 10 lunghezze, con il punteggio di 61-51. Ultimo quarto nel segno dell'equilibrio, cosa che proprio non serviva ai rivani, costretti a giocare punto a punto, cosa che permette ai padroni di casa di portarsi a casa due punti fondamentali per la strategia globale del girone, posizionandosi al terzo posto in solitaria. Nulla da recriminare a Frattarelli Riccardo, autore di ben 28 punti, seguito da Bailoni, anche lui autore di un match sopraffino, 21 centri a referto.

Bella, netta e al tempo stesso importantissima vittoria, quella della capolista JBR Rovereto, ai danni dell'Europa Bolzano, con il punteggio di 96-66. Primo parziale che vede la formazione di Rovereto adattarsi troppo al ritmo della squadra di coach Santangelo, cadendo nella sua trappola, chiudendo in svantaggio il primo parziale, 16-19. Nel Q2 roveretani più efficaci, ma che non sfruttano molto la loro arma migliore, ovvero i tiri da tre, che sino ad ora hanno sempre contraddistinto le vittorie sin qui ottenute. Esperienza e capacità si fanno sentire, nonostante ritmo non eccezionale ed errori dall'arco, il punteggio a metà partita è di 42-34. Dopo l'intervallo la squadra di coach Fumagalli accelera e scappa via, con bolzanini che tentano uno schema a zona 2-3, ma in tre successive azioni i roveretani trovano fiducia infilando tre tiri da tre in successione, scavando così un gap importante, portando i padroni di casa sul 76-52 al suono della penultima sirena. Da quel momento c'è stata poca partita, i roveretani spingono, avendo capito le debolezze avversarie e il match è inevitabilmente segnato, fino al definitivo e pesante 96-66. "Vichinghi" che portano in doppia cifra Facchini con 19 punti, Carbonetti con 11 e il sempreverde Porfido con 10. Roveretani che ritrovano Pizzini, autore di 24 punti, seguito da Savio con 22, Finarolli con 14 e Matassoni a quota 12. Da segnalare la crescita costante del nuovo innesto Luca Finarolli, non solo i 14 punti segnati, ma il 100% al tiro nella partita, i 12 rimbalzi e due stoppate nel match, numeri che ne certificano la costante crescita e la giusta scelta societaria nella scelta di questo giocatore.

Autore
Sandro Botto
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