Rovereto corsara e “triello” che si realizza
Nel posticipo infrasettimanale della sesta di ritorno, la Tecnisan Rovereto sconfigge il Legnago Basket e si realizza l’ipotizzato “triello", lo stallo alla messicana con tre formazioni in testa con gli stessi punti, Creazzo, Arzignano e la stessa Rovereto.
Lo starting five roveretano è composto da Matassoni, Pizzini, Brancaccio, Rossaro e Almami Sylla. Pizzini da fuoco alle polveri per lo 0-2, poi segue una pericolosa fuga dei padroni di casa sino al 10-2. Matassoni prova a ricucire per ben due volte, 12-6. Riprendono i veneti ma Pizzini e Rossaro firmano il 17-12 e timeout per il coach veneto Gallani. Riparte con ritmo Legnago, si portano a quota 22, poi arriva il primo canestro di Mark Mate Czumbel, una tripla ben augurante per iniziare l’avventura roveretana, 22-15. Sul finire del primo parziale i padroni di casa si portano sul 24-15.
Brancaccio apre il Q2, poi un libero di Finarolli per ridurre il gap. Tripla di Dorigotti, libero di Matassoni e canestro di Rossaro ed è pareggio a quota 24. Per il sorpasso arriva il soccorso il canestro di Finarolli e poi un libero di Czumbel, oltre sei minuti di digiuno continuo per i padroni di casa e timeout doveroso. Pizzini ancora, poi i due primi canestri avversari per provare a fermare il declino. Broggio con una tripla chiude a metà partita, 28-32, parziale decisamente in mano agli uomini guidati da coach Fumagalli, 13 punti recuperati, se Legnago non trova una soluzione i roveretani passano senza problemi.
Dopo la pausa lunga riparte la Tecnisan Rovereto, Almami Sylla apre subito con un canestro. Brancaccio guadagna due tiri liberi, non sbaglia e si va sul 29-36. Ancora Almami e poi Pizzini, ma in questo parziale i padroni di casa non stanno in astinenza, hanno preso le misure almeno in parte. Il momento clou arriva con le due triple di Pizzini e Czumbel, a sedici secondi una dall’altra, 35-48. Se poi Mark Czumbel ne mette a segno un’altra che firma il 35-51 allora sono guai, oltre che un nuovo timeout. I padroni di casa ritrovano la via del canestro, si avvicinano e stavolta coach Fumagalli deve chiedere il timeout sul 45-52. La pausa ispira la tripla di Czumbel, che più tardi va a segno dalla lunetta con un tre su tre e al suono della penultima sirena il tabellone si ferma sul 48-58, altri sei punti guadagnati per i roveretani.
Almami e Matassoni aprono subito con 4 punti, poi la risposta dei padroni di casa e come risposta un doppio canestro ancora di Almami Sylla, 50-66 e timeout. Piccolo recupero veneto, ma la tripla di Pizzini ribadisce il dominio roveretano, 52-69. Scambio di scaramucce offensive da ambo i lati, poi Finarolli mette la zampata per il 54-73. C’è ancora spazio per Broggio, ma non con la sua specialità, canestro da due firma il 57-75 e ultimi punti roveretani. Chiudono i padroni di casa, ma ormai la partita è finita sul definitivo 61-75.
Esordio positivo per il neo acquisto Czumbel, 17 punti con 4 triple, 83% dalla lunetta, non male come biglietto da visita. In doppia cifra anche Pizzini con 14 e Almami Sylla con 12. Ora le venete iniziano ad avere seriamente paura.