Sabato sera derby mersanese Maia-Charly
Sabato sera la Merano dei canestri si fermerà per un derby importante, che per la prima volta in questa stagione vede il Charly arrivare in striscia positiva e con il morale ben più alto rispetto ai cugini del Maia, ancora in cerca del primo sorriso nell’anno nuovo. La classifica da però ancora ragione al Maia Basket, con i ragazzi di coach Sommese attualmente al quinto posto a quota dieci punti.
Due lunghezze più indietro il Charly, che in caso di vittoria raggiungerebbe proprio il Maia per formare un tandem tutto meranese.
Un derby particolare tra due squadre che stanno mettendo in evidenza due giovani giocatori fino all’anno scorso compagni di squadra in maglia Charly. Meriterebbero palcoscenici più
elevati Daniel Pioggia (Maia) e Moussa Dia (Charly), anche quest’anno tra i protagonisti del campionato di Serie D. La carta d’identità ormai non conta più, ed il duo nativo nel biennio 1988-1989 sta mettendo a ferro e fuoco le retine regionali nella speranza di poter spiccare il volo.
Eccoli a confronto a poche ore dal derby.
“Personalmente ritengo il derby sia una bella sfida volta a confrontare l'accrescimento di entrambe le squadre cittadine – afferma l’ex canguro Pioggia- Il derby provoca sempre tensione,soprattutto a me che gioco contro vecchi compagni che conosco da una vita e con i quali sono cresciuto, ma resta pur sempre un evento importante.
Il Charly si presenterà carico e pronto a vincere, senza risparmiare neanche una goccia di sudore visti i due punti essenziali in palio, che consentirebbero a loro, con la vittoria, di raggiungerci in classifica. Noi, invece, arriviamo purtroppo sottotono vista la brutta partenza del nuovo anno con nemmeno una vittoria e con l'assenza di molti giocatori importanti, ma restiamo pur sempre vogliosi di vincere e combattere per cercare la prima vittoria del 2010.
I miei obbiettivi personali - continua Pioggia - erano sicuramente di crescere come giocatore e vedere i lati positivi e negativi del cambiare squadra. "Abbandonare" vecchi amici per conoscere e sentire cosa si prova nel cambiare società, allenatori, intensità e visione di gioco senza nulla togliere e rinnegare le mie origini che porto sempre nel cuore. Ritengo questo campionato di un ottimo livello rispetto a quanto si preannunciava all'inizio, con Gardolo e Riva, secondo me, a contendersi il primo posto che penso e spero vada al Gardolo, visto il dente avvelenato che ho nei confronti di Riva per la stagione passata nel finale di stagione in C2. I progetti per la prossima stagione, invece saranno quelli di migliorare ancora di più indipendentemente
dalla squadra in cui giocherò. La speranza é quella che è stata fin da bambino: cimentarmi in categorie superiori o avere almeno la possibilità di provarci, ma forse resterà solo un sogno..."
Anche Dia ha voluto dire la sua sull’imminente derby, dando uno sguardo indietro ed al futuro del campionato dei canguri: “Il derby è una partita speciale, assolutamente diversa da qualsiasi altra. Si nota dall'atmosfera tesa come non mai e dagli spalti, per l’occasione, pieni di pubblico. Il derby è la partita che stabilisce quale delle due formazioni domina il panorama cestistico della cittadina; la posta in palio è notevole. Noi siamo in un momento positivo, arriviamo da tre vittorie consecutive. I coach Corinaldesi e Schwienbacher, sono riusciti nel loro tentativo di amalgamare la squadra e di creare un gruppo. Ora abbiamo una identità di squadra e la consapevolezza che possiamo fare bene ad ogni incontro.
Nel derby non vince sempre la squadra sulla carta più forte, ma quella che riuscirà a gestire meglio la tensione. Il Charly è composto per lo più da meranesi e per questo motivo penso che noi tutti sentiremo in particolar modo questa partita. Il vantaggio del Maia, in questo senso, è che è composto per la maggiore da giocatori provenienti dai Piani Bolzano ed in un certo senso per loro il derby potrebbe rivelarsi una partita come le altre, senza pressione.
Visto l’anno di transizione e di ricostruzione del team dopo la discesa l’anno passato dalla C2, il nostro obbiettivo a livello di campionato è modesto: abbiamo la consapevolezza di non essere abbastanza competitivi per ambire a risalire di categoria. Vogliamo comunque lasciare il segno in questo campionato, che, a parere mio, è molto vivace e ricco di colpi di scena. Le favorite assolutamente sono Riva e Gardolo, ma attenzione a Pergine e Cus Tn, che mi piace molto come gruppo.
In questo senso la mia attenzione e quella della squadra è focalizzata sul presente. Per il prossimo anno si possono fare solo previsioni, niente di concreto. L' unica certezza è che per me é difficile vedermi in vesti diverse da quella nero-arancio.”