Ultimi verdetti con definitivamente Virtus ai playoff
Ultima di campionato con i verdetti finali. Se il San Marco si complica la vita perdendo in casa, Arzignano battendo il Leobasket, dona alla Virtus Altogarda l’accesso ai playoff da settima.
Il Lagorai Wolves, complice anche qualche assenza, vince non senza difficoltà sul campo del fanalino di coda Buster Verona. Aprono i giochi i veronesi, Bellotti risponde. Una tripla di Filippo Iobstraibizer per ridurre il gap iniziale, 6-5. Papa piazza il colpo per evitare una fuga avversaria, poi seguito dal “prof” Ippedico, 12-9. Il primo parziale in archivio sul 18-12, fuga finale dei padroni di casa a suon di triple. Buster che pare in forma e non rassegnato nell’occupare l’ultimo posto in classifica, Minozzi in successione trova due canestri, 23-20, ma poi i padroni di casa trovano il massimo vantaggio di +8. Bellotti, Minozzi e Ippedico riducono lo svantaggio a 2 sole lunghezze, poi si va alla pausa lunga sul punteggio di 32-28. La pausa lunga porta più che bene alla formazione di coach Bianchi, tripla di Parigi e canestro di Zobele per l’agognato sorpasso, 32-33. Si gioca punto a punto, poi Parigi trova due volte il pari. Papa prima e poi Parigi allungano prima del suono della penultima sirena, 44-49. Ottima ripartenza nel Q4 per i trentini, subito Di Tommaso e Paolo Iobstraibizer, 44-53, che risulterà poi il massimo vantaggio del match. Veronesi che provano ad avvicinarsi, si fanno pericolosi sul 52-55, Bianchi richiama i suoi. Addirittura arriva il pari dopo il timeout, per ben tre volte. La tripla di Parigi fa mettere il naso avanti ai “lupi”, ma i veronesi non cedono. Ippedico consolida il tentativo di fuga finale e poi va a chiudere la disputa, 62-67, di certo più complicata di come ci si potesse aspettare alla vigilia. A livello personale, Parigi in una delle sue migliori prove, quota 18 per lui. Seguono Minozzi con 13 e Ippedico a 10. Lagorai che chiude al quarto posto e che ai playoff affronterà il Legnago.
San Marco Rovereto beffata in casa dalla Virtus Isola della Scala che vince a pochi secondi dal termine. I roveretani di coach Eglione partono subito bene, un 5-0 ben augurante. Pizzini piazza il colpo dell’11-7, Traore addirittura il 13-9. Con Pizzini e Rella, Rovereto che vola sul 19-11, ma poi qualcosa si inceppa e il primo parziale si chiude con il punteggio di 21-18. Nel Q2 i padroni di casa trentini partono abbastanza bene, Brancaccio firma il +7, poi Rella piazza il 29-20 che costringe i veneti al timeout. Nuovamente Rella, con una tripla segna il massimo vantaggio del match, 32-20. Pronta reazione ospite, solo Rella e Brancaccio sbloccano il punteggio, 36-28. Nel finale gli ospiti ritrovano punti preziosi, il gap rimane invariato a quello del quarto precedente, si va alla pausa lunga sul 43-40. La buona reazione degli ospiti vista nel Q2 si fa più incisiva con il rientro dall’intervallo, nonostante l’iniziale tripla di Matassoni e un vantaggio sempre vicino alla doppia cifra. A suon di triple i veneti si portano sotto sino al 54-53. Sorpassi e contro sorpassi, la partita si fa tesa, tanto che alla penultima sirena si chiude sul 65-65. Traore e la tripla di Zambaldi per provare a mettere seriamente il naso avanti, 70-65. Traore illude i roveretani con il suo +7, poi arriva l’immancabile reazione ospite. Di fatto i veneti trovano il pari a quota 74. Zambaldi con una tripla a metà tempo tenta di dare corpo alla reazione trentina, ma Isola della Scala non molla, trovando il pari per ben due volte. Brancaccio ad un minuto e mezzo dal termine infila il canestro del 85-83. Immancabile arriva il nuovo pari e poi con un libero gli ospiti si portano addirittura in vantaggio di uno, l’unico massimo vantaggio del match per i veneti, partita beffa che si chiude sul definitivo 86-87, che condanna il San Marco Rovereto all’undicesima posizione in classifica, dove nei playout dovrà proprio vedersela con la Virtus Isola. A livello personale, Matassoni a quota 18, Pizzini con 15, Rella, Zambaldi e Brancaccio a 12, chiude Dorigotti con 11.