GeVi Napoli-Dolomiti Energia Trentino 72-81, le pagelle
- Flaccadori 6/7: 9 punti con percentuali rivedibili, 2 rimbalzi e 3 assist, 4 recuperate (ma anche 3 perse) non sono più numeri da Flaccadori. Manca anche la solita accelerazione nel finale, ma i minuti giocati (34) e il risultato finale sono dalla sua parte.
- Forray 6,5: 21 minuti, 7 punti, 3 rimbalzi, il suo il capitano lo fa sempre.

Un'altra ottima prova per Wesley Saunders (foto Severino Bigi) - Saunders 7: da quel passaggio sbagliato che costò la partita contro Trieste ha cambiato passo, anche a Napoli 12 punti (con canestri anche di buonissima fattura), 5 rimbalzi e 3 assist, tanto per cambiare con Bradford e Reynolds ha la valutazione più alta (13).
- Bradford 6,5: sfodera uno dei suoi periodi conclusivi (10 punti con il 100% da 2, 7 rimbalzi e 2 assist), ma incappa anche in uno 0/3 da 3 e, soprattutto, non si capisce perché attenda il finale per rendersi utile in fase offensiva.
- Conti 5: due falli in due minuti, poi non vede più il campo.
- Reynolds 7,5: per l’ennesima volta sopra i 15 punti, mette da solo la partita del PalaBarbuto in discesa per i suoi con tre triple consecutive, viaggia vicino al 70% dal campo (3/4 da tre) e non sbaglia un tiro libero, porta a casa anche tre rimbalzi. L’uomo in più della squadra è lui.
- Caroline 6/7: 13 punti con 5/6 dal campo, peccato per il pessimo bilancio a cronometro fermo (3/8). Non è il migliore a rimbalzo, ma quando spinge non lo regge nessuno.
- Mezzanotte n.e.
- Williams 6/7: 11 punti tirando peggio del solito, anche dalla linea della carità, ma con le sue movenze regala momenti di grande pallacanestro.
- Ladurner 6: 2 punti e un rimbalzo in 11 minuti, un altro piccolo passo avanti nel suo percorso di acquisizione dell’esperienza necessaria per ricoprire con profitto un ruolo difficile come quello del centro.
- Molin 7: oltre all’elmetto si è rimesso anche la Ffp2, le notizie giunte alla vigilia da Napoli, infatti, non lasciavano presagire nulla di buono (e speriamo in bene, per i partenopei e anche per l’Aquila). Invece la sua squadra, almeno per una volta, ha saputo approcciare nel migliore dei modi la partita, aprendo un divario che la GeVi, di fatto, non è stata più in grado di colmare. Ci sarebbe da speculare sul fatto che hanno giocato in sette/otto, ma con la squadra al terzo posto non è il caso.
Autore
Maurizio Di Giangiacomo