A Napoli all'Aquila serve una vittoria per sperare nei playoff
Passano da Napoli i sogni playoff della Dolomiti Energia Trentino, attesa dalla sfida contro la formazione partenopea nella ventottesima giornata di LBA Unipol. La corsa all’ottavo posto è più aperta che mai, con sei squadre racchiuse in quattro punti alle spalle di Varese, che al momento occupa l’ultima posizione utile per accedere alla post season.
I bianconeri arrivano all’appuntamento di domani (sabato) alle ore 19.30 dopo due prestazioni sottotono, culminate nelle sconfitte contro Tortona (103-84) e in casa contro Reggio Emilia (82-90). In precedenza, però, era arrivata una convincente vittoria sul campo di Venezia per 87-106.
Napoli, invece, ha recentemente cambiato guida tecnica affidandosi a Jasmin Repeša, che sabato sarà alla sua terza panchina con i partenopei. Nelle prime due uscite sono arrivati un successo casalingo contro Treviso (88-71) e una sconfitta contro un’Olimpia Milano in grande serata (125-97).
Con i primi sette posti già assegnati, resta un solo pass disponibile per i playoff. A contenderselo sono sei squadre: Varese con 22 punti (ma con una gara in più), Trento e Cremona a quota 20, e Udine, Napoli e Cantù a 18. I bianconeri possono contare sul vantaggio negli scontri diretti con Varese, mentre risultano indietro nel confronto con Cremona.
Per la sfida contro Napoli, la Dolomiti Energia Trentino potrà contare sull’intero roster a disposizione.
Dal punto di vista statistico, in LBA i bianconeri rappresentano il sesto miglior attacco del campionato con 85,8 punti di media a partita, tirando con il 54,9% da due punti, il 32,9% da tre e il 77,6% ai tiri liberi, distribuendo 15,6 assist a gara. A rimbalzo l’Aquila cattura 36,4 palloni di media (24,3 difensivi e 12 offensivi), risultando anche la quinta miglior squadra per rimbalzi offensivi. Sul piano difensivo, Trento concede 85,8 punti a partita, limitando gli avversari al 54,6% da due punti e al 35,7% dall’arco.
Gli avversari
Napoli Basket si presenta alla sfida con una nuova guida tecnica: l’esperto coach Jasmin Repeša, che contro Trento sarà alla sua terza partita sulla panchina partenopea. Rispetto alla gara d’andata, il volto della squadra è profondamente cambiato, con ben cinque nuovi innesti che hanno aumentato talento ed esperienza del roster.
In cabina di regia Napoli può contare su grande qualità offensiva, con Naz Mitrou-Long (ex Olympiakos) affiancato da El-Amin e Rasir Bolton, tutti e tre stabilmente in doppia cifra, con Bolton che viaggia a 15 punti di media. Completano il reparto esterni Nick Marshall e Kristupas Žemaitis.
Nel reparto ali spiccano Myles Doyle, scorer che conosce già il campionato italiano dopo l’esperienza a Trieste, Isaiah Whaley, arrivato dal Tofaş Bursa, e Savion Flagg, ala fisica dotata anche di una buona mano dall’arco. Il gruppo è completato dal classe 2004 Leonardo Faggian, che nelle ultime uscite ha portato energia e minuti di qualità, e dall’esterno estone di formazione italiana Kaspar Treier, capace di garantire fisicità e tiro perimetrale.
Sotto canestro Napoli può contare su due lunghi azzurri di alto livello: Leonardo Totè, tornato in maglia partenopea dopo l’esperienza all’Olimpia Milano e spesso in doppia cifra nelle gare disputate, e Guglielmo Caruso, anch’egli arrivato da Milano dopo le precedenti stagioni a Varese.
Dal punto di vista statistico, Napoli produce 84,2 punti di media a partita, tirando con il 55,2% da due, il 34,1% da tre e il 72,1% ai tiri liberi, con 16,8 assist a gara. A rimbalzo è una delle migliori squadre del campionato, terza con 37,5 carambole di media (26,6 difensive e 10,9 offensive). In difesa concede 87,5 punti a partita, limitando gli avversari al 54,7% da due e al 33,4% dall’arco.
Il cammino della Guerri Napoli
Fotografie Lega Basket di Serie A