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Legabasket A

Aquila, a Treviso punti pesanti: Johnson ko, Williams in forse

È un match delicatissimo, quello che la Dolomiti Energia Trentino (9/12) giocherà sabato sera al PalaVerde, ospite della Nutribullet Treviso (8/12), vittoriosa 75-79 all’andata. Un’altra sconfitta (sarebbe la settima consecutiva in campionato) non sancirebbe ancora l’addio alla zona playoff, ma spingerebbe almeno momentaneamente l’Aquila Basket nei quartieri bassi della classifica. Prospettiva non proprio auspicabile per l’head coach bianconero Lele Molin, che però tornerà nella Marca in piena emergenza: sicuro assente Dominque Johnson (lesione muscolare al polpaccio sinistro), ancora in forse l’irrinunciabile Johnathan Williams.

Johnathan Williams, centro della Dolomiti Energia Trentino (foto Severino Bigi)
Johnathan Williams, centro della Dolomiti Energia Trentino (foto Severino Bigi)

“Già nel corso del match con Sassari Johnathan aveva lamentato l’infortunio ai flessori – spiega il tecnico mestrino – ma ha finito la partita. La settimana dopo abbiamo rinunciato a lui in Polonia, poi ha svolto lavoro differenziato, è stato sottoposto ad accertamenti e si è reso disponibile per la partita di domenica scorsa a Venezia, ma era evidente come non fosse nelle condizioni di giocare. Questa settimana ha fatto nuovi passi avanti, ha rinnovato la sua disponibilità a giocare ma non sono sicuro che potrà scendere in campo”.

Ladurner “presente”, Bradford batti un colpo

A Venezia, all’indisponibilità di Williams è corrisposta la buona risposta del giovane centro altoatesino Maximilian Ladurner (2000), che ha giocato forse la migliore partita della stagione, specie in attacco. “Abbiamo trovato Max in grado di sostituire con molta dignità un giocatore importante come Williams – ha detto lo stesso Molin -. Credo sia l’unico 2000 che ha così tanti minuti in Serie A, specie in un ruolo nel quale in Italia non c’è tanto. Ha portato una ventata di fiducia, spero che continui così”. Servirebbe che Desonta Bradford facesse altrettanto, ora che Wesley Saunders è tornato a casa e Dominique Johnson è fermo ai box. “In questa stagione ci ha regalato dei lampi – ha sottolineato l’allenatore - Spero che trovi le motivazioni per essere meno discontinuo”.

Molin: “Non ci arrendiamo, ci manca solo qualità”

L’head coach della Dolomiti Energia non si nasconde l’importanza della partita del PalaVerde. “Sono tutte importanti, ma a Treviso abbiamo in effetti la necessità di ritrovare la vittoria – ha detto – Non abbiamo l’acqua alla gola, ma dobbiamo muovere la classifica. Vincere al PalaVerde non è scontato, anche loro stanno vivendo un momento come il nostro, con la coppa e l’inizio della stagione anticipato stanno pagando un calo, dovuto anche al Covid e agli infortuni, ma a noi non deve interessare, andiamo in campo per vincere. Serve maggiore continuità difensiva, controllare i rimbalzi, trovare un vantaggio nelle palle vaganti, in tutte quelle situazioni che non fanno parte della tecnica, è il momento della determinazione. Nei momenti difficili serve coesione”. Ma Molin non accetta la nostra critica circa lo spirito #WeDieHard andato perduto. “Non ci siamo mai dati per vinti, ma manchiamo nella qualità. Dobbiamo mantenere la calma, avere fiducia nel gruppo e recuperare i giocatori non al meglio”.
Infine, un cenno alle percentuali deficitarie delle ultime uscite. “Non siamo mai stati una squadra dalle grandissime percentuali – ha concluso Molin – soprattutto vicino al canestro, un po’ meglio abbiamo fatto da tre. Oggi abbiamo l’esigenza di performare e ciò comporta una componente emotiva che incide su qualche giocatore”.

Autore
Maurizio Di Giangiacomo
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