Dolomiti Energia-Bertram Derthona 85-80, le pagelle
- Flaccadori 9: 24 punti con percentuali più che sufficienti, otto rimbalzi e due assist. Ma, più dei numeri, conta il come e il quando. Lui sa cosa, come e quando farlo.

I tiri liberi di Williams hanno deciso la partita (foto Severino Bigi) - Forray 7: voto 7 come i 7 punti messi a segno, che non sembreranno magari un granché ma assieme a 3 assist e 3 palle recuperate hanno sempre il loro perché.
- Saunders 8: ha la mano calda come a Krasnodar, 17 punti con il 50% da due e un 70% ai liberi che è bastato per vincere la partita. Come al solito, porta a casa anche rimbalzi, palle recuperate e assist.
- Bradford 5,5: due punti, un assist e soprattutto un passo indietro sulla strada della sua affermazione quale pezzo importante di questa squadra.
- Conti, n.e.
- Reynolds 8: 14 punti con il 62,5% da due e il 25% da tre, per lui, sarebbero quasi poca roba, il fatto è che li ha messi assieme dopo aver smaltito a tempo di record l’ennesimo acciacco (questa volta ginocchio). Gli infortuni gli fanno un baffo: mena come un fabbro.
- Caroline 7: sfiora la “doppia doppia” (9 punti e 10 rimbalzi) ma brilla davvero solo in qualche fase della partita. Il 3/9 da due penalizza lui e la squadra (che ha tirato con percentuali appena sufficienti).
- Mezzanotte 5,5: non è quello di Krasnodar, gioca pochino, si prende due tiri e ne mette uno, con tre rimbalzi.
- Williams 8,5: vedi Reynolds, con mezzo punto in più per quel 3/3 che è valso la vittoria. 10 punti con percentuali rivedibili dal campo e 5 rimbalzi sarebbero il minimo sindacale, per uno del suo livello. Ma dopo i problemi intestinali di Krasnodar ha tutto… un’altra consistenza.
- Ladurner 6: sbaglia il tiro che si prende ma porta a casa due rimbalzi e il suo +/- è uno dei migliori della squadra.
- Molin 6: si aggrappa ai titolarissimi, perché dalla panchina solo Forray e Ladurner rispondono presente. L’abuso del quintetto, però, rischia di logorare i pezzi da novanta della squadra (vedi Reynolds). Urge lavorarci in settimana, visto anche l’impegno casalingo di EuroCup.
Autore
Maurizio Di Giangiacomo