Serie D: Pergine non stecca, il Gardolo corsaro a Rovereto
Per un Pergine che non abbassa il ritmo c'è un Gardolo sempre all'inseguimento. Per un Pergine che riesce a superare il Bressanone con un 67-48 che ha trovato in Berti (19 punti) e Seck (12) i protagonisti assoluti, c'è un Gardolo che non molla. I ragazzi di Caracristi si impongono per 45-70 a Rovereto sul San Marco, cui non basta un buon Caproni (12). Dall'altra parte del campo Baftiri tocca quota 12 punti seguito a ruota (11) da Lucchini e Casagrande (10), in una gara sempre dominata dal quintetto del capoluogo (13-23, 23-35, 29-55). Possono sorridere anche altre due squadre del capoluogo, con il Belvedere Ravina che ha trovato in Zini (14) il proprio uomo di punta contro il Charly Merano, così come il Cus Trento espugna il parquet del Virtus Altogarda (48-87). A Ravina finisce 65-53 un match nel quale i ragazzi di Chistè riescono a restare sempre in scia ai padroni di casa (25-22, 39-30, 49-45) ma nell'ultimo quarto non sono riusciti a cambiare ritmo quel tanto che bastava per chiudere la rimonta. Così il Belvedere scappa via a chiudere. Con molti meno patemi il successo della matricola di Bazzan sulla Virtus: Borsato sale in cattedra (19 punti), Martini e Chenet tengono il passo (16 a testa) e allora l'Altogarda (Fia 17) deve sempre inseguire (6-17, 20-36, 33-56). Chi quasi quasi metteva a segno il colpaccio è il Villazzano: contro l'Europa Bolzano i giovani di coach Gregorelli restano in partita dal primo all'ultimo minuto (12-10, 20-24, 33-37). Bella partita, tirata ed equilibrata, con Magnocavallo best scorer con 10 punti per i padroni di casa mentre i bolzanini si affidano alle mani calde di Matteo Moretti (16) e Ciriaci (11). Villazzano che non riesce a sfruttare gli ultimi palloni e allora passa l'Europa Bolzano.