Villazzano al top, ma le tre inseguitrici non mollano
Terzo turno del girone d’andata che raggruppa le prime otto formazioni del campionato di DR3, con Villazzano padrona anche di questa fase, ma con le inseguitrici Virtus, Blue Bear e Valle di Cavedine che non mollano la presa.
Nel segno dell’equilibrio la sfida fra i Not In My House e il Paganella, con quest’ultimo che vince di corto muso. Primo parziale ad alto ritmo, con gli ospiti di Lavis che prevalgono di poco, 19-20. Q2 che non si discosta molto, nessuna delle due formazioni riesce a prendere il largo, la squadra di casa guidata da coach Zacco trova il pari a metà partita, 36-36. Il senso del match rimane anche nella seconda parte della sfida, si riportano avanti gli uomini di Roccabruna, 51-52 alla mezz’ora di gioco. Resistono gli ospiti nell’ultimo quarto, capaci di mantenere il vantaggio e di allungare ancora un pochetto, chiudendo con il punteggio definitivo di 62-64. Fra i “gufi”, Maccani a quota 17, Orempuller con 13 e la coppia Martelli e Colombo, entrambe con 12 a testa. Fra gli ospiti del Paganella, Marchesi con 16 marcature, lo segue a ruota Bosetti con 14.
Ritorna a vincere la Virtus Altogarda di coach Ziggiotto, che sul campo della Rotaliana si impone ma senza riuscire a dominare, incontrando una resistenza non facile da domare. Parte benissimo la Virtus, le sue “vecchie glorie” si portano subito sul 9-17 al termine del primo parziale. Un po’ inaspettata arriva le reazione da parte dei padroni di casa, infatti i giovani ai comandi di coach Anfora, mettono in scena 10’ impattanti che mettono in discussione lo strapotere iniziale degli ospiti, 29-29 a metà partita. Il rientro in campo vede un parziale equilibrato ma zeppo di belle occasioni da ambo le parti, alla fine la spuntano gli ospiti rivani, alla mezz’ora si portano sul 47-48. Ultimo quarto dove il ritmo cala per entrambe le contendenti, Virtus leggermente più lucida e che chiude avanti la disputa, con il finale di 57-61. Fra i padroni di casa di Mezzolombardo, Tizi a quota 16, Selber con 15 e Camargo a quota 13. Fra i giocatori della Virtus, Detoni e Vicari entrambe con 12 punti, Pace a quota 10.
Prosegue la corsa della capolista Villazzano, che sui legni di casa sconfigge una delle possibili rivali al titolo, il Valle di Cavedine di coach Speziali. Subito forti gli uomini di Pizzinini, ritmo non particolarmente elevato, ma con primo parziale in archivio sul 13-8. Q2 equilibrato, ospiti del Val di Cavedine che mettono in difficoltà la difesa avversaria, le due triple e i vari punti di Apolloni sono indigesti alla formazione della collina est di Trento, distanze invariate a metà del match, 29-24. Il rientro dalla pausa lunga vede in scena un parziale che è molto simile al precedente, nessuna delle compagini prevale, il divario rimane costante, alla penultima sirena il punteggio è di 47-42. Ultimo parziale sulla falsariga dei due precedenti, gli ospiti paiono aver preso le misure ai giocatori in maglia nero-viola mimetica, che però alla lunga rimangono lucidi e che grazie alla precisione dalla lunetta di Martemucci, chiudono la disputa sul punteggio finale di 65-58, terza vittoria di seguito nella seconda fase e testa della classifica mai messa in discussione. Nelle fila dei padroni di casa del Villazzano, Martemucci il più prolifico, 20 marcature per lui. Lo segue Passerini con 12 e Osello a quota 10. Nel Val di Cavedine, per l’occasione in maglia blu, Apolloni a quota 25, ben distanziato Chiarani con 10.
La vittoria più netta nella terza giornata, arriva dei Blue Bear di Cesconi, che vincono abbastanza nettamente contro il JBR Rovereto. Partono bene i padroni di casa, imponendo un ritmo difficile da reggere, 15-8 dopo la prima sirena. Prosegue l’allungamento delle distanze fra le due formazioni anche nel Q2, “orsi” che a metà partita sono avanti per 29-18. Anche dopo la pausa di metà partita prosegue il martellamento da parte dei padroni di casa, ulteriore allungo e al suono della penultima sirena si portano sul 51-37. Il leggero predominio finale degli ospiti guidati da coach Bortuzzo, serve solo per ridurre il gap, ma alla fine prevalgono i padroni di casa, autori di 30’ di gioco incontrastati, il finale premia gli “orsi” con il punteggio di 68-56. Nei Blue Bear, Maino a quota 16, Poli lo segue con 13 e Rossi a 11. Fra i roveretani, nessuno in doppia cifra, Vugdalic e Gazzola entrambe a quota 9.