Per il Maia Merano esiste solo il monopolio
"Après nous, le déluge" (dopo di noi, il diluvio), frase attribuita a Madame de Pompadur, favorita di re Luigi XV, potrebbe anche suonare bene di questi tempi in mente al coach del Maia Merano, che sta letteralmente creando il vuoto dietro di sé. Ottava di ritorno quasi completa, manca infatti la sfida fra Cus Trento e Alto Adige-Sudtirol, che si giocherà il 2 aprile, con il Maia Merano che ormai attende un turno per laurearsi campione della regular season. Settimo posto che vale il pass per i playoff, conquistato dai Night Owls. Apertissima la lotta all’ottava posizione, i Red Fox ormai sono braccati da vicino.
La capolista Maia Merano, oltre a dominare in Coppa e campionato, unica formazione senior regionale ancora imbattuta, non sopporta nemmeno lontanamente la possibile presenza di una seconda protagonista, infatti ridimensiona l’Europa Bolzano, spezzando il suo lungo record di vittorie consecutive, ben otto, che aveva inanellato. Meranesi agli ordini di coach Zampedri che partono subito bene, la percussione sul ferro avversario è notevole e il primo parziale va in archivio sul punteggio di 19-11, due triple di Giacomo Lorenzi per far subito male agli avversari. Non tarda ad arrivare la generosa reazione dei bolzanini di Santagelo, capaci di ridurre il divario, due canestri in successione di Lukanovic per dare un altro senso alla partita. A metà match sul punteggio di 34-30, divario dimezzato e disputa riaperta. Toccata nel vivo Merano reagisce come sa fare, aggredendo nuovamente il canestro avversario, due triple e due canestri di Giacomo Lorenzi la dicono lunga sulla fame del “cannibale”, una Bolzano attonita è costretta a subire la pressione altrui, tanto che alla mezz’ora di gioco si trova sul punteggio di 53-37. Ultimo quarto dove il Maia gestisce al meglio il “garbage time”, riuscendo anche ad allungare ulteriormente, sino al definitivo e pesante 71-51, proprio a voler dimostrare che dietro la capolista Merano, non c’è spazio per una seconda eventuale concorrente. Nelle fila meranesi, solito gran lavoro di Giacomo Lorenzi, il “cannibale” a segno con 20 punti, lo segue un sempre ottimo Russo con 16 e il giovane talento Buciol a quota 12. “Vichinghi” bolzanini in doppia cifra con Lukanovic a quota 15, Previdi a 13 e Apolloni con 12 punti nella serata.
In molti la davano come una delle sfide più importanti per la lotta all’ottava e ultima piazza libera per gli imminenti playoff e così è stata. I padroni di casa del Bressanone, hanno la meglio sui Red Fox Mori-Brentonico, complicando ulteriormente la già intricata disputa per l’ottava piazza. Partono meglio le “volpi” di coach Tranquillini, capaci di portarsi sul 16-22 al termine del primo parziale. Padroni di casa in maglia celeste che si fanno pericolosi nel Q2, ridicendo il divario, 35-38 a metà partita. La pausa lunga porta ulteriori energie agli uomini guidati da capitan Vignudelli, che al termine del Q3 trovano il pari dal quale ripartire, 50-50. Ultimo quarto da alta classifica, tante occasioni, punti da ambo le parti e alla fine i padroni di casa la spuntano, vincendo per 75-73, complicando ulteriormente la situazione attorno all’ottava piazza, con Red Fox momentaneamente avanti solo in virtù dei punti conquistati all’andata proprio contro il Bressanone. Nutrita la pattuglia dei padroni di casa in doppia cifra, con BeltramiB a 15, Irali con 14, Lazzarotto a quota 11, Rainer e Freguja 10 a testa, per capitan Vignudelli la soddisfazione di 9 punti, tre missili che hanno fatto le differenza. Fra i Red Fox, Deimichei a segno con 19 punti, seguito da Proch Lorenzo con 16, Matteo Proch a quota 10 e Schwachtje manca la doppia cifra di un niente, 9 punti per il “leone” in maglia rossa.
Punti facili e con loro anche il pass per i playoff per i Night Owls di coach Caldara, che sul campo del fanalino di coda Pallacanestro Bolzano, conquistano il penultimo accesso disponibile per la seconda fase. Partenza ritmata per entrambe, più pericolosa la formazione bolzanina di Pavani, avanti per 18-15 dopo il primo parziale. Il Q2 mostra ben altri valori in campo, i “gufi” infatti mettono in scena le proprie migliori doti, colpendo il ferro avversario, ridimensionando quanto visto nel primo parziale, 25-37 a metà partita. Pausa lunga che non spezza il ritmo preso dagli ospiti, che anzi allungano ulteriormente, portandosi sul 34-60 alla mezz’ora di gioco. Lo slancio degli uomini di Caldara non lo ferma più nessuno, tutto pare in discesa e al termine i Night Owls chiudono con il meritato 43-82, una formalità per il pass alla seconda fase. Porfido, unico fra i bolzanini in doppia cifra, 17 punti per lui. Fra i “gufi” trentini, Manenti in ottima forma, 38 punti nella serata, con anche 4 triple, vero mattatore del match. In doppia cifra anche Ebranati Daniele con 11 e il “bomber” Lazzari a quota 10.
Nuovo derby di Trento che da due anni a questa parte sta diventando una tradizione, quello fra i Blue Bear e il Gardolo, vinto da questi ultimi, che vede il ritorno in panchina di coach Lucchini, coadiuvato da Orempuller. Uomini in maglia gialla che partono meglio, ma i padroni di casa non si lasciano sorprendere, il primo parziale si chiude sul punteggio di 12-18, determinanti le triple di Dellai e Tonina “Pippo-missile". Padroni di casa guidati da coach Valla che nel secondo parziale si fanno pericolosi, le due triple iniziali di Bertotti mettendo in leggera difficoltà gli ospiti, a metà della partita il punteggio vola sul 35-36. Dopo la pausa lunga, il Gardolo riprende in mano la situazione, ma i Blue Bear non mollano e sino al suono della penultima sirena, si giocano il derby al meglio delle proprio possibilità, 56-61, le due triple nell’epilogo del Q3 da parte di Dellai fanno la differenza. Il quarto parziale è impegnativo per entrambe le formazioni, il calo di ritmo però colpisce maggiormente i padroni di casa, che alla fine si lasciano scappare gli ospiti, dotati di maggiore “killer instinct", che chiudono sul definitivo 63-75, che lancia la formazione del sobborgo nord di Trento verso la possibile conquista della seconda piazza. Fra i Blue Bear, Beltrame a quota 13, la coppia Germanà e Bertotti in doppia cifra con 10. Nelle fila del Gardolo, Dellai superstar, a segno con 22 punti e 4 triple a referto, lo segue un ottimo Dapic, 13 marcature per lui.