Favori sfortunatamente non ricambiati
Nella quinta di ritorno, le due formazioni regionali provano di tutto per ricambiarsi i favori, se la Tecnisan Rovereto vince, i Piani Bolzano devono cedere agli overtime al forte Villafrut Verona.
La Tecnisan Rovereto di coach Fumagalli sconfigge in trasferta il The Team di Riese, diretta concorrente dei Piani Bolzano, alla ricerca spasmodica di punti salvezza-palyoff. Le danze le apre il roveretano Xausa, poi c’è la fuga dei padroni di casa sino all’8-2. Finarolli dalla lunetta spezza il monologo avversario, poi Rossaro piazza un bel canestro. Il vantaggio veneto viene ridimensionato da Bressanin, coach di casa costretto al primo timeout. Xausa e la tripla di Dorigotti per quasi annullare il gap, 14-13. Scende finalmente in campo Czumbel, rientrante da un bel periodo assente per infortunio, tripla che porta a -1. Il sorpasso del 17-18 lo firma Medina Bouza, onnipresente principe del pitturato. Formazioni che giocano sul filo dell’equilibrio, il primo parziale in archivio sul 21 pari. Il vantaggio arriva nel Q2 con una tripla di Bressanin, che più tardi piazza anche il colpo del 24-28. Due liberi di Czumbel e il canestro di Finarolli danno ossigeno alla formazione di coach Fumagalli, 24-32. Il vantaggio in doppia cifra viene per mano di Medina Bouza, ma poi vi è il recupero dei veneti, spezzato dalla tripla di Xausa, 32-37, ma alla pausa lunga si va sul 34-37. Dorigotti apre con un canestro la seconda fase del match, ma The Team risponde ad ogni azione. Xausa e Bressanin firmano il 41-45. Zamboni risponde ad una tripla avversaria e poi Sam Gaye firma il 44-51. Due liberi di Czumbel e una tripla di Medina Bouza chiudono alla mezz’ora di gioco con il punteggio di 44-56. Padroni di casa che recuperano subito sei punti, il break lo spezzano la tripla di Finarolli e il canestro di Medina Bouza, 50-62. Rovereto tiene a bada gli avversari, la tripla di Xausa certifica la fine della rincorsa, 57-73. Il match scivola verso la fine, con il definitivo 60-79. Roveretani che toccano anche il +19, match meritatissimo per Fumagalli e i suoi. A livello personale, Bressanin a quota 17, bel rientro di Czumbel, nonostante la lunga assenza impartisce nuovamente lezioni di basket-zen, 13 a referto i punti. Bene Xausa con 12 punti e Medina Bouza a quota 11.
Bruciante sconfitta ma ostica resistenza dei Piani Bolzano, piegati soltanto agli overtime dalla quarta forza del campionato. Ospiti del Villafrut Verona che partono avanti grazie ad una tripla, ma Dieng e Mokoi danno il primo vantaggio alla formazione di Massai, 4-3. E’ la tripla di D’Alessandro a dare il primo vero vantaggio, seguito poi da Dieng per il 9-5. Tripla di Mazzei che può parzialmente illudere, 12-8. Il primo parziale va in archivio sul 13-10, ottima partenza anche se il ritmo non è entusiasmante. I Piani aprono il secondo parziale con la tripla di Mascaro, ma gli ospiti non stanno a guardare, Massai chiama il primo timeout sul 16-14. Carretta piazza il colpo che compensa il brevissimo sorpasso avversario, poi Triggiani infila il canestro del 20-17. Verona non è di certo domata per così poco, resta incollata ai bolzanini, trovando anche un momentaneo breve sorpasso. La pregevole tripla di Mokoi riporta il tutto in equilibrio per il 26 pari. Ancora Mokoi, questa volta un missile, per il vantaggio bolzanino che costringe al timeout gli ospiti. Le due squadre vanno alla pausa lunga sul punteggio di 30-27. Dieng firma il primo canestro bolzanino dopo l’intervallo, poi Mokoi riporta in vantaggio i bolzanini, finiti sotto nel giro di un minuto. Si gioca punto a punto, la posta in palio è notevole, nonostante le differenze in classifica. Un pò di tranquillità la portano Carretta con una tripla e il canestro di D’Alessandro, 45-41. Il terzo parziale si chiude ottimamente, due liberi di Mascaro per il momentaneo 48-41. Quarto parziale che parte male, subito due canestri avversari. Tripla di Mascaro per spezzare la rimonta, 51-46. Con il canestro di Zuccato i bolzanini ci credono alla vittoria, 55-49 e timeout da parte degli ospiti. Volano gli ospiti, piazzano due canestri in un batter d’occhio, 55-53. Il sorpasso arriva con una tripla, mancano 5 minuti al termine. Dieng piazza il colpo del pari e con in libero anche il vantaggio. Ospiti che provano a scappare, Triggiani blocca la fuga con un canestro, 60-62. Ancora lui per il pari finale, 62-62, si va ai supplementari. Il ghiaccio nel supplementare lo rompono due liberi degli ospiti, che poi si portano sul 62-66, Massai chiama il timeout. Mazzei con un libero e un canestro fa avvicinare i bolzanini ai veronesi, 65-66. Basta punti dal campo, ospiti che dalla lunetta non sbagliano nulla negli ultimi frangenti, chiudendo con il definitivo 65-70, che va strettissimo ai bolzanini. Il basket, a differenza di altre discipline, è uno sport crudele, nessuna gratifica alla formazione che dopo i tempi regolamentari arriva al pari, tutta la posta in palio a chi vince nei supplementari, il bello ma al tempo stesso brutto di questo sport. I bolzanini hanno avuto anche un massimo vantaggio di +7, contro il più esiguo +5 dei veronesi. Potrà non bastare per il morale di Massai e suoi, ma i Piani hanno ben figurato mettendo in serissima difficoltà la quarta forza del campionato, costringendolo agli overtime.