La febbre del sabato sera
Nell’anticipo del sabato sera, le due formazioni regionali, vincono le rispettive sfide nella quarta giornata di ritorno, quantomeno mantenendo le buone posizioni in classifica sin qui conquistate.
Bella quanto salvifica vittoria dei Piani Bolzano contro il Leoncino, due punti che servono a ribadire quanto sia forte l’ambizione della squadra i coach Massai a staccare un biglietto utile per i playoff. Aprono i padroni di casa veneti, ma Mazzei risponde con il pareggio. D’Alessandro e Mascaro fanno assaporare il gusto del vantaggio ai bolzanini, che poi si fanno raggiungere e superare dall’impeto iniziale dei padroni di casa, ben più affamati di punti dei bolzanini, vista la situazione in classifica non di certo entusiasmante. Con il 12-6 i veneti trovano il massimo vantaggio del match. Bolzano che pare con il freno a mano tirato, primo parziale che si chiude sul 13-9. Due canestri di Mokoi e la tripla di Gabrielli aprono al meglio il Q2 dei bolzanini, 17-16. Gabrielli e poi Triggiani fanno mettere il naso avanti alla formazione di Massai. Tobia Triggiani e due liberi di Mascaro danno un minimo di vantaggio interessante per i bolzanini, 23-27. Recuperano i veneti, si portano sul -2, la partita entra nel vivo, addirittura trovano il pari. D’Alessandro e la tripla di Triggiani chiudono favorevolmente il secondo parziale, 30-35 a metà della disputa.
La ripresa è aperta con i canestri bolzanini di Tobia Triggiani, D’Alessandro e Mascaro, che fanno sfiorare il vantaggio in doppia cifra. Ospiti che recuperano qualcosa, ma poi sarà la tripla di D’Alessandro a certificare la doppia cifra, 39-50. Due liberi ben piazzati di Carretta nel finale e alla mezz’ora di gioco il punteggio è di 41-57. Carretta piazza un bel canestro iniziale nell’ultimo quarto, lo segue Dieng, bolzanini padroni del parquet, 44-61. Ancora Dieng per rispondere alla reazione veneta, ma il vantaggio garantisce Massai e i suoi uomini. La tripla di Triggiani a meno di 5’ dal termine, porta il punteggio sul 48-66. Sempre una tripla di Vittorio Triggiani porta il vantaggio a livelli interessanti, il +21 del 48-69 fanno presagire l’esito positivo della sfida. Recuperano qualcosa i padroni di casa, ma serve relativamente e la partita si chiude sul definitivo 58-71. Gran solito lavoro di squadra per i bolzanini, dove emergono le prove individuali di D’Alessandro a quota 14 e di Vittorio Triggiani con 13. Punti fondamentali in saccoccia, sperando in qualche passo falso di almeno una delle due inseguitrici, Riese e Albignasego, visto che almeno al momento il Jolly Caltana non molla la presa.
Vittoria esterna per nulla scontata per la Tecnisan Rovereto, che ha la meglio solo nel finale contro un’arcigna Vetorix di Mirano. La partenza delle truppe di coach Fumagalli è delle migliori, Pisoni prima e poi una tripla di Dorigotti per l’iniziale 0-6. Padroni di casa che reagiscono al meglio, si portano sul 9-6 in un attimo, il “Mago” chiama il timeout prima che succedano guai seri. E’ Medina Bouza a firmare il pari, Pisoni invece il sorpasso, 9-11. Si gioca punto a punto, il tempo scorre, 17-16 il primo parziale. Q2 che parte nettamente in favore dei padroni di casa, subito sul 25-16, ma per fortuna c’è la reazione a suon di triple di Zamboni e Sam Gaye, 25-22. Veneti che non mollano, tanto che si portano in vantaggio in doppia cifra, cosa che costringe Fumagalli al timeout. La tripla di Zamboni interrompe il flusso positivo di Mirano che tocca il massimo vantaggio di +11. Divario ridotto tramite una tripla di Zamboni, 38-33. Nel finale un crescendo rossiniano, Finarolli e tripla di Sam Gaye prima della pausa lunga, 41-38.
La seconda fase aperta da due liberi ben piazzati da parte di Pisoni, Dorigotti poi piazza il colpo del 44-42. Due nuovi liberi di un gelido Pisoni per il pari a quota 44. Mirano gioca un bel basket che può creare problemi agli avversari, tanto da arrivare in un attimo il vantaggio in doppia cifra, coach Fumagalli chiede il timeout sul 56-46. Due triple di Sam Gaye sono la medicina che serve nell’immediato, Rossaro piazza il colpo del -4. I due liberi di Medina Bouza e il canestro di Bressanin fissano il pari a quota 58 alla mezz’ora di gioco. Ultimo quarto che si apre con vantaggio firmato Medina Bouza, che poco dopo firma anche il pareggio alla nuova reazione veneta. Arriva il vantaggio griffato Sam Gaye-Medina Bouza, 64-69. Più tardi i due colpiscono ancora, Rovereto padrona del match, 64-75 e massimo vantaggio eguagliato, ironia della sorte. Ultime schermaglie, ma ormai il match è finito, 70-77. Vittoria preziosissima per la Tecnisan Rovereto, visti i numerosi cambi di vantaggio poteva anche rivelarsi una trappola questa partita, vista anche la perdurante assenza per infortunio di Czumbel, fedelmente in panchina a dare conforto ai compagni. Terzo posto blindato al momento, zona playout sempre più terribilmente lontana. A livello personale, prova di carattere per Sam Gaye, 23 punti a referto, una delle sue prove più importanti in questa stagione. Benissimo Pisoni, suoi 17 punti fondamentali, in doppia cifra anche Medina Bouza con 13 punti.