Dolomiti Energia: #WeDieHard? Ultimamente mica tanto...
Enumerare le sconfitte incassate consecutivamente dalla Dolomiti Energia Trentino è diventato un esercizio triste e, a questo punto, anche inutile. Bastano due date per inquadrare a perfezione la situazione della squadra bianconera: 23 gennaio, il giorno dell’ultima vittoria in campionato; e 17 novembre, quello dell’ultimo, anzi, unico successo in EuroCup. Ma quello che più conta, con la regular season della competizione continentale da condurre a termine per onore di firma e la zona playoff della classifica di Serie A viceversa ancora ampiamente a portata di mano, sono le brutte impressioni destate nelle ultime uscite dalla squadra di coach Lele Molin.
La costante, a dispetto del claim #WeDieHard, è l’arrendevolezza dei trentini nei finali di partita. A Wroclaw, così come in casa contro la Dinamo Sassari ed in tante altre occasioni in questi ultimi due/tre mesi, la Dolomiti Energia – non esattamente per la gioia del suo sponsor – si è spenta sul più bello. Ai bianconeri vanno concesse le attenuanti legate dapprima al pesante tributo pagato al Covid-19 ed ora agli infortuni, in particolare quello dell’irrinunciabile Johnathan Wiliams. Ma quanto è corretto appellarsi alla sfortuna? Non sarebbe più serio farsi un esame di coscienza, riflettendo sulla struttura della squadra (Dominique Johnson sarà anche meglio di Wesley Saunders, ma la coperta resta corta e lascia sempre più scoperti i due pitturati) e sulla preparazione atletica?
Molin: “La situazione non è fuori controllo”
“La squadra sta soffrendo, come tutti coloro che hanno a cuore l'Aquila Basket. Ma la situazione non è fuori controllo: abbiamo fiducia in questo gruppo di ragazzi che vuole togliersi soddisfazioni con determinazione e finire bene la stagione”. Parola di coach Lele Molin, alla vigilia della delicatissima partita di domenica sul parquet della Reyer Venezia (ore 17, diretta Discovery+). Al di là delle dichiarazioni d’intenti – limitare il nuovo bomber Theodore e i lunghi dell’Umana – pare ci sia una certa fiducia nella possibilità di recuperare il già citato Williams, mentre i bene informati confermano che il d.s. Gaddo è alla ricerca di un lungo: finiti i visti e chiuso il mercato italiano (si può pescare solo in A2), è possibile che la società stia conducendo un sondaggio per un europeo o un “passaportato”.
Tornando alla partita del Taliercio, inutile sottolineare quanto pesino i due punti in palio: Dolomiti Energia Trentino e Umana Reyer Venezia hanno lo stesso record (9/11) e sostano appena fuori dalla zona playoff, con una classifica corta che può regalare ancora sorprese di ogni genere. Per averne di positive, però, è indispensabile tornare a vincere.