Sicurplanet, vittoria importante a Trieste
OMA TRIESTE 43 SICURPLANET BOLZANO 56
Parziali 17-18/8-11/7-11/11-16 arbitri Pellicani e Spessot di Pordenone
OMA TRIESTE: Morabito, Milic 8, Valenta 10, Loganes 8, Filippas 7 (2 da tre), Croce 6, Abrami, Tonsa 3, Manin, Sacchi, Baracchini, Ritossa All. Masala
SICURPLANET BOLZANO: Pezzi , Gottardi 3 (1 da tre), Ognibene 12 (2 da tre), Moretti 5 (1 da tre), Girardelli 10, Consorti 15 (1 da tre), Kulksar 2, Hafner Miriam, Mandrillo 11, Gnecchi All. Pezzi aiuto Andreasi
Ogni nuovo campionato è ricco di incognite. Quale collocazione dare alle avversarie tradizionali, quale forza hanno le nuove squadre, chi risulterà essere il team emergente. La trasferta di Sicurplanet Bolzano a Trieste era una di quelle avvolte nel mistero. Vuoi perché Trieste è lontana, vuoi perché poche erano le fonti a cui attingere per avere descrizioni circa la squadra giuliana, le sue caratteristiche, le sue peculiarità. Dopo un bel viaggio le congetture si sono materializzate nell’oratorio Don Bosco, una vecchia e gloriosa struttura, figlia di un mondo che sta lentamente scomparendo, quello dello sport per passione e per diletto arricchito da religione e valori. L’accoglienza a dire il vero non è stata “religiosamente fraterna” da parte dei dirigenti della squadra triestina, ma si sa, ospitalità e cordialità non sono patrimonio condiviso nel mondo dello sport. Il riscaldamento pre-partita del Trieste è stato comunque chiaro circa la velocità e la precisione al tiro delle Atlete padroni di casa. L’inizio di partita ha poi confermato l’ottima predisposizione offensiva delle giuliane, che pur sempre indietro nel punteggio hanno realizzato ben 17 punti nel primo quarto. Bolzano ha replicato colpo su colpo dando vita ad un inizio gara spettacolare che sicuramente ha catturato l’attenzione del corretto pubblico presente. Anche il secondo quarto manifesta un sostanziale equilibrio, con le difese che lentamente prendono il sopravvento e le percentuali di tiro che si riducono in maniera importante. Nel terzo quarto la svolta con Bolzano che dal + 4 del riposo prima amplia il vantaggio a + 10 e poi, con una serie di tiri sottomisura arriva ad un massimo di + 18. Le triestine, forse meno attrezzate a livello di panchina, fanno registrare un calo di rendimento, complice anche la difesa individuale di Sicurplanet che nella seconda metà della gara è parsa molto attenta. L’ultimo quarto vede un tentativo di rimonta dell’OMA Trieste che con un gioco tutto cuore accorcia lo svantaggio e lo rende accettabile e maggiormente consono allo svolgimento della partita.
Due squadre diverse in campo. OMA Trieste frizzante ed incisiva nelle penetrazioni, veloce nella circolazione e precisa nel tiro delle guardie. In evidenza le guardie Valenta e Milic, ben coordinate dal play Filippas.
Sicurplanet Bolzano invece più pragmatica, con un largo ricorso ai cambi e con la possibilità di alternare formazioni e formule diverse tra loro all’interno dello stesso incontro. I 40 minuti di difesa individuale ben orchestrata hanno costituito fattore determinante del successo delle altoatesine. Il fatto di eseguire cambi frequenti di marcamento ha tratto in inganno le giovani gialloblu padrone di casa, facendo credere di dover affrontare una difesa a zona e facendo un po’ saltare gli schemi. Tra le bolzanine in grossa evidenza Girardelli, dominatrice sotto i tabelloni e Consorti, vera rivelazione nella veste di esterna. Buona prova anche di Mandrillo, frenata da alcune infrazioni di passi e buona seconda parte di gara da parte di Ognibene, che ha ribadito le sue buone qualità in fase offensiva. In casa Bolzano il cantiere si è appena aperto e i punti che possono consentire un ulteriore progresso tecnico sono molti.
Per Trieste forse urge un inserimento sotto canestro per rendere maggiormente competitiva una già buona squadra. Tra le curiosità di questa trasferta la domanda rivolta dai dirigenti triestini: “Ma voi siete il Bolzano forte o quello debole ?” Domanda simpatica che intendeva chiedere informazioni circa quale delle due squadre avesse un importante trascorso nelle serie superiori. Le ragazze prontamente hanno risposto: “Noi siamo il Bolzano debole” e questa risposta a fine partita ha fortemente preoccupato i presenti. Ed ha consentito a noi di seminare con allegria il panico, di sorridere e di tornare dal lungo viaggio con due importanti e sudatissimi punti.
Fonte Sicurplanet Bolzano