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A2 femminile

Elena Sasso, una nuova ala per le Acciaierie Valbruna

A coach Sandro Pezzi serviva una giocatrice diversa da quelle che sino ad ora hanno aderito al progetto Sisters 2022. In questa sessione di mercato la squadra bolzanina ha cambiato faccia: sono arrivati nomi importanti, atlete di talento e grande esperienza in campo. Prima l'arrivo di Liliana Miccio, grande tiratrice e punto di riferimento nel gioco di attacco di Palermo e Valdarno, tanto per citare le ultime due squadre alle quali ha mostrato la sua classe. Poi Allegra Botteghi, una tiratrice già ottima in Italia con la Reyer e poi ulteriormente affinatasi negli Stati Uniti. Infine una guardia "universale" come Francesca Santarelli, garanzia di classe ed ordine nelle azioni di gioco. Un vero e proprio tris d'assi. A rendere ancora più profondo il rinnovamento serviva un ala forte, un "4" dotato di fisico, propensione al rimbalzo e capacità realizzativa. La ricerca si è indirizzata su una giocatrice giovane, con voglia di lavorare duro e con fame di campo. Le attenzioni di Acciaiere Valbruna Bolzano si sono concentrate negli ultimi giorni su Elena Sasso, classe 2000, 1.82 di esuberante voglia di fare canestro.

La cestista ha militato per tre anni nelle nazionali giovanili italiane. È un’ottima tiratrice (sia da 2 sia da 3) e riesce a dare un significativo contributo anche in difesa, dove presidia l'area con buone stoppate e prende tanti rimbalzi. La giovane ala nativa di Cuneo ha iniziato presto l'avventura nel basket che conta. Già a 16 anni era in pianta stabile nella Nazionale Under, poi ha aderito con entusiasmo alla chiamata di Giancarlo Rossini in A1 a Battipaglia, con il duplice intento di potenziare la squadra U18 (sempre presente alle finali Nazionali) e di "assaggiare" la massima serie confrontandosi con le atlete americane del massimo campionato. Terminato l'apprendistato a Battipaglia la chiamata, nella scorsa stagione, a San Giovanni Valdarno. Ancora tanto lavoro, allenamenti duri e un torneo condotto dalla squadra ai massimi livelli, culminato con la finalissima persa contro Faenza, volata in A1. Per Elena pochi minuti in campo e tanta voglia di mettere a frutto anche questa esperienza sportiva. La chiamata di Pallacanestro Bolzano Acciaierie Valbruna è giunta in un momento focale della sua carriera di Elena Sasso: finalmente un ruolo da protagonista in una squadra che ha bisogno delle sue prestazioni e di una sua rapida crescita in campo.

Le dichiarazioni

«Cercavamo un'Atleta con un profilo motivazionale altissimo - dice Roberto Sacchi - e con un buon bagaglio tecnico. Penso di averla trovata. Nel ruolo di ala grande sono sicuro che Elena finalmente troverà le soddisfazioni che merita. Ho parlato con il presidente di Battipaglia Giancarlo Rossini. Ha espresso un grande apprezzamento per la voglia di emergere e di essere protagonista di Elena. Ho sentito Andrea "Frank" Franchini, suo coach a San Giovanni Valdarno. Anche da lui parole interessanti sulla forte attitudine al lavoro in palestra dell'Atleta. Quindi giovane, motivata e con grande voglia di giocare e di mettersi al servizio della Squadra. Il profilo che stavamo cercando. Sono sicuro che per lei le soddisfazioni non mancheranno».
«Una firma importante per completare gli innesti che avevamo in mente - dice il diesse Alessandro Grazioli - e che abbiamo realizzato. La squadra mi pare competitiva e motivata, ogni Atleta ha target individuali e di squadra da raggiungere per rendere la stagione divertente e ricca di soddisfazioni. Elena potrebbe diventare una delle rivelazioni del campionato. Gioventù, voglia di allenarsi e migliorare, voglia di campo. Questi i motivi che sicuramente proietteranno in alto Elena Sasso».

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