SporTrentino.it
A2 femminile

L'Acciaierie Valbruna conquista la salvezza a Cagliari

Grande doppio successo in terra sarda per l'Acciaierie Valbruna Bolzano, che nel breve volgere di una settimana prima perde gara 1 in casa, poi pareggia il conto in gara 2 a Cagliari e, nuovamente a Cagliari, sigla l'impresa vincendo anche gara 3, meritatamente.
Dopo la brillante promozione della scorsa stagione, arriva una altrettanto brillante riconferma in A2.

La strada per le bolzanine è stata per tutto l'anno in salita. Prima l'inopinato ed illogico inserimento di Pallacanestro Bolzano, squadra più a nord del Paese, nel lontano girone sud.
Poi una battaglia legale per difendere il proprio diritto, in epoca Covid, di partecipare al girone naturale, quello Nord, con un minore rischio di contagio.
Quindi la decisione di onorare comunque sul campo la partecipazione al campionato, con un inizio brillante, coronato da vittorie di prestigio.
Le ottime prospettive iniziali sono state frenate da due stop consecutivi di oltre un mese, sia gare che allenamenti, imposti per problemi epidemiologici dalla Provincia Autonoma di Bolzano e non condivisi dalle altre squadre italiane che hanno continuato a giocare.
Fermarsi, riprendere la preparazione, interrompere nuovamente e poi ricominciare sono stati eventi che hanno condizionato le prestazioni delle atlete.
I calendari sono stati stravolti, con le Sisters che per due mesi e mezzo non hanno potuto giocare a Bolzano e molte volte hanno dovuto alternare settimane di inattività con settimane con tre gare in programma.
La collocazione nel Girone Sud è stata quanto mai improvvida anche a causa delle difficoltà nei collegamenti aerei. Costi altissimi e difficoltà nel trovare i voli hanno perseguitato la logistica di questa stagione.
In mezzo a tante difficoltà ha brillato la dedizione e la serietà delle atlete, che hanno sempre dimostrato elevata professionalità, anche di fronte a situazioni che poco hanno di sportivo.
Lo stesso atteggiamento, condito da tanto entusiasmo, ha caratterizzato le tre gare conclusive della stagione, quelle che per peso specifico e per difficoltà di interpretazione rappresentano un piccolo capolavoro, decisivo per guadagnare il massimo obbiettivo della stagione, quello della tanto desiderata riconferma nella serie A2.

La cronaca di gara 3

La vittoria nello spareggio disputato in casa della meglio classificata Cus Cagliari è quanto di più vivo ed elettrizzante si possa immaginare. Acciaierie Valbruna Bolzano entra in campo letteralmente posseduta da una incontenibile voglia di vincere.
La difesa erge un muro impenetrabile, sul quale si frangono le iniziative sarde e la precisione in attacco testimonia la concentrazione delle altoatesine.
Il primo e il secondo quarto sono per Bolzano l'occasione per dire "siamo qui e vogliamo vincere". Cagliari, da squadra vitale ed esperta, serra le fila e tenta di recuperare il distacco (anche -17) con un primo recupero, che si concretizza alla fine del secondo quarto.
Al riposo si va con Bolzano avanti di 9 ( 21-30) e con la sensazione che la partita sia più che aperta. Ma la visita nello spogliatoio non placa la voglia di stupire di Acciaierie Valbruna, che nel terzo quarto opera un ulteriore allungo, che sembra essere quello decisivo. La volontà di recuperare delle sarde è forte e l'ultimo quarto vede una rimonta rabbiosa e determinata delle padrone di casa che, favorite anche dalla stanchezza delle Sisters, arrivano a -2.
Kuijt subisce fallo a 6 secondi dal termine. Ha due liberi per sigillare il risultato, ma la mira e l'emozione giocano uno strano scherzo,, che manda la palla fuori bersaglio entrambe le volte. Provvidenziale il rimbalzo di Fabbricini che di fatto chiude la gara. Bolzano esulta per la conferma in serie A2 mentre Cagliari per rimanerci dovrà spareggiare contro un agguerrito Livorno.

Le parole di coach Pezzi

«Straordinarie le Sisters nel rovesciare ogni pronostico e confermarsi in serie A2 al primo anno di partecipazione - commenta coach Pezzi - La grande prova corale in difesa fa passare in secondo piano le seppur valide prestazioni offensive di alcune nostre giocatrici. In campo ho visto Atlete disposte a combattere e sacrificarsi. Un risultato incredibile, vincere due volte di fila a Cagliari è impresa che in futuro non riuscirà a molti. Gran finale di campionato ed un ringraziamento alle ragazze che non hanno mai ceduto all'avversità del momento. La stagione è stata dispendiosa, lunga e piena di imprevisti. Siamo riusciti a finirla con onore raggiungendo l'obbiettivo che ci eravamo prefissati».

Il tabellino

Cus Cagliari - Acciaierie Valbruna Bolzano 44-46
(7-15, 21-30, 28-41, 44-46)
CUS CAGLIARI: Zavalloni 5 (1/2, 1/2), Puggioni*, Martis NE, Striulli NE, Caldaro*, Saias* 9 (3/7, 1/2), Sorbellini, Petrova, Madeddu, Niola 3 (1/4 da 3), Prosperi* 11 (2/8, 0/5), Ljubenovic* 16 (4/9, 1/5)
Allenatore: Xaxa F.
Tiri da 2: 10/33 - Tiri da 3: 4/22 - Tiri Liberi: 12/14 - Rimbalzi: 42 11+31 (Ljubenovic 11) - Assist: 12 (Niola 5) - Palle Recuperate: 12 (Prosperi 3) - Palle Perse: 15 (Saias 4)
ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Luppi, Kuijt* 12 (0/1, 4/8), Chiabotto* 17 (4/9, 2/6), Garaffoni 2 (1/1, 0/2), Fabbricini*, Bonvecchio 2 (1/2 da 2), Assentato* 5 (1/4, 1/7), Hafner* 4 (2/5 da 2), Marcello, Hafner NE, Villarini 4 (2/6 da 2)
Allenatore: Pezzi A.
Tiri da 2: 11/30 - Tiri da 3: 7/27 - Tiri Liberi: 3/10 - Rimbalzi: 42 11+31 (Hafner 10) - Assist: 10 (Kuijt 3) - Palle Recuperate: 6 (Fabbricini 2) - Palle Perse: 20 (Chiabotto 5)
ARBITRI: Bernardo L., Mammoli A.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,436 sec.

Classifica

Notizie

Foto e video