Virtus Riva e Arco si uniscono: nasce la Virtus Alto Garda
Una sola, unica, realtà. E viene anche da dire “Finalmente”. Il basket fa quello che altri sport di casa nostra, dal calcio alla pallavolo, non riescono minimamente a fare. Ovvero riesce a mettersi insieme, a superare orticelli e steccati dando vita ad un'unica realtà. Succede sulle rive del lago di Garda, dove la Virtus Riva e l'Arco Basket hanno deciso di fondersi in un'unica realtà che faccia pallacanestro giovanile in tutta la zona. Una nuova realtà che si chiamerà “Virtus Basket Alto Garda”: da Riva ad Arco, da Dro a Nago fino a Malcesine, un modo per unire un intero territorio in una realtà che vuole coprirlo in modo capillare, dando così l'occasione di cimentarsi con il basket a tutti quei ragazzi che abbiano voglia di dare del tu al pallone a spicchi. La “trafila” prevede questa nuova collaborazione in grado di coprire tutte le categorie giovanili dal minibasket in su, dando la possibilità ai giovani che usciranno dal vivaio di giocare anche in Promozione, serie D e C2. Con il Gs Riva che, invece, continuerà ad occuparsi solamente della squadra di punta del basket gardesano in B Dilettanti.
Carlo Modena sarà presidente di questa nuova realtà, una società che parte da qualcosa come circa 500 atleti e 25 allenatori. Per motivi regolamentari qualche squadra potrà ancora essere iscritta come Arcobasket, ma da adesso il Garda ha una sua unica realtà. Obiettivo perseguito da tanti anche a Rovereto, dove gli steccati sono alquanto alti. Da qualche mese, però, l'assessore allo sport del Comune lagarino – Frisinghelli – ha fra le sue priorità una razionalizzazione delle società ed una spinta verso una sorta di unificazione. Questo sia per quel che riguarda la pallacanestro maschile sia per la pallavolo femminile, entrambi sport che a Rovereto hanno buoni numeri, allenatori e dirigenti ma una collaborazione (se non una unione) fra diverse realtà è quello che auspicano in tanti per mettere in piedi un vero progetto territoriale.