La Virtus Gardascuola vince la Coppa "Zanelli"
In una finale molto bella contro Gardolo, la Virtus Gardascuola si impone in volata e porta a casa un trofeo al quale la società rivana tiene tantissimo. I ragazzi rivani hanno giocato una partita di ottimo livello, ma un vistoso calo nel finale poteva costare caro, ecco quindi il finale in volata.
Il campo ha dimostrato quello che tutti immaginavano: Gardolo sarà per tutto l'anno un osso durissimo ed il rivano Proch in questa categoria ha le qualità per cambiare da solo una partita ed alzare nettamente il livello della propria squadra. A fare il diavolo a quattro, ieri, è stato proprio lui, con il bomber Bjedic implacabile ai tiri liberi. La Virtus questa volta era scesa però in campo con la testa giusta, dopo aver giocato invece malissimo la semifinale contro il Charly. Pronti via e Jackovljevic faceva subito vedere che c'era anche lui: tre "bombe" in fila che, unite ad una forte pressione
difensiva, scavavano subito il primo solco, portando la Virtus alla doppia cifra di vantaggio. La partita resta però equilibrata con Gardolo che sotto canestro fa valere la sua maggiore prestanza e nel gioco d'attacco riesce a costruire molto, pur senza raccogliere granchè. I canestri dei trentini arrivano infatti quasi solo ai tiri liberi, ma poi ci mette del suo Proch a ridurre lo svantaggio e portare i suoi al riposo sul -8 (36-27).
Il rientro in campo della Virtus dopo la pausa fa però paura: con Santorum a guidare gli ottimi Lotti e Chisté la Gardascuola vola a +20, mandando in tilt Gardolo. Quando la partita poteva essere tranquillamente chiusa, però, un vistoso calo ha rimescolato immediatamente le carte. Gardolo è brava a capirlo e ci crede, tanto che a 3' dalla fine sorpassa con Marchetti (molto bravo questo ragazzo del 1992) e si trova clamorosamente davanti. Il finale è molto emozionante, ma la zampata decisiva è di un grande Lele Santorum che con la freddezza del campione segna la tripla del controsorpasso. Gardolo riesce con Bjedic (dalla lunetta) a pareggiare, ma per la Virtus il pericolo è scampato e nelle successive azioni d'attacco Lotti segna in tap il nuovo vantaggio e Nenad ruba un pallone subendo un fallo antisportivo.
La mazzata decisiva per Gardolo la danno poi gli arbitri, che fischiano un fallo tecnico ad Eglione. Nenad fa 0/2, Santorum invece non sbaglia: +4. L'ultima azione di Gardolo non cambia la partita (finale 76-71), ma la sfida tra queste due squadre sarà equilibratissima per tutto l'anno.
Peccato che ieri a Merano non si sia tenuta la premiazione dopo la partita. La Virtus in particolare ci teneva molto a ricevere il trofeo dalle mani di papà Rino Zanelli che è sempre stato un grande tifoso rivano. Peccato, ricevere il premio a giugno dell'anno prossimo (durante le premiazioni dei campionati regionali) non sarà la stessa cosa.
I risultati delle due semifinali, equilibrata quella tra Virtus e Charly, senza storia quella tra Gardolo e Maia, erano stati:
Virtus Riva - Charly Merano 64-52
Gardolo - Maia Merano 97-63