Un Bressanone autorevole in casa contro il Cus si salva
Nel girone di playout, il Bressanone, vinta la prima in casa del Cus Trento, si ripete con maggior autorevolezza anche nel ritorno, ritagliandosi uno spazio che risulterà decisivo per la salvezza.
Anche senza Vignudelli in campo, il Bressanone sui legni di casa parte con un’energia difficilmente contenibile da parte degli universitari, il primo parziale in archivio sul punteggio di 22-14. Ospiti messi da subito all’angolo, la reazione non è semplice, padroni di casa che sembrano crederci maggiormente e a metà partita si portano sul momentaneo 38-24. La pausa lunga non porta novità tali da cambiare l’inerzia del match, anzi il Bressanone spinge sull’acceleratore, vuole quanto prima chiudere la pratica e garantirsi la salvezza, memore della retrocessione della passata stagione, poi attutita dal ripescaggio successivo. Gli altoatesini premono nell’area degli uomini di coach Magno, allungano il vantaggio e alla mezz’ora di gioco si posizionano sul 54-32. Ultimo atto con il più che prevedibile ritorno di fiamma da parte degli ospiti, ma il vantaggio dei brissinesi è tale che la perdita di qualche punto non pregiudica di certo il successo finale, che vista la situazione di classifica e gli scontri diretti, vuol già dire salvezza certa per il Bressanone, punteggio finale di 67-47. Bel successo che ha il sapore dolcissimo per il Bressanone, con il giovane Irali e Lazzarotto entrambe a quota 16, seguiti da Rizzo con 12. Nelle fila degli universitari, Martelli con 15 punti, Cita a quota 10. Ora il Cus si giocherà il tutto per tutto contro la Pallacanestro Bolzano per evitare la retrocessione.