Si delinea la sfida per il secondo posto
Nel nono round del girone di ritorno, con il Maia Merano formo pe il turno di riposo, Pergine e Gardolo fanno al voce grossa, si delinea così la lotta alla seconda piazza.
La nona di ritorno parte con l’interessante colpo dei Red Fox Mori-Brentonico ai danni dei Night Owls di Trento. Punti in palio preziosissimi, alle “volpi” servono per l’ottavo e ultimo posto possibile per loro, per i “gufi” necessari per tentare l’assalto al sesto posto e per il morale, anche se un posto nei playoff è già arrivato nello scorso turno. Il primo parziale è nel segno dell’equilibrio, le due formazioni hanno sì paura di farsi male, ma anche voglie di far bene, il punteggio lo dimostra appieno, 20-20 dopo il primo parziale. Il Q2 vede un ritmo più blando, con gli uomini di coach Caldara però che riescono a portarsi avanti, a metà partita il punteggio è di 33-35. Equilibri in fotocopia anche dopo la pausa lunga, ospiti in maglia nero-gialla che fanno meglio, arrivando alla mezz’ora sul punteggio di 43-47. Decisivo l’ultimo quarto, come il cedimento degli ospiti, le “volpi rosse” di Tranquillini non mostrano crepe e tirano diritto sino alla fine, chiudendo con il definitivo 61-56, che regala loro due punti preziosissimi nella sempre più concitata caccia all’ottavo e ultimo posto per i playoff. Fra le “volpi”, Proch Lorenzo decisivo con i suoi 22 punti, lo segue Deimichei con 13. Nei Night Owls, Ebranati Daniele a quota 15, il fratello Giordano a quota 12.
Ritorna alla vittoria l’Europa Bolzano di coach Santangelo, che si riprende dopo la sconfitta nel turno precedente per mano del Maia Merano, in questo turno ha la meglio sul Cus Trento, squadra che poteva risultare pericolosa, in quanto immischiata nella lotta per l’ottavo posto. Positiva la partenza dei “vichinghi” bolzanini, avanti per 14-6 al termine del primo parziale. Universitari che rispondono bene alla situazione negativa, riducendo il divario e a metà partita il punteggio è di 24-18. Decisivo per l’esito finale il terzo parziale, padroni di casa bolzanini che macinano il proprio parquet, mettendo in seria difficoltà gli universitari, limitando le azioni offensive dei trentini. Lukanovic scatenato, tre canestri e una tripla per mettere all’angolo la formazione di coach Magno, arrivando sul punteggio di 46-27 alla penultima sirena. Ultimo parziale con energie che scemano, il tutto torna comodo per i padroni di casa, che devono soltanto controllare e alla fine la disputa si chiude sul definitivo 60-41. A livello personale, fra i bolzanini, Lukanovic a segno con 15, Apolloni a 12 e Fantini con 10. Universitari che si avvicinano soltanto alla doppia cifra, con Dalla Riva e Pirrelli entrambe a quota 9.
Senza storia la partita fra il Gardolo e la Pallacanestro Bolzano, con la formazione del duo in panchina Lucchini-Orempuller che domina dal primo all’ultimo minuto, facendo pesare posizione in classifica e maggiore esperienza. Uomini in “giallo” che partono subito forti, troppo per i gusti di una formazione che sta sul fondo classifica. Di fatto il Gardolo trova ben presto il vantaggio in doppia cifra, tanto che al termine del primo parziale è avanti addirittura per 39-19. Meno devastante del primo parziale, ma comunque efficace l’attacco dei padroni di casa anche nel Q2, tanto che a metà partita il tabellone va in pausa sul 62-32. L’approccio del Gardolo nel Q3 si fa meno aggressivo, ma comunque continua a dare le carte e la formazione di capitan Pavani è costretta a fare gioco di contenimento, alla mezz’ora di gioco siamo sul punteggio di 79-39. Ultimo parziale che serve solo al Gardolo per trovare la tripla cifra, cosa che arriva al termine, quando chiude la partita con il pesantissimo 104-54. In maglia gialla nel Gardolo, il più prolifico è Perissinotto, con 21 punti. Lo segue a ruota Dellai con 20, poi Giacometti a quota 16, Durak con 13 e Bortolami a 10. Tanta grinta per il veterano Porfido, unico dei suoi in doppia cifra, 23 punti, quasi il 50% dei punti complessivi.
In un match paradossale per il numero basso di canestri e per l’assenza contemporanea dei rispettivi leader strategici, il Bressanone ottiene due punti preziosissimi e forse inaspettati contro i ben più quotati Blue Bear. Spiccano da subito le assenze di capitan Vignudelli per gli uomini in maglia celeste e di coach Valla per gli “orsi”. Partenza con il freno a mano tirato, padroni di casa che però sbagliano meno e non si fanno impressionare dalle tre triple di seguito firmate Servillo, Molo e Beltrame. Nel Q2, gli “orsi”, guidati da capitan Casagrande, si rendono più pericolosi e grazie alla triple finali di Molo e Beltrame si portano in vantaggio a metà partita, 26-27. La pausa lunga dà il giusto slancio agli ospiti, capaci di mettere in scena un parziale dove subiscono davvero poco e a guadagnare terreno, decisive le due bombe di Molo, 29-39 alla mezz’ora di gioco. Speculare l’ultimo quarto, quando i Blue Bear possono chiudere la partita, incappano in un parziale che verrà ricordato nel tempo, soli tre punti in dieci minuti, un’unica tripla di Germanà a segno. Gli uomini in maglia celeste non si fanno pregare e trascinati dall’autorità di capitan Rainer e dai canestri di Rizzo e Freguja, trovano il pari e l’agognato sorpasso, chiudendo il match con il definitivo 44-42, che rilancia ulteriormente la possibile corsa del Bressanone verso l’ottavo posto, visto anche la sconfitta del Cus in questo turno. A livello personale, fra i padroni di casa, il giovane Irali a quota 14, seguito da Rizzo con 13 punti. Nelle fila dei Blue Bear, Beltrame con 13 e Molo per la prima volta in doppia cifra con la maglia bianco/blu, 12 punti, grazie a 4 triple.
Preziosa quanto strategica vittoria del Pergine di coach Vigolo, che si impone sul campo della terribile neopromossa Alto Adige-Sudtirol, mostrando la propensione dei perginesi verso la conquista del secondo posto in classifica. Partono bene i padroni di casa guidati da coach Ferretti, capaci di mettere in difficoltà gli ospiti nel primo parziale, che termina con il punteggio di 18-11, i due canestri inziali dell’ex Red Fox Cipriani danno un bel segnale ai bolzanini. Pergine nel Q2 che mostra reattività, Cristofani autore di un bel parziale, tre canestri a segno e a metà della disputa, il punteggio è di 31-29, partita aperta a qualsiasi esito. La pausa lunga porta consigli a capitan Moretti e ai suoi, la tripla di Morghen per ben cominciare il parziale, alla mezz’ora di gioco le due formazioni sono sul punteggio di 48-43. Ultimo quarto che vede un po' spegnersi i padroni di casa guidati da capitan Moretti, perginesi che invece rimangono lucidi e ancora con un buon ritmo, le due triple di Ndaw Saliou fanno la differenza nel parziale e il Pergine di capitan Massari chiude vittorioso con il punteggio di 56-59, che lo proietta verso la possibile conquista del secondo posto, Gardolo permettendo. A livello individuale, nell'Alto Adige, Braghin a quota 13 e Morghen con 10. In maglia blu del Pergine, Zampedri con 15 centri, fondamentale Ndaw Saliou a quota 12.