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Divisione Regionale 2

Il Pergine vince la sfida di cartello

Nel quinto turno del girone di ritorno, fra tutte sicuramente spicca la sfida fra il Pergine e il Gardolo, due delle candidate a diventare le possibili sfidanti dell’inarrestabile Maia Merano.

Prova eccellente per il Pergine, che nonostante l’assenza del suo coach, azzoppato dai mali stagionali, vince contro il Gardolo, ribadendo la volontà di voler conquistare il secondo posto in classifica al termine della regular season. Il Gardolo di Orempuller parte bene, entra tutto e di più, il primo parziale va in archivio sul punteggio di 11-21. Il giovane vice di Vigolo, Sammarini, non vuole sfigurare e attua le giuste strategie, gli ospiti fanno meno paura e a metà partita siamo sul 32-37. Il rientro in campo vede in scena un parziale equilibratissimo, la posta in palio è tanta, nessuno vuole cedere, gap invariato alla mezz’ora, 45-50. L’ultimo atto è una sorta di monologo da parte del Pergine, il Gardolo finisce alle corde nei 10’ di gioco, arriva il pareggio, ma sopratutto il sorpasso e la disputa termina sul punteggio di 61-56, che vede così i perginesi conquistare un posto sul podio, almeno momentaneamente. Due vittorie su due in questa stagione per il Pergine nelle partite dove il giovanissimo Sammarini ha sostituito il suo coach. Fra i padroni di casa, prova cristallina per Ndaw Saliou con 24 e a seguire Zhyrov con 11. Nel Gardolo, Dapic il migliore con 13, lo segue Dellai a quota 11, tre triple per lui.

La capolista imbattuta e ormai candidata a fare il pieno stagionale Maia Merano, ha vita facile sul campo avversario contro i Red Fox Mori-Brentonico, nonostante le numerose assenze, infatti Zampedri deve fare a meno di Lorenzi Matteo, Claps, Russo, de Nigris, Caruccio e Diuf. Subito pericolosamente avanti la formazione meranese, quasi non sentisse le pesanti assenze, trascinata dal “cannibale” Lorenzi Giacomo, chiude il primo parziale sul punteggio di 18-28. Accenna un pò di resistenza la squadra di Tranquillini, ma gli ospiti altoatesini tengono gli avversari a debita distanza, 32-47 a metà partita. Lo strapotere meranese prosegue anche nel terzo parziale, l’accoppiata Lorenzi-Buciol funziona oltre il prevedibile, il Maia vola, tanto che alla mezz’ora di gioco il tabellone si ferma sul 45-72. Formazione di coach Zampedri, “the dreamer”, che non cede nemmeno nell’ultimo quarto a risultato praticamente acquisito, andando a chiudere sul definitivo e pesante 61-93. Fra le “volpi rosse”, in doppia cifra soltanto Proch a quota 28, seguito a debita distanza da Deimichei e Schwachtje entrambe a quota 8. Lezioni di basket a fascicoli in uscita in edicola scritte da Lorenzi Giacomo, autore di 38 punti, vero cannibale che non si accorge nemmeno dell’assenza del prezioso fratello, fra l’altro 6 triple a referto. Ottima prova di maturità per Buciol, il giovane promettente ne mette a segno 23 di punti, di sicuro la sua crescita è alimentata dalla vicinanza del veterano Lorenzi.

SI riprende dalla recente sconfitta l’Alto Adige-Sudtirol di coach Ferretti, che sconfigge il volenteroso Bressanone. La partenza è un vero shock per la formazione guidata da Vignudelli, subito 14-4 per i “vichinghi” bolzanini. Il Q2 però vede in scena un buon basket, parziale abbastanza equilibrato e ospiti che sul periodo dominano il campo, 30-25 a metà della partita. Il terzo parziale vede il ritorno del dominio territoriale dell’Alto Adige, ora più padrone del campo, tanto che alla mezz’ora di gioco si porta sul punteggio di 49-40. Valori che rimangono più o meno identici anche nell’ultimo parziale e partita che si chiude sul definitivo 64-50, che torna a premiare la seconda forza del campionato, ora in coabitazione con il Pergine. Fra i padroni di casa, a livello personale, Cestaro a quota 19, seguito da Pizzo con 11 e Rausa a 10. Nel Bressanone, il migliore è Lazzarotto 15 punti a referto, ottima prova per il capitano-allenatore Vignudelli, in doppia cifra con 11.

Punti preziosi in vista playoff per i Blue Bear di coach Valla, che sul campo di casa battono un Cus particolarmente pericoloso e voglioso di sgambettare una delle protagoniste della stagione. Le danze le apre un Germanà che pare una torpedine che colpisce la difesa degli universitari. Blue Bear che si portano sul 7-0 prima di subire il primo canestro da parte della formazione guidata da Magno. Corrono gli “orsi”, a 4’ e 30” dalla prima sirena fanno esordire Molo, che indossa la maglia con il numero che è stato quello del suo fondatore, l’attuale coach Valla. Molo da subito dispensa due assist vincenti e il primo parziale si chiude sul 23-12, qualche errore da parte dei padroni di casa, che avrebbero anche potuto fare più punti. Equilibrato il secondo parziale, Cus che si porta anche a -8, ma sul finale i Blue Bear vanno negli spogliatoi sul 36-24. Con il rientro in campo un Cus più reattivo, capace di avvicinarsi, ma mai a meno di 8 lunghezze, alla penultima sirena il punteggio è di 48-39. Ultimo parziale deve i padroni di casa si portano nuovamente sulle 12 lunghezze, a volte 14 di distacco. La tripla di Molo a circa un minuto dal termine è l’ultimo acuto dei Blue Bear, fra l’altro ha fra le mani il punto per il raggiungimento del “teorema di Valla dei 62”, ma la ruggine dei due mesi e mezzo di stop fanno un brutto scherzo. Universitari che addolciscono il gap con gli ultimi punti, partita che si chiude sul definitivo 61-53, manca un niente ai Blue Bear per volare ai playoff. Fra i padroni di casa, capitan Casagrande a quota 16, Rocca lo segue ad una incollatura, 15 per lui, Bertotti chiude a 11. Nel Cus, in doppia cifra Scribanis con 14 e Pirrelli a quota 12.

Preziosissima vittoria in chiave piazzamento playoff per l'Europa Bolzano, che va a vincere sul campo dei Night Owls Trento. L'inizio è dei migliori per gli uomini guidati da Santangelo, subito un 10-20, con Fantini e Basile che si mostrano da subito pericolosi per la difesa avversaria. Il Q2 va meglio per i "gufi", gli uomini di Caldara si riprendono dal parziale precedente, giocando alla pari e il gap rimane invariato, 29-39 a metà della sfida. Il resto del match rimane nel solco del secondo parziale, alla mezz'ora di gioco i "vichinghi" hanno guadagnato due lunghezze, 46-58. Ribaltata la situazione nell'ultimo quarto, il bottino di inizio partita premia comunque gli ospiti, che chiudono avanti con il definitivo 63-73. Fra i Night Owls, in doppia cifra Franceschi a quota 11, Lazzari ed Ebranati Daniele entrambe con 11 punti. Per i bolzanini, prova d'orgoglio per Fantini, a segno con 33 punti, ben 5 triple per lui. In doppia cifra un ottimo Basile, 13 marcature nella serata.

La classifica

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