La Dolomiti Energia ospita Varese
Domenica a partire dalle ore 17 la Dolomiti Energia Trentino affronterà la Pallacanestro Varese nell'ambito della diciannovesima giornata di LBA Unipol, ultima gara casalinga di Serie A prima della pausa dedicata alle Coppe Nazionali e alle finestre delle Nazionali. I bianconeri sono chiamati a una pronta reazione dopo la sconfitta rimediata mercoledì sera in EuroCup contro Chemnitz e andranno a caccia di due punti fondamentali per consolidare la propria posizione all’interno delle prime otto della classifica.
L’Aquila arriva alla sfida in un buon momento di forma, forte di quattro vittorie nelle ultime cinque partite: i successi in trasferta contro Lietkabelis Panevezys e Nutribullet Treviso, la vittoria casalinga contro il Beşiktaş e l’impresa alla Virtus Arena contro la Virtus Olidata Bologna. L’Openjobmetis Varese, invece, è reduce dalla sconfitta casalinga contro la UNA Hotels Reggio Emilia per 61-76, dopo aver ottenuto un prestigioso successo all’Allianz Cloud contro l’Olimpia Milano per 74-84. In precedenza, la squadra allenata da coach Ioannis Kastritis aveva perso contro Venezia e Treviso, superando invece Napoli e Trieste.
La classifica vede la Dolomiti Energia Trentino settima in solitaria, con Trieste avanti di una vittoria e alle spalle il terzetto formato da Napoli, Udine e Cremona, staccato di due punti. Varese occupa invece la dodicesima posizione, in compagnia di Reggio Emilia e Sassari, con sei punti di margine sulla zona retrocessione, attualmente presidiata da Treviso con tre successi.
I bianconeri arrivano alla sfida valida per il diciannovesimo turno di LBA Unipol contro Varese dopo due successi consecutivi in campionato lontano da Trento. Il primo è arrivato sul campo della Nutribullet Treviso per 67-88, grazie a una grandissima prova difensiva di squadra e a cinque giocatori in doppia cifra. Sul parquet della Virtus Bologna, invece, è risultata decisiva la difesa nell’ultimo quarto, con appena 13 punti concessi, accompagnata da un attacco efficace che ha portato quattro bianconeri in doppia cifra e alla tripla del sorpasso di Khalif Battle a un minuto dalla sirena per l’85-87 finale.
In vista della sfida contro Varese, la Dolomiti Energia Trentino recupera Cheickh Niang, rientrato dopo il problema al ginocchio, mentre dovrà fare a meno di DeVante’ Jones, fermato da un problema muscolare al tibiale posteriore della gamba sinistra rimediato nel corso della gara contro la Virtus Bologna.
Dal punto di vista statistico, in LBA la Dolomiti Energia Trentino produce 85,1 punti a partita (sesto miglior attacco del campionato), tirando con il 54,1% da due, il 33% dall’arco e il 76,1% ai tiri liberi, con una media di 14,8 assist. L’Aquila è la terza miglior squadra del torneo a rimbalzo, con 36,9 palloni catturati a gara (24,2 difensivi e 12,7 offensivi), risultando la seconda miglior squadra a rimbalzo offensivo. Sul piano difensivo concede 82,9 punti di media (quinta miglior difesa), limitando gli avversari al 53,3% da due e al 35,3% dall’arco.
Gli avversari
Varese è una squadra che ha cambiato due pedine rispetto alla gara d’andata, trovando un assetto più equilibrato che le ha permesso di allontanarsi in maniera significativa dalla zona retrocessione, portandosi a tre vittorie di margine dal quindicesimo posto. Alla guida dei biancorossi c’è l’allenatore greco Ioannis Kastritis, arrivato a Varese nella scorsa stagione e capace di condurre la formazione lombarda alla salvezza.
Nel reparto guardie è stata fondamentale l’aggiunta di Ike Iroegbu, che dopo l’inizio di stagione in EuroLeague con il Valencia ha raggiunto Varese, dove sta disputando un’ottima annata da 16 punti e 5,4 assist di media. Rispetto alla gara d’andata è arrivato a Masnago anche Carlos Stewart, reduce da un avvio di stagione in EuroCup con gli Hamburg Towers e attualmente a 17,5 punti di media, con il 64,2% da due e il 33,3% dall’arco. Completa il reparto il capitano Matteo Librizzi, che viaggia a 10 punti a partita, tirando con il 50% da due e il 37,8% da tre.
Sugli esterni ci sono inoltre Allerik Freeman, noto per la sua esperienza a Venezia, e Taze Moore, giocatore che fa della rapidità e dell’esplosività una delle sue armi principali, producendo 12,1 punti di media. C’è poi il grande ex di serata, Davide Alviti, bianconero nella stagione 2023-2024: tiratore purissimo e giocatore capace di muovere bene la palla, sta segnando 10,4 punti a partita con il 55,2% da due e il 39,4% dall’arco. Completano il reparto il giovane prospetto Elisee Assui, campione d’Europa Under 20 la scorsa estate insieme a Theo Airhienbuwa, e Mauro Villa.
Sotto canestro spicca Oliver Nkamhoua, lungo di grande qualità capace di giocare sia da 4 che da 5, efficace vicino al ferro ma anche pericoloso sul perimetro: per lui 15,2 punti e 6,4 rimbalzi di media. Nel reparto interni ci sono anche l’ex Sassari Nate Renfro e l’ex bianconero Maximilian Ladurner, che ha collezionato 145 presenze con Trento dopo essere cresciuto nel settore giovanile e aver contribuito alla vittoria della LBA Next Gen 2019.
Dal punto di vista statistico, Varese produce 81,1 punti a partita, tirando con il 55,3% da due, il 31,1% dall’arco e il 73% ai tiri liberi, distribuendo 18,2 assist di media. La formazione lombarda cattura 34,9 rimbalzi a gara (25 difensivi e 9,9 offensivi). Sul piano difensivo concede 86,1 punti di media, limitando gli avversari al 56,7% da due e al 28,9% da tre, risultando la squadra che concede la percentuale più bassa dall’arco agli avversari.
Fotografie Lega Basket di Serie A