Tutto pronto per lo storico torneo "Città di Trento"
Tutto, o quasi, è pronto per dare inizio all’undicesima edizione del Torneo Internazionale di basket giovanile “Città di Trento”, storico appuntamento primaverile per gli appassionati della palla a spicchi.
Sarà un weekend all’insegna del buon basket giovanile, quello che Trento si appresta ad ospitare nei giorni 26 e 27 maggio prossimi in 12 palestre del capoluogo e della collina limitrofa.
Per questa edizione, pur in un momento non facile per i magri bilanci di società e associazioni sportive dilettantistiche, sono giunte le adesioni di numerose squadre provenienti da 16 Province (5 Regioni) del centro-nord Italia e dalla Slovenia, per un coinvolgimento di quasi 450 atleti di età variabile dai 9 ai 14 anni. Ha confermato la partecipazione anche la forte compagine slovena di Kranj, già presente in alcune edizioni passate dell’evento.
La formula del Torneo prevede le sfide tra 36 squadre ripartite in 5 categorie - a seconda dell’anno di nascita dei giocatori - che si disputeranno l’ambito trofeo tra sabato mattina e domenica pomeriggio (semifinali e finali). Sabato sera si disputerà anche la seconda edizione della sfida nel tiro “Memorial Nick Toso”, attesa tenzone tra “cecchini” del canestro con le premiazioni effettuate da Cadin Sport, giocata in onore di un grande amico del basket, scomparso 2 anni fa.
L’organizzazione del Torneo Città di Trento, a cura delle società sportive Pall.Villazzano e Arcobaleno Basket, da anni impegnate sui parquet della collina di Trento, vede coinvolti dirigenti, allenatori e genitori che si rendono disponibili per offrire la massima ospitalità e possibilmente due giorni di sport e divertimento a giovani e meno giovani appassionati di pallacanestro.
La manifestazione, che vede sul tabellone 67 partite da gestire in soli due giorni, richiede ovviamente il coinvolgimento di un elevato numero di arbitri (ben 22), la maggior parte dei quali provenienti dalla nostra Regione, ma con il necessario appoggio esterno: quest’anno folta sarà la partecipazione dei colleghi dal vicino Veneto.
L’organizzazione è alle fasi conclusive: accoglienza, smistamento delle squadre e dei relativi accompagnatori/genitori, sistemazione presso alberghi della città e dintorni, servizio mensa per tutti, gestione delle numerose palestre e dei necessari spostamenti tecnici. Come sempre lo sforzo dei numerosi volontari coinvolti viene ripagato in modo proporzionale dall’entusiasmo dei ragazzi partecipanti che annualmente arrivano volentieri a Trento per giocare a basket, per fare nuove amicizie e per trascorrere due giorni “full immersion” tra palestre e compagni di squadra!
(fonte organizzatori)