Cartiere, Aquila e Manica al lavoro: si parte!
Le tre squadre “professioniste” del nostro panorama regionale si sono radunate ieri per dare il via alla nuova stagione agonistica. Tutte e tre, Trento, Rovereto e Riva, affronteranno una nuova avventura perché rispetto allo scorso anno giocheranno in una categoria superiore, anche se per assurdo nessuna delle tre s’è guadagnata la promozione sul campo.
La Garda Cartiere, che c’è andata vicinissima sfuggendo il salto di categoria solo in finale, è tornata in B1 (oggi A dilettanti) attraverso il ripescaggio e parteciperà a quella categoria che per dieci anni di fila era stata la “sua”. Da ieri il gruppo che sarà ancora allenata da coach Max Baldiraghi, è al lavoro: sei le novità, dai giovanissimi Poluzzi (play, nella foto), Danzi (ala), Vignando (pivot) e Loschi (guardia) ai più “esperti” Cortesi e Bertolini che saranno ala e guardia titolare al fianco dei confermati Borgna, Samoggia, Pastori e Scodavolpe.
Esordio assoluto in A dilettanti, invece, per l’Aquila Trento targata Bitumcalor, arrivata nell’elite del basket dilettantistico con l’acquisizione del titolo sportivo di Lumezzane. Gli aquilotti si sono ritrovati ieri per la presentazione e saranno al lavoro in palestra da oggi: coach Enzo Esposito la grande novità ma tutta la squadra è nuovissima. Confermato solo il golden boy di casa Vettori, sono arrivati i giovani Stefano Gentile, Ferrienti, Natali e Fiorito, ed i più navigati Facenda, Barbieri, Ferri, Ghedini ed il bomber Becerra.
Il titolo sportivo di B dilettanti di Trento è andato alla Manica Rovereto, che dopo la salvezza in C1 dello scorso anno tornerà nella ex B2 e lo farà con una squadra giovane e, più per esigenze economiche che non per altro, con una forte matrice regionale. Il gruppo che il confermato coach Gabrielli avrà in mano è però molto interessante: Andreani sarà il play titolare e di lui si parla gran bene, Milone che arriva proprio da Trento è un califfo per la categoria mentre i due lunghi Polonara e Meschino approdano a Rovereto con un buon pedigree. Occasione d’oro per Andrea Consolati, di ritorno dopo due anni in Inghilterra, che dovrebbe partire titolare. Pezzin e Nicoli le conferme che porteranno esperienza, con il “gigante” Mattia Pellegrini totalmente recuperato dai recenti infortuni. Completano il gruppo alcuni giovani di prospettiva: Allen (da Trento), Nicoli (da Merano) ed il rientrante (dal prestito) Ale Todeschi, che a 24 anni avrà pure lui una grande occasione di farsi notare a questi livelli.