Eglione alla fine salva il San Marco Rovereto
In una prova corale e tutta in crescendo, il San Marco Rovereto di coach Eglione trova il successo fuori casa contro la Virtus Isola della Scala in gara 2 dei playout, garantendosi così la salvezza.
Prova senza sbavature quella del San Marco Rovereto di coach Eglione, che nella seconda gara dei playout trova il successo definitivo che garantisce ai roveretani la permanenza nella serie, cosa che a fine dicembre pareva una chimera, visto l’ultimo posto in solitaria. Inizio partita dei migliori per gli ospiti roveretani, uno 0-8 che fa capire come potrebbe andare la partita. Veneti che provano a ricucire, ma non trovano mai il pari. Matassoni piazza il colpo dell’ 8-15. La tripla di Pizzini per il vantaggio tondo, ma sopratutto in doppia cifra, 10-20. Il primo quarto va in archivio sul punteggio di 18-28. Dorigotti con una tripla e Nave piazzano i primi colpi del Q2, 20-34. La tripla di Rella pesa come una slavina, 26-41. Un colpo di coda finale dei padroni di casa li tiene ancora in partita, ma alla pausa lunga si va con il pesante 32-53.
Seconda parte del match che si apre con il canestro di Brancaccio, poi Traore. Pizzini con una tripla ribadisce il gap oltre i 20 punti, 40-61, poi Zambaldi conferma il ritmo. Terzo parziale più equilibrato rispetto agli altri due, ma con ancora al formazione di Eglione avanti, che arriva alla mezz’ora di gioco sul punteggio di 54-77. Ultimo quarto che si apre con lo sprint roveretano, Nave, poi Rella e la tripla di Matassoni, 54-84, ora si può pensare a tirare il fiato. Missile di Zambaldi per il massimo vantaggio sul 59-90, poi arriva l’inevitabile innocua rimonta della formazione di casa e partita che si chiude sul definitivo 73-93, che in soldoni salva il San Marco Rovereto e lo proietta verso la prossima stagione. Partita dominata dai roveretani, sempre in vantaggio e con ospiti che non hanno mai sfiorato il pari. Prova corale e lo si vede dalle statistiche personali, Zambaldi e Brancaccio entrambe a quota 16, Rella e Matassoni li sfiorano, 15 a testa, Dorigotti con 11 e Pizzini a 10. Tutti e 10 i giocatori roveretani entrati in campo, ben 8 a referto.
Altro capolavoro nella carriera di coach Simone Eglione, che dopo le festività natalizie ha preso in mano una formazione che era ultima in classifica e aveva perso le speranze. Ottima prova del gruppo, che ha creduto in lui e lo seguito sino in fondo, gruppo di amici fuori e dentro dal campo, del quale lui stesso dopo questa partita ha espresso stima e vicinanza, oltre ai complimenti per il lavoro fatto in questi ultimi mesi.