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L'Aquila al Forum, cercando il suo nuovo Shields

Ci vorrebbe un altro Shavon Shields. L’originale, quello con il quale qualche stagione fa l’Aquila Basket sostituì l'infortunato Devyn Marble, pescando l’asso in Germania e spiccando definitivamente il volo, adesso gioca con l’Olimpia Milano, avversario domani (ore 17.30, diretta Eurosport 2, streaming su discovery+ ed Eurosport Player) proprio della Dolomiti Energia. Armani reduce da una vittoria “normale” in campionato contro la neopromossa Napoli ma soprattutto da uno scintillante esordio in Eurolega, 84-74 al Cska Mosca trascinata proprio dai 15 punti nella ripresa dell’ala del Kansas. Due finali scudetto e 945 punti con Trento, l’esterno di passaporto danese segnò due volte 31 punti proprio contro le “scarpette rosse”.

Shavon Shields con la maglia della Dolomiti Energia
Shavon Shields con la maglia della Dolomiti Energia

Servirebbe un altro Shields e Rudy Gaddo, direttore sportivo bianconero, spera di averlo trovato in Cameron Reynolds, che domenica scorsa si è presentato con 24 punti al pubblico della BLM Group Arena, in occasione della più che preventivabile sconfitta con la Virtus Bologna (88-102). “Shields è un giocatore figlio del percorso che ha fatto, di cui Trento è orgogliosa di essere stata parte importante – dice Gaddo, senza proclami e attento a non far torto a nessuno dei suoi nuovi giocatori -. Le sue caratteristiche fisiche, tecniche è caratteriali sono qualcosa di difficilmente riassumibile in un singolo giocatore al nostro livello; la speranza è che il lavoro fatto in estate in sede di costruzione della squadra, e in questi primi 40 giorni di lavoro in palestra da coaching staff e dai ragazzi, ci permetta di trovare nel gruppo almeno alcune di queste caratteristiche”.

Cameron Reynolds, 24 punti contro la Virtus Bologna
Cameron Reynolds, 24 punti contro la Virtus Bologna

Sarà un altro, difficilissimo test per il Flaccadori 2.0, da quest’anno in cabina di regia. Spiccatamente run’n’gun, e con risultati non disprezzabili, contro la Segafredo, il bergamasco dovrà provare a giocare anche il pick and roll, in particolare con il nuovo centro Johnathan Williams, lungo capace, non più tardi di due tre anni fa, di fare numeri a colori nei Lakers di LeBron ma reduce una stagione in chiaroscuro.
In sede di presentazione della partita, coach Lele Molin ha concentrato la sua attenzione sull’aggressività difensiva e sulla presenza sotto i tabelloni. Certo, Forray e compagni, con Caroline ancora in infermeria, non avranno gioco tanto più facile di quello avuto contro i campioni d’Italia nel pitturato, ma il valore dell’avversario è una variabile indipendente, se si ambisce alla crescita alla quale ha fatto riferimento il tecnico.
Contro l’Olimpia Milano 11 vittorie e 22 sconfitte per la Dolomiti Energia Trentino, ultima affermazione nella scorsa regular season alla Blm Group (61-60, canestro decisivo di Martin), mentre per trovare un successo bianconero al Forum bisogna risalire fino alla stagione 2016/2017, quanto fu Sutton (26 punti) a mettere la firma all’82-102 con il quale l’Aquila chiuse sul 4-1 la serie di semifinale scudetto.
Probabili quintetti
Olimpia Milano:
G – Malcolm Delaney, G – Shavon Shields, F – Luigi Datome, F – Konstantinos Mitoglu, C – Kaleb Tarczewski.
Dolomiti Energia Trentino: G – Diego Flaccadori, G – Wesley Saunders, F – Cameron Reynolds, F – Andrea Mezzanotte, C – Johnathan Williams.
Arbitri: Baldini, Nicolini, Brindisi

Autore
Maurizio Di Giangiacomo
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