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A2 femminile

L'Alperia va a Sarcedo prima del nuovo stop totale

All’andata, quella tra Alperia e Sarcedo era stata l’ultima partita del 2020, il 23 dicembre, in quanto la sfida - calendarizzata per novembre - era stata posticipata a causa del lockdown altoatesino. Ironia della della sorte, quella contro Sarcedo sarà anche l’ultima partita prima del nuovo stop decretato sempre dalla provincia di Bolzano, mentre il campionato nazionale prosegue.
A dicembre era finita 64 a 68, 23 punti di Meriem Nasraoui e 11 di Joana Alves, con a tre minuti dalla sirena una differenza di soli 3 punti e una partita ancora tutta da giocare, purtroppo le padrone di casa avevano però gettato troppe occasioni per poter fare propri i 2 punti in palio.

Ora si ripresenta una sfida delicata, ricordiamo che il Sarcedo attualmente in zona play off, schiera numerose giovani promesse di Schio blasonata società di A1. Le venete sono reduci da due importantissime vittorie contro Mantova (63-57) e San Martino (62-67), agguantata la prima senza Pieropan e poi nella seconda anche senza Santarelli, con ben 3 under 16 convocate, ma trovando soprattutto nella seconda gara una Viviani capace di un formidabile 17 su 17 dalla lunetta.
L’Alperia è invece ferma da 2 turni e la ripresa di questo percorso completamente frammentato è sempre più difficile e comunque una grande incognita, certo è che si farà di tutto per guadagnarsi due importanti punti per la classifica.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA E CLASSIFICA

Le dichiarazioni

«Sarcedo è reduce da due vittorie consecutive molto importanti, che le hanno permesso di agguantare l'ottava posizione utile per disputare i playoff - commenta il coach dell'Alperia Sacchi - Nonostante l'assenza di Pieropan prima e di Santarelli poi, Sarcedo ha dimostrato di essere un’ottima squadra, con l'esperienza con della lunga croata Mandic e di Fumagalli e la gioventù di Viviani, autrice di 29 punti nell'ultima gara di campionato, senza dimenticare le varie giovani in doppio tesseramento con Schio. Ritorniamo a giocare dopo tre settimane e questo sicuramente non ci aiuta, ma dobbiamo assolutamente riprendere il cammino che avevamo intrapreso prima della sosta forzata, fatto di intensità difensiva e maggior fiducia in attacco».
In Alto Adige è uscita una nuova ordinanza e si sa già che dopo la partita di sabato bisognerà nuovamente fermarsi, anche se il Basket Club Bolzano gioca in un campionato Nazionale.
«Ormai viviamo alla giornata, seguendo al massimo i protocolli vigenti, per il rispetto della salute delle nostre tesserate e delle avversarie - commenta Sacchi - In un momento così difficile c'è grande solidarietà da parte di tutte le altre società nel comprendere la situazione, ma cosi è veramente difficile poter lavorare e poter dare continuità a quello che facciamo in palestra. Con continue interruzioni, il rischio infortuni è elevatissimo e dover poi recuperare tante partite comporta uno sforzo fisico notevole. La priorità, come è sempre stato fin dall'inizio, è la salute di tutta la nostra comunità. Rispettiamo le regole, ma una stagione come questa è al di fuori di ogni logica di eguaglianza competitiva, legata troppo spesso a soste forzate, quarantene, rinvii e altro ancora».
La partita in calendario per il 28 febbraio, che si sarebbe dovuta giocare a Moncalieri, è già stata rinviata a data da destinarsi. Domani le bolzanine giocheranno a Sarcedo e poi dovranno attendere le decisioni del governo provinciale per capire quando potranno tornare in palestra.

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