Muggia espugna il Lenzi Bolzano
Inattesa battuta d'arresto per la Lenzi Profexional Bolzano che al PalaMazzali è stata sconfitta dalle triestine dell'Interclub Muggia per 65-77 nella sesta giornata di ritorno.
Continua il “momento no” delle biancorosse che, dopo aver perso sabato scorso a Reggio Emilia, con questa sconfitta casalinga, vedono ridimensionate le ambizioni di accedere ai play-off. Anzi, sarà necessario rimettere velocemente i piedi per terra e ricominciare a pensare che l’obiettivo della stagione era la salvezza e per questo traguardo tornare a lavorare. Sono ormai alcune giornate che la squadra non esprime il miglior gioco d’attacco e, ieri sera, nemmeno la difesa è stata all’altezza della situazione. Prestazioni, a detta di coach Cossu, figlie di allenamenti non ottimali e dei problemi fisici di alcune giocatrici (a cominciare da Nati Rios) che condizionano il rendimento. Probabilmente inizia anche a farsi sentire la fatica, dopo 6 mesi di intenso lavoro per il gruppo di 7/8 giocatrici che reggono le sorti della squadra.
Coach Cossu lascia Nati Rios (dolorante ad entrambe le ginocchia) fuori dal quintetto con l’intento di utilizzarla con il contagocce in caso di necessità. L’inizio della partita è a favore di Muggia che al 3’ è avanti 8-2, due bombe biancorosse ed una triestina portano il risultato in equilibrio ma, dopo l’ingresso in campo dell’italo-argentina al 7’ (subito 2 su 2 da tre), Bolzano allunga e chiude il primo quarto sul 21-11. Quattro punti in fila della “piccola” Ribeiro da Silva portano addirittura al +13 al 3’30” del secondo parziale; la partita sembra chiusa ma, da questo momento in poi, la partita cambia volto e, davanti alla solida difesa a zona delle ospiti, le ragazze di casa si smarriscono, 19-3 il parziale a favore di Muggia per arrivare all’intervallo sotto di 3 punti, 28 –31.
Al rientro dagli spogliatoi, le indicazioni del coach biancorosso sul come attaccare la difesa a zona avversaria sembrano dare i risultati sperati, tant’è che Bergante & C. tornano in vantaggio 45-41 all’ 8’ per poi smarrirsi di nuovo e subire un altro parziale di 10-0 che le tiene sotto di 6 punti alla chiusura del terzo quarto, 45-51. All’inizio dell’ultima frazione Rios, rimasta sempre in campo ma senza più segnare dopo l’iniziale 2 su 2 da tre, sembra “risvegliarsi” e con 10 punti in fila tiene a galla la squadra, cercando di contenere le triestine che, galvanizzate dall’andamento dell’incontro, non sbagliano nulla saltando tranquillamente la zone-press bolzanina. Ma è inutile, l’incontro è girato dalla parte di Muggia che, dalla lunetta, annulla il disperato tentativo di rimonta delle biancorosse che ricorrono al fallo sistematico per fermare il cronometro.
Prestazione da dimenticare per le bolzanine che hanno dato vita ad un infelice tiro al bersaglio per tutta la partita (77 conclusioni di cui 44 da tre punti) con bassissime percentuali, cercando inutilmente di battere la zona di Muggia solo con il tiro da fuori. Di contro, le triestine hanno azzeccato la serata (9 su 14 da tre) e con merito hanno prima raggiunto e poi progressivamente superato le bolzanine conquistando 2 punti importantissimi per la loro classifica.