Batosta interna per il Piani
Pesante battuta d'arresto casalinga dei Piani, battuti senza scusanti dal San Bonifacio, diretta concorrente per la salvezza e formazione anch'essa a 8 punti in classifica.
Troppo grande il divario di aggressività e prontezza mentale tra le due formazioni, con i bolzanini apparsi da subito molli sulle gambe ed incapaci di contrastare le incursioni degli avversari (50 punti subiti nei primi 2 quarti), mentre in attacco la manovra risultava tutt'altro che fluida, pregiudicando gravemente le percentuali
dal campo (emblematico il 2/21 dalla linea da 3 punti).
Già in partenza il pubblico, come sempre numeroso, capisce che i Piani non sono la formazione che aveva chiuso brillantemente il dicembre 2005: pronti-via ed 11 a 2 per i veneti, che colpiscono sia in contropiede con il guizzante De Lucia, sia da sotto con Costantino, ma anche da fuori con Della Chiesa ed il regista occulto Righetti che da fuori sono molto precisi.
La gara di fatto non si riapre mai: Zini e Camera sono molto imprecisi al tiro, Baftiroski litiga costantemente con il canestro e neanche dalla panchina arrivano soluzioni.
Il solo Pedrotti, nettamente il migliore dei suoi, mostra di essere mentalmente pronto alla gara, e riceve supporto solamente da un Andreotti ispirato nel 3° quarto, quando il divario è -15 (52-65). Ma in questo frangente si assiste ad errori di ogni tipo, ed un paio di facili conclusioni da sotto degli avversari chiudono di fatto la gara.
Ora i Piani, per riprendere il discorso salvezza, sono chiamati a 3 incontri fondamentali, il primo dei quali a Padova contro il Pro Pace. Seguiranno la trasferta a Rovigo ed il derby casalingo contro la Virtus Riva.
Ma la truppa di Travaglini dovrà affrontare queste gare con uno spirito ben diverso da quello mostrato ieri, per sperare di fare propria la posta.