Gardascuola capitola con Albignasego. Parola a coach Zanoni
La strana legge del basket. Considerati i parziali dei primi tre quarti, tutti positivi per Virtus Gardascuola, speranza e logica condurrebbero verso la vittoria dei biancorossi. Purtroppo invece i ragazzi di coach Zanoni capitolano sul parquet casalingo di fronte ad Albignasego, in un finale (64-71) imputabile a diverse cause. Partita intensa, giocata ad alto ritmo dai rivani, nell’intento di ostacolare gli ambiziosi avversari, secondi in classifica con Mirano e Treviso, efficace il tentativo di arginare la fisicità dei padovani. Qualche difficoltà nel secondo e terzo quarto, epilogo decisivo nella quarta frazione a sfavore dei padroni di casa.
Una Virtus dominatrice nei primi trenta minuti, punteggio a favore di Santorum e compagni, in taluni momenti all’equilibrio. Complice una precisione da sotto canestro sicuramente migliorabile ed il doppio fallo fischiato a Modena ad una manciata d’istanti dal termine del secondo quarto, la squadra ospite recupera punti preziosi, soprattutto ritrova la fiducia necessaria a reagire. Nonostante una prestazione d’encomiabile lucidità e determinazione, la terza frazione ha come tema predominante la sofferenza biancorossa: Modena e Pavana a quota quattro falli personali costretti a minuti in panca e ad un gioco estremamente accorto, decisioni arbitrali di non facile condivisione. L’ultimo tempo decreta la fine dei giochi, con il playmaker Pace immobilizzato dai crampi e la parziale disponibilità di Baftiri che inizia a pesare, i padovani trovano la chiave giusta del match, andando ad impostare un’efficace difesa a zona ed infilando importanti centri dalla lunga distanza.
“Abbiamo perso di sette” – esordisce coach Zanoni, in tono stranamente soddisfatto per chi ha appena incassato una sconfitta – “Una partita dura, ne eravamo consapevoli. Al di là del risultato posso ritenermi sereno, i ragazzi hanno costruito un buon gioco, creato ottimali soluzioni di tiro, con grinta ed entusiasmo”. Esperienza e sangue freddo (perché no, un po’ di fortuna!) gli ingredienti che ancora mancano alla compagine gardesana per chiudere il bilancio in positivo. “Negli ultimi minuti abbiamo perso il ritmo, non siamo riusciti ad incalzare la loro zona e contrapporre velocità alla loro fisicità, probabilmente per stanchezza, una panca “corta” come la nostra non è certo d’aiuto in tali situazioni.” – conclude l’allenatore biancorosso – “Tre partite al termine della prima fase, se devo essere sincero, con una squadra così attiva e presente non mi spaventa dover affrontare una seconda fase, che si tratti di play-off oppure play-out. Chiaramente, il nostro obbiettivo è quello di portare a casa più punti possibili nelle prossime giornate, in modo da far nostra la zona salvezza”.
I ragazzi di Virtus Gardascuola torneranno ad allenarsi martedì sera, nell’ottica di preparare al meglio l’importante match in trasferta sul campo di Treviso.