basket.sportrentino.it
SporTrentino.it
C2 regionale

Il parquet di Virtus Gardascuola: un incubo per le capolista

Il nuovo anno si apre in grande stile per i ragazzi di Coach Zanoni, in un match dall’epilogo incerto fino all’ultimo secondo, che corona il successo firmato con un solo punto di vantaggio (53 – 52) della compagine rivana sulla capolista Mirano. Il parquet casalingo diviene per la seconda volta consecutiva teatro d’impresa biancorossa, entrambe le capolista del campionato (Basket Riese e Big Mirano) espugnate sotto gli occhi entusiasti del pubblico amico. Ed ora? Ora, allontanata l’insidia play-out, si stringe il gap tra le formazioni leader della C2 e la Virtus Gardascuola, fino a ieri sull’ottavo scalino, solo quattro da oggi i punti di distacco dalla vetta, per un finale di campionato tutto da giocare.

Palla a due. Dopo nemmeno 50 secondi di gioco, capitan Modena marca il territorio di via Damiano Chiesa ed infila dalla lunga distanza. Inizio col botto, a cui seguono cinque minuti di bagarre, azioni una sull’altra, buone costruzioni di gioco e contropiedi rivani, digiuno totale di punti. È necessario attendere la metà del primo quarto per assistere a nuove concrete finalizzazioni, quando il lungo Baftiri sposta la lancetta da più tre a più cinque. La sveglia suona anche per Mirano, complice il timeout richiesto da coach Perocco, a segno i primi punti veneziani della serata. Si prosegue con il punteggio da “minibasket”, ed a due minuti dalla prima sirena è il sorpasso (06 – 07) targato Dal Molin. I veneti iniziano a sfruttare bene il blocco portato in post alto sugli esterni, si sospende a meno cinque punti per i rivani (06-11). Riprendono le ostilità, il biancorosso Pace protagonista, la palla però rimbalza troppo sul ferro, punti preziosi sciupati da tiri poco morbidi. Gli arancioblu impugnano le redini della partita e galoppano, tra doppie e triple, fino ad un margine positivo di sette (10-17), a cui Jackovljevic mette un bello stop dalla linea dei 6 metri e 75. Coach Zanoni sprinta i suoi ragazzi, decide per una zon-press a tutto campo, l’obiettivo è quello di riguadagnare terreno. Scaramuzza e compagni certo non si lasciano intimidire e mantengono le distanze. Pochi minuti alla pausa lunga, valoroso il tandem Jackovljevic – Pavana, l’uno dal perimetro, l’altro spalle a canestro, riportano la compagine lacustre in partita, a soli due punti (26-28) dai marittimi. Il ventesimo minuto di gioco si chiude sul 26 a 31, Mirano allunga con una tripla a venti secondi dall’entrata in spogliatoio. Terza parte del match, il punteggio rimane invariato per ben cinque minuti, poco gioco di squadra, molte le iniziative personali. Sono i veneti a sbloccare la situazione, fonte di un botta e risposta da due con gran protagonista Pavana, grintoso su tutti i rimbalzi, provvidenziale sotto canestro. Due minuti al termine della terza frazione, la coppia arbitrale punisce le continue proteste di Mirano con un fallo tecnico, capitan Modena dalla lunetta impatta il pareggio (37-37), pronta la risposta di Scaramuzza da due punti (37-39) al termine del quarto. Ultimi dieci minuti al cardiopalma. È un dissidio punto a punto, nessuna delle due compagini prende il largo. Le ultime fasi sono tremendamente concitate, poco più di un minuto dal termine ed è equilibrio (49-49). Gli ultimi istanti di gioco sono eterni, trentaquattro i secondi da giocare (51-51) e capitan Modena affretta un tiro, possesso arancio blu, ventiquattro al termine. Coach Zanoni sospende il gioco per dare direttive ai suoi, il fallo di Pace su Scaramuzza, con libero realizzato, sembra mettere la parola fine (51-52), ma i gardesani sono determinati ed in soli dieci secondi mettono ko la capolista, chiudendo il match in vantaggio di un sol punto (53-52).

Un solo quarto, quello conclusivo, da fiato sospeso e cardiopalma regala speranze in classifica alla Virtus Gardascuola. “Una solida preparazione atletica ci permette di far la voce grossa, o per lo meno di giocarcela ad armi pari, anche con squadra di spiccata fisicità come Mirano. Continuità nell’arco dei 40 minuti è la chiave vincente di oggi” – la soddisfazione di Coach Zanoni è evidente – “La nostra struttura ci obbliga a puntare sul gioco in transizione, in rapidità, spesso con quattro esterni ed un lungo che si muove in area, per provare il gioco spalle a canestro o ribaltare il lato”. Un respiro di sollievo per i biancorossi, i due punti di oggi siglano un traguardo essenziale, allontanano lo spettro play – out e consentono di prendere la mira per uno dei primi cinque gradini della classifica. “A cinque incontri dalla conclusione del campionato, la prospettiva è quella di conquistare almeno tre ulteriori successi, dei quali due ci auguriamo in casa, ed uno forzatamente su un parquet avversario” – prosegue l’analisi del Coach – “Settimana prossima ci aspetta la sfida con Peschiera, schiereranno quasi certamente una difesa a zona per l’intera durata del match. Confido nel carattere dei miei ragazzi, e spero che il nostro attacco torni ad essere il migliore del campionato, nelle ultime due giornate ci siamo inceppati, dobbiamo recuperare le giuste percentuali, l’agio in attacco”.

Virtus Gardascuola dalle migliori intenzioni, risoluta in un lavoro costruttivo, la mentalità giusta sembra finalmente essere di casa, in attesa dei prossimi decisivi incontri. Ottimi presupposti e buoni propositi per il neonato 2011.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,264 sec.

Classifica

Notizie

Foto e video