Le Cartiere si mangiano le mani, Pavia passa al PalaGarda
E sono tre. Niente da fare per le Cartiere che rimediano la terza sconfitta consecutiva in questo avvio di campionato. E questa volta i gardesani possono davvero arrabbiarsi: con sé stessi per aver sprecato un vantaggio di 14 punti nel quarto periodo e con l'arbitro, con Bindi infuriato a fine gara per un probabile fallo antisportivo non dato per un entrataccia su Pastori. I gardesani restano così inchiodati a quota 0 punti in classifica e domenica prossima sono attesi da una sfida già decisiva in casa di Osimo, uno scontro diretto che si annuncia delicatissimo.
GARDA CARTIERE – PALLACANESTRO PAVIA 81-85
Il tabellino completo nel match lo trovate nella sezione “Campionati”, cliccando sul primo tasto a sinistra nella riga corrispondente al campionato desiderato e quindi sul risultato del match.
Baldiraghi in panchina, Borgna, Scodavolpe e Cissè in campo. Il match del PalaGarda è infarcito di ex. Ad ambedue le squadre servono preziosi punti tranquillità. I motivi di interesse sono così tantissimi, la partita si annunciava come una vera battaglia e tale è stata. Sin dalle prime battute, quando i gardesani mettono avanti il naso (15-10), ma dall'altra parte si comincia subito a prendere confidenza con il tiro da 3 punti. Il primo quarto si chiude sul 23-19 a favore degli uomini di Bindi, che anche dopo il primo mini-intervallo ricominciano a martellare a dovere. Pavia però non esce dal match e dal 26-19 si riporta sul 26-24 e mettono la freccia sul 26-29, le Cartiere giocano in attacco meno di velocità e più ragionato ma la difesa pavese è ben schierata. Si torna in parità sul 33-33, il secondo quarto vede i due quintetti affrontarsi a viso aperto ma la maggior precisione nel tiro da fuori permette a Riva di arrivare all'intervallo stando davanti 43-39. Il secondo tempo si apre con un terzo quarto tutto di marca gardesana: dal 48-44 si passa al 55-46. La difesa di casa riesce ad arginare una squadra muscolare ma lenta sotto canestro come Pavia, i 500 del PalaGarda intravedono la prima vittoria stagionale. Sogno che diventa ancor più concreta quando il tabellone elettronico segna 60-46. Il terzo quarto si chiude sul 66-54, un +12 che però viene sprecato completamente nel quarto periodo. Quello nel quale Pavia cambia marcia mentre le Cartiere vanno in difficoltà, il vantaggio rivano si mantiene vivo per pochi minuti (70-60). A tre minuti dalla fine il punteggio recita 73-72, tutto da rifare, vantaggio sfumato. Sul punteggio di 80 pari due palle perse dai rivani fanno il resto. Pavia vince e ringrazia. Il Garda Cartiere si mangia le mani.