Le Cartiere vengono beffate per 1 punto a Brescia
A Brescia due squadre con lo stato d'animo molto diverso: i padroni di casa arrivano da tre vittorie consecutive mentre per gli ospiti le sconfitte in fila sono ben sei, e l' inizio del match è subito di targa Leonessa che cerca di mettere sin dalle prime battute in chiaro che vuole proseguire la sua striscia vincente.
Sospinta da Crow e da Alberti Brescia scatta subito avanti 11-4 dopo 5' e incontra difficoltà a contenere il solo Cristelli; Baldiraghi mischia le carte mandando in campo Scodavolpe e chiedendo ai suoi di di aumentare l' intensità difensiva. I risultati arrivano in fretta con Borgna, Bertolini e Pastori (13-13).
Maggio con una tripla dall'angolo apre il secondo quarto, ma gli replicano Cristelli e Scodavolpe e la Garda Cartiere per la prima volte mette la testa avanti (19-18). Alberti torna a comandare il pitturato ma Cristelli resta un rebus irrisolvibile e quindi si prosegue spalla a spalla tra tanti errori.
Il secondo tempo parte nel segno di un Paolo Alberti che segna quattro punti limitati da un cesto di Cortesi, quindi va' in scena un festival degli orrori con palle perse a volontà e grande confusione. Il digiuno viene interrotto da due liberi di Quaroni e un contropiede di Musso sembra dare poi una scossa alla partita. Alberti finalizza ancora dimostrando di essere in una serata molto positiva e quando Quaroni sigla altri due liberi Brescia vede il massimo vantaggio (44-35).
Le Cartiere non hanno però intenzione di fare da vittima sacrificale e lo si capisce ben presto: Cortesi e Bertolini dalla lunga riavvicinano i trentini e quando mancano 5'33” possono approfittare del quarto e quinto (tecnico) fallo fischiati ad Alberti. Scodavolpe dalla lunetta è freddo e riporta avanti i suoi, sul possesso successivo è Borgna a infilare un canestro e libero aggiuntivo che vogliono dire +4 per gli ospiti (50-46).
Il San Filippo si trasforma in una bolgia, Rezzano con un gioco da tre punti e Musso da tre rimettono Brescia sui binari giusti, ma la partita ormai è emozionantissima. Bertolini segna da tre e Quaroni lo ripaga della stessa moneta pochi secondi dopo, quindi tocca a Scodavolpe dalla lunetta e Cristelli con un tap-in a confezionare il nuovo vantaggio per gli ospiti. Capitan Quaroni si erge a leader e brucia ancora la retina salvo poi commettere fallo su Borgna che è freddo dalla linea (58-57 a 1'27” dalla sirena). Sul successivo attacco Quaroni commette fallo in attacco, a 33” Bertolini ruba palla a Rezzano ma sbaglia da 3 il match-ball, quindi Cortesi cattura il rimbalzo ma commette passi.
Il pallone torna alla Leonessa che si guadagna due liberi con Crow a 21”; la giovane ala è gelida. L'ipotetico ultimo pallone è per Riva del Garda con Borgna che gestisce e si getta a canestro subendo fallo a 10”; 2/2 anche per lui per il 59-60. Quaroni a quel punti riceve palla e attraversa tutto il campo per poi passarla a Musso che effettua un taglio verso il canestro ma viene fermato in maniera rude quando mancano solo 3” sul tabellone.
L'italo-argentino resta a terra dolorante e non è in grado di andare in lunetta, così coach Furlani deve mandare il campo il giovanissimo Maggio a prendersi la responsabilità della vittoria. Il play napoletano non tradisce diventando l' eroe di serata, per un clamoroso +1 finale.
Leonessa Brescia - Garda Cartiere Riva 61-60
(15-13, 30-31, 44-37)
LEONESSA: Quaroni 11, Musso 9, Crow 7, Rezzano 8, Albertoi17, Maggio 9, Rossetti, Maiocco, D. Marelli, S. Marelli ne. Coach: Furlani
RIVA DEL GARDA: Borgna 12, Bertolini 10, Cristelli 16, Cortesi 11, Pastori 2, Polizzi, Scodavolpe 9, Danzi, Vignando, Loschi ne. Coach: Baldiraghi