Andata a Verona, coppa in salita per Riva
Tornata in campo dopo la vittoria nel derby con Trento, nella gara di andata del secondo turno di coppa la Garda Cartiere ha ceduto in casa a Verona. Piacevole ed equilibrato il match giocato al Palagarda di Riva, tra due squadre che per stile di gioco si assomigliano abbastanza vista la marcata impronta difensiva di entrambe. Senza Borgna, ancora a riposo dopo la botta al piede subita contro Trento, la Garda Cartiere ha però sprecato troppo in attacco e nel finale, quando Verona invece ha saputo essere più cinica, non è riuscita a togliere l'iniziativa agli ospiti.
Nei primi due quarti in campo s'è viaggiato a ritmo di break e contro break: il primo allungo è stato di Riva (12-4), dunque Verona con Campiello e Bellina è tornata a contatto per poi però riallontanarsi sotto i colpi di Bertolini e dello spregiudicato Poluzzi. A questo punto, avanti 26-19, Riva cala la morsa difensiva e Verona riesce a finire il tempo sotto di soli 2 punti, colpita in contropiede da Cortesi (nella foto) a fil di sirena. Ad inizio terzo quarto l'inerzia passa defintivamente nelle mani di Verona, che pure lei però non capitalizza e spreca l'occasione di chiudere la partita, la stessa occasione che, pochi minuti più tardi, sprecherà Riva, riuscita a tornare avanti nel punteggio. Nel finale sarà decisiva la maggiore lucidità di Verona, accorta in difesa e più precisa in attacco, con Dri e l'ottimo Campiello.
Il +7 finale rimanda il verdetto della qualificazione al retourn match di mercoledì prossimo, a Verona.
Non sono affatto contento - ha commentato nel dopo gara coach Baldiraghi - perchè al di la degli errori tecnici che ci stanno sempre non mi è piaciuto l'atteggiamento. Forse pensiamo che aver battuto Trento fa di noi dei fenomeni, invece benvenga questa sconfitta che riporta tutti con i piedi per terra, ambiente compreso. Sono molto contento di aver superato il primo turno perchè giocare altre due partite vere ci farà benissimo. Mi vengono i nervi, però, perchè stasera siamo stati addidittura troppo leziosi, avevamo la puzza sotto il naso, e per una squadra come noi che deve essere operaia più di tutte non esiste. Abbiamo avuto due occasioni per allungare ed invece abbiamo buttato via palloni con troppa facilità, specie nel finale. Certo, il nodo principale sono stati i nostri troppi errori al tiro, perchè abbiamo segnato proprio poco. Mi va bene così comunque, affrontare una difesa simile alla nostra ci fa capire quanto sia importante allenarsi alla massima intensità, poi i nostri ragazzi più giovani hanno messo nelle gambe altri 40' di basket vero. E Poluzzi, ad esempio, ha fatto un'altra buona partita."
19-12, 31-29, 51-47
RIVA: Poluzzi 15, Bertolini 14, Loschi, Pastori 4, Cortesi 8, Cristelli 5, Danzi 6, Scodavolpe 3, Vignando 7, Borgna ne. Coach: Baldiraghi
VERONA: Dri 8, Gandini 6, Gueye 13, Ferrarese 10, Rossato ne, Campiello A. 14, Nobile 10, Bellina 4, Silvestrucci, Gori 4. Coach: Faina