Luca Lechthaler, prestito da Siena a Montegranaro

Luca Lecththaler torna a Montegranaro. Il centro di Mezzocorona, in forza alla Montepaschi Siena campione d'Italia nella stagione scorsa, va in prestito in quella Premiata Montegranaro che già lo lanciò in A1 nella stagione 2007/2008. Adesso i 207 centimetri del rotaliano, legato ancora per due stagioni alla società del mister Pianigiani, torneranno a lottare sotto canestro nelle Marche per cercare di mettersi nuovamente in mostra e riconquistare quella maglia azzurra vestita nelle giovanili fino all'Under 20. Il prestito di una stagione a Montegranaro permetterà a Lechthaler di giocare con maggiore continuità rispetto a quest'ultima stagione, passata ai margini della squadra che ha stravinto tutto in Italia (Coppa Italia, campionato e Supercoppa) e ben figurato in Eurolega. Per il 23enne di Mezzocorona l'occasione della definitiva esplosione agli ordini di un coach esperto come Frates, dove indosserà la canotta numero 18. Nelle Marche sarà il primo cambio all'americano Brunner. Nell'ultima stagione Lechthaler ha messo a segno 45 punti, chiudendo con 38 falli commessi e 23 subiti, un 53,6% nei tiri da 2 (15 su 28), il 71,4% nei tiri liberi (15 su 21), due stoppate, 21 palle recuperate, un assit e 32 rimbalzi, 14 in attacco e 18 in difesa.
Arrivato tardi al basket, Lechthaler è cresciuto nei Piani Bolzano finché non venne notato proprio da Simone Pianigiani in persona, allora allenatore delle giovanili di Siena. Nelle giovanili senesi Lecththaler vince tutto: due titoli Cadetti (2002 e 2003), uno Juniores ed uno Under 20 (2004). L'esordio in serie A1 arriva già nel 2001/2002, quando riuscì a strappare due apparizioni in maglia Mens Sana Siena, prima di andare in prestito prima a Sassari e poi a Ferrara in Lega Due dove con meno di 15 minuti a partita colleziona comunque 188 punti con una media di 3,6 rimbalzi a partita. Nel 2006/2007 è in panchina a Siena e vince il suo primo scudetto, quindi la prima esperienza a Montegranaro prima del ritorno l'anno scorso a Siena. Ed ora ancora Montegranaro, per cercare la definitiva consacrazione.