La riedizione del "triello"
Chi ha buona memoria si ricorderà il “triello”, lo stallo alla messicana del terzetto di testa che si era formato nella scorsa stagione in DR1, che vedeva coinvolte Arzignano, Creazzo e la Tecnisan Rovereto, che poi prevalse facendo il salto di categoria. Cambiano gli attori, anche se due sono rimasti gli stessi, ma di fatto anche in questa annata, un trio a poche giornate dal termine, si giocherà la vittoria finale.
Con Tecnisan Rovereto, attualmente in Serie C Unica, sostituita dalla neopromossa Basket Est Veronese di Soave, ma con Arzignano e Creazzo ancora protagoniste di questa stagione, il famigerato “triello” si è nuovamente formato e darà ancora spettacolo nella fase finale di questa stagione. Attualmente le tre formazioni, sono tutte a 32 punti, con 4 lunghezze sopra le dirette inseguitrici. Se Creazzo in primis e a seguire Arzignano, venivano date come le naturali favorite, certamente la neopromossa Basket Est Veronese di Soave è la sorpresa della stagione.
Il Basket Est, nei tre turni mancanti alla chiusura della regular season, dovrà affrontare in casa il Lagorai di coach Bianchi, che ha delle residue possibilità di inserirsi nella lotta al vertice, ma deve per forza espugnare il non facile campo di Soave. Fatto questo, nel turno successivo andrà in trasferta ad Arzignano, nell’unico scontro diretto che manca fra le prime tre della classe. Più semplici le ultime due giornate, contro il fanalino di coda Buster Verona e poi a Vicenza contro il Nuovo Argine, già qualificata per i playoff e forse più appagata.
Meno pericoloso il cammino dell’Arzignano di coach Garnero, che affronterà in prima battuta la delusa XXL di Pescantina fuori casa, per poi avere il confronto diretto con la rivale Est Veronese sui legni di casa. Preoccupano di meno la trasferta a Civezzano contro il Lagorai, già ben piazzato per i playoff e l’ultimo turno in casa contro il Leobasket, che a quel punto potrebbe già essere qualificato ai playoff e quindi meno motivato nel fare sgambetti. Di certo Garnero, dalla sua postazione privilegiata in piazza Bra a Verona, dove svolge la sua attività, ha una serissima possibilità di far guadagnare ai suoi il primo posto in classifica.
Il percorso più insidioso è quello per Creazzo, anche perché non avrà a disposizione l’ultima partita nel tredicesimo round di ritorno, in quanto costretto dal turno di riposo. Nessuno scontro diretto per Creazzo, ma due sfide su tre contro formazioni che necessitano di punti per entrare nella fase playoff, ovvero contro le trentine Virtus Altogarda e San Marco Rovereto. Il più agevole dei turni, dovrebbe essere la trasferta di Legnago, con questo già qualificato ai playoff e con meno obiettivi da raggiungere. Di fatto il turno di riposo da osservare potrebbe essere la vera discriminante per impedire al Creazzo di vincere la regular season.
La trentina Lagorai Wolves e il Legnago, potrebbero anche inserirsi nella lotta teoricamente, specie la formazione di coach Bianchi, ma essendo leggermente attardate in classifica, sarà molto complicato il loro possibile rientro, attualmente solo in forma teorica. Quattro punti da recuperare su tre squadre in sole quattro giornate, sono davvero tanti, dovrebbe accadere un capitombolo a tutte e tre le formazioni di testa, cosa che molto difficilmente si potrebbe avverare.