Tre turni cruciali per uscire dalla "tonnara"
Uscire dalla “tonnara”, questo l’imperativo per le sette formazioni che lottano fra playoff e playout, o peggio, la retrocessione diretta. Il termine “tonnara” lo ha coniato un addetto ai lavori che sta partecipando in prima persona a tale campionato. Si è in tanti, stretti e si rischia di lasciarci la pelle, mai definizione più corretta a questo punto.
Se la testa del campionato è tutta da definire, e con sei formazioni che si possono già considerare tranquillamente ammesse ai playoff, anche se solo Arzignano e Creazzo ne hanno la certezza matematica, il resto della classifica, dal settimo posto in poi, è davvero da interpretare. Basket Est Veronese, Lagorai Wolves, Nuovo Argine e Legnago, attendono sulla riva del fiume perché arrivi la qualificazione ai playoff, cosa pressoché certa a questo punto. Le altre sette formazioni possono giocarsi il proprio futuro da qui al termine del campionato, ma i prossimi tre turni, saranno particolarmente delicati. Chi uscirà con soltanto due o addirittura zero punti, pagherà probabilmente uno scotto altissimo al termine della stagione.
Il Leobasket di Lonigo, attualmente al settimo posto in classifica e con 4 punti sopra le inseguitrici fuori dalla zona playoff, è certamente quella che sta meglio in salute. I prossimi tre turni saranno fondamentali, il primo in trasferta contro la Virtus Altogarda potrebbe già essere salvifico in caso di esito positivo. Come secondo match la formazione della bassa veronese se la vedrà in casa contro un’altra diretta concorrente, l’XXL di Pescantina e poi per chiudere in trasferta a Legnago, forse la più fattibile delle trasferte contro le prime sei della classe. Nel caso il Leobasket portasse a casa 4 punti su 6 in palio, la sua posizione sarebbe da pieni playoff e i playout diventerebbero argomento per altre formazioni.
I Bear Isola, di isola Vicentina, occupano l’ottava posizione, l’ultima utile per i playoff, e vedranno di tenersela bella stretta, visti anche i due punti di vantaggio rispetto alle inseguitrici che sono fuori dalla zona tranquilla. Il calendario è abbastanza favorevole per loro, in casa scontro diretto con l’XXL Pescantina, in caso di vittoria terrebbe questi a ben 4 punti di distanza. A seguire la trasferta non semplice contro il Basket Est Veronese a Soave, formazione di vertice ma che potrebbe anche essere appagata o non particolarmente pericolosa in questa fase. Nell’ottavo turno incontrerà in casa i Lagorai Wolves di coach Bianchi, non una partita impossibile da vincere, anche se la formazione con sede a Civezzano è ben piazzata in classifica, bisognerà vedere a che punto sarà in quella giornata e allo stato di forma. Presumibilmente per quella giornata, Bianchi e i suoi dovrebbero aver già raggiunto matematicamente i playoff.
Più difficile il compito dell’XXL di Pescantina, ora in piena zona playout, nei due prossimi turni avrà scontri diretti fuori casa con le concorrenti che la precedono, Bear Isola e Leobasket e successivamente in casa contro il Basket Est Veronese, che come già detto, lotta per un posto al sole.
Calendario tutto in salita per la Virtus Isola della Scala, in casa contro Est Veronese, fuori casa contro il Lagorai e poi per chiudere contro Arzignano nuovamente in casa. Isola della Scala, in questi tre prossimi turni, non avrà scontri diretti, ma tutte partite contro formazioni che lottano per un buon piazzamento playoff, il rischio di rimanere a bocca asciutta è notevolissimo. Delle sette formazioni prese in esame, è l’unica a non avere scontri diretti con le altre.
Forse meno severa la posizione della Virtus Altogarda di coach Di Salvatore, che ha almeno due scontri diretti nelle prossime tre partite. Le prime due in casa, contro il Leobasket che chiederà strada per consolidare il ruolo e successivamente contro Legnago, formazione che può dirsi con un piede e mezzo già ai playoff. Delicatissimo l’ultimo match, quello contro il San Marco Rovereto, in trasferta, dove chi perde, probabilmente si giocherà i playout, salvo miracoli, non solo con le dirette concorrenti.
Delle quattro formazioni con 10 punti, il San Marco Rovereto di coach Eglione è forse quella con più possibilità di uscirne bene dai prossimi tre turni. Il primo match in casa contro il Buster Verona, ultima in classifica e che salvo miracoli, difficilmente rientrerà per la lotta ai playoff. Seguirà la trasferta a Vicenza contro il Nuovo Argine, formazione che forse potrebbe già essere appagata e fra le forti pare tra le meno pericolose. Chiuderà il terzetto di partite, il derby in casa contro la Virtus Altogarda, chi perde questo match, facilmente se la vedrà con i playout, ma non è detto che non se li debbano giocare entrambe, magari proprio in uno scontro fratricida.
Il lotto delle formazioni in lotta per la salvezza, o per i playoff, è chiusa dal Buster Verona, ultima in classifica e attardata rispetto alle altre, visti i soli 6 punti incamerati sino ad ora. Calendario sulla carta, e forse anche nella realtà, proibitivo. Si parte con la trasferta di Rovereto, contro la formazione di Eglione a caccia disperata di punti e di possibili certezze. Seguirà il turno di riposo, quindi impossibilità di muoversi in classifica, per poi andare in trasferta a Creazzo, contro la seconda forza in campionato, che di certo non concederà regali alle concorrenti. Vero è che il Buster nell’ultimo turno ha battuto il ben più forte Legnago, ma potrebbe anche esser stato un caso fortuito.