Dolomiti Energia sul campo della capolista Olidata Bologna
La Dolomiti Energia Trentino sarà di scena questo weekend sul campo dei Campioni d’Italia della Virtus Olidata Bologna, nella sfida valida per la diciottesima giornata di LBA Unipol. Domenica dalle ore 19 i bianconeri si apprestano ad affrontare la seconda trasferta consecutiva in campionato forti di tre successi consecutivi tra campionato ed EuroCup e, soprattutto, della recente qualificazione ai playoff di EuroCup.
La Dolomiti Energia Trentino ha infatti vinto le ultime tre partite disputate, due delle quali in trasferta: la prima sul campo del Lietkabelis Panevezys per 93-94, la seconda al PalaVerde di Treviso per 67-88. In settimana è poi arrivato anche il prestigioso successo casalingo contro il Beşiktaş Gain Istanbul per 87-74, vittoria che ha consegnato ai bianconeri il pass per la postseason di EuroCup.
La Virtus Bologna arriva invece all’appuntamento reduce da due successi consecutivi. Il primo è arrivato lunedì scorso sul parquet della Vanoli Cremona per 74-84, con una prestazione di grande spessore di Saliou Niang, autore di una doppia doppia da 11 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e 2 palle recuperate per un totale di 28 di valutazione. Il secondo successo è maturato in EuroLeague sul prestigioso parquet della Salle Gaston Médecin di Montecarlo, dove le Vu Nere hanno superato l’AS Monaco in volata grazie alla tripla decisiva di Luca Vildoza a quattro secondi dalla sirena, per l’82-84 finale.
La classifica vede la Virtus Olidata Bologna in prima posizione con quattordici vittorie e due sconfitte, a pari record con la Germani Brescia, ma avanti grazie allo scontro diretto vinto per 86-76 lo scorso 22 dicembre. La Dolomiti Energia Trentino occupa invece la nona posizione con lo stesso bilancio di Cremona e Napoli, che precedono i bianconeri in classifica rispettivamente all’ottavo e settimo posto per effetto della classifica avulsa.
La Dolomiti Energia Trentino viaggia sull’onda dell’entusiasmo per l’ottimo momento di forma che la squadra allenata da coach Massimo Cancellieri sta attraversando. L’obiettivo è dare continuità anche nella sfida di domenica, dove servirà una prestazione di altissimo livello per competere contro una formazione di grande qualità.
Il successo conquistato sul campo di Treviso nella scorsa settimana ha rilanciato i bianconeri, permettendo loro di allontanarsi dalla zona retrocessione – ora distante otto punti – e di agganciare la zona playoff. Per entrare tra le prime otto, però, Trento dovrà superare Cremona o Napoli, squadre attualmente avanti negli scontri diretti (0-2 con Cremona e 0-1 con Napoli).
In vista della trasferta alla Virtus Arena, la Dolomiti Energia Trentino dovrà fare a meno di Cheickh Niang, fermato da un problema al menisco del ginocchio sinistro che lo terrà ai box per circa una settimana.
Dopo la sfida di Bologna, il calendario dei bianconeri prevede altre quattro partite tra campionato ed EuroCup prima della sosta per le Final Eight e per le finestre delle Nazionali. Trento sarà impegnata in una trasferta molto importante a Chemnitz, fondamentale per cercare di blindare il quarto posto in EuroCup. Seguiranno poi due gare casalinghe: domenica 8 febbraio alle ore 17:00 contro l’Openjobmetis Varese e martedì 10 febbraio alle ore 20:00 contro Ulm, nell’ultima partita della regular season di EuroCup. L’ultimo impegno prima della sosta sarà infine in trasferta al PalaDesio contro Cantù, domenica 15 febbraio alle ore 18:00.
Dal punto di vista statistico, in LBA la Dolomiti Energia Trentino produce 84,9 punti a partita, tirando con il 53,9% da due, il 33,1% dall’arco e il 75,1% ai tiri liberi, con una media di 14,6 assist. L’Aquila è la terza miglior squadra del campionato a rimbalzo, con 37,5 palloni catturati a gara (24,8 difensivi e 12,8 offensivi), risultando la seconda miglior formazione per rimbalzi offensivi. Sul piano difensivo concede 82,8 punti di media, limitando gli avversari al 53% da due e al 34,5% da tre.
Gli avversari
La Virtus Olidata Bologna sta disputando una stagione di altissimo livello, guidando la classifica della LBA Unipol ed essendo pienamente in corsa per l’accesso ai play-in di EuroLeague, distanti appena due vittorie. A guidare le Vu Nere c’è l’esperto tecnico montenegrino Duško Ivanović, approdato sulla panchina bolognese a metà della scorsa stagione e capace di condurre la Virtus alla conquista del diciassettesimo Scudetto della propria storia al termine di una straordinaria cavalcata.
Ivanović può contare su un roster fisico e ricco di talento, capace di combinare esperienza e gioventù in tutti i reparti. Nel pacchetto delle guardie spicca Carsen Edwards, principale terminale offensivo della squadra, che in EuroLeague viaggia a 18,5 punti di media. Accanto a lui c’è Luca Vildoza, playmaker argentino con grande esperienza nella massima competizione europea e campione di EuroLeague nella stagione 2023/24 con il Panathinaikos. Completa il reparto Matt Morgan, attaccante molto pericoloso sia dal perimetro sia nelle conclusioni al ferro. Importante anche il contributo degli italiani, a partire dal capitano Alessandro Pajola, leader difensivo e affidabile regista della squadra. Nel reparto figurano inoltre il veterano Daniel Hackett e il giovanissimo classe 2007 Matteo Accorsi, che si sta ritagliando spazio nelle rotazioni grazie al suo ottimo tiro.
Nel ruolo di ali spicca il grande ex della sfida, Saliou Niang, che ha vestito la maglia della Dolomiti Energia Trentino per due stagioni, risultando una pedina fondamentale nella storica annata culminata con il miglior record di sempre e la conquista della Coppa Italia. Con lui ci sono Karim Jallow, ala tedesca di grande fisicità e intensità difensiva, Derrick Alston Jr, protagonista di un’ottima stagione da 12,2 punti di media con alte percentuali sia dentro sia fuori dall’area, e Nikola Akele, giocatore di grande energia capace di incidere a rimbalzo e col tiro da tre punti. Completano il reparto Abramo Canka, Francesco Ferrari e Matteo Baiocchi.
Sotto canestro la Virtus può contare su Momo Diouf, centro della Nazionale italiana, protagonista di una stagione di alto livello sia in LBA sia in EuroLeague, con 8,4 punti e 5,4 rimbalzi di media in circa 20 minuti di utilizzo. Alen Smailagić garantisce pericolosità offensiva sia fronte che spalle a canestro, oltre a un buon tiro dalla distanza, mentre Aliou Diarra completa il reparto con grande fisicità e presenza nel pitturato.
Dal punto di vista statistico, la Virtus Olidata Bologna produce 85,6 punti a partita, tirando con il 57,7% da due punti – miglior percentuale del campionato – e con il 36,7% dall’arco, terza miglior squadra della LBA per rendimento da tre. Ai tiri liberi viaggia al 78% ed è inoltre la formazione che distribuisce più assist di media (21,5 a gara). A rimbalzo cattura 35,4 palloni a partita, di cui 25,5 difensivi e 9,9 offensivi. Sul piano difensivo, le Vu Nere possono vantare la seconda miglior difesa del campionato, concedendo appena 77,4 punti di media e limitando gli avversari al 51,2% da due e al 31,6% dall’arco.
Fotografie Lega Basket di Serie A