Contro Treviso la Dolomiti Energia non può sbagliare
La Dolomiti Energia Trentino si appresta a disputare una partita di grandissima importanza sul parquet del PalaVerde contro la Nutribullet Treviso, valida per la diciassettesima giornata di LBA Unipol. Domenica dalle ore 17 in poi i bianconeri saranno chiamati a una prestazione di alto livello, una battaglia per quaranta minuti per provare a espugnare un campo storicamente ostico, dove la formazione veneta ha quasi sempre prevalso, fatta eccezione per una sola occasione.
La Dolomiti Energia Trentino arriva alla sfida dopo il successo in EuroCup contro il Lietkabelis Panevezys in Lituania, arrivato con il canestro decisivo sulla sirena di DJ Steward, mentre in campionato è reduce dalla sconfitta casalinga contro la Vanoli Cremona. La Nutribullet Treviso, dopo un periodo complicato, nelle ultime due uscite ha superato in trasferta Varese (86-83) e ha offerto un’ottima prestazione sul campo dei campioni d’Italia della Virtus Olidata Bologna, vincendo per 88-77.
La classifica vede i bianconeri in decima posizione con sei vittorie e nove sconfitte, a due lunghezze dall’ottava posizione occupata da Cremona. La Nutribullet Treviso si trova invece al quattordicesimo posto con tre successi e dodici sconfitte, a pari record con Cantù (attualmente ultima), ma davanti grazie allo scontro diretto vinto in casa lo scorso 14 dicembre per 86-81.
La Dolomiti Energia Trentino vuole tornare alla vittoria anche in LBA e confermare quanto di buono sta mostrando sul palcoscenico europeo. Nell’ultima giornata di campionato è arrivata la sconfitta contro la Vanoli Cremona per 85-94, con i lombardi più lucidi nei minuti finali, riuscendo a strappare due punti molto importanti.
Dopo la sfida di campionato è arrivata la trasferta sul campo del Lietkabelis Panevezys, che ha regalato grandissime emozioni ai bianconeri: il canestro sulla sirena di DJ Steward ha permesso all’Aquila di conquistare una vittoria fondamentale in EuroCup, avvicinando sensibilmente la squadra alla qualificazione alla postseason. I bianconeri sono rientrati a Trento giovedì, dove hanno svolto due sessioni di allenamento prima della partenza per Treviso.
In vista della trasferta al PalaVerde, la Dolomiti Energia Trentino ha recuperato Jogela, già rientrato in campo nella gara contro il Lietkabelis Panevezys. Sarà invece ancora assente Jordan Bayehe, in Camerun per l’ultimo saluto alla madre.
Dal punto di vista statistico, in LBA la Dolomiti Energia Trentino produce 84,7 punti a partita, tirando con il 51,2% da due, il 32,5% dall’arco e il 76% ai tiri liberi, con una media di 14,9 assist. L’Aquila è la terza miglior squadra al rimbalzo del campionato catturandone 37,7 a gara (24,6 difensivi e 13,1 offensivi) risultando la seconda miglior squadra a rimbalzo offensivo. Sul piano difensivo concede 83,9 punti di media, limitando gli avversari al 53,6% da due e al 35,3% dall’arco.
Gli avversari
La Nutribullet Treviso è una squadra che ha cambiato molto rispetto alla gara d’andata. In panchina è arrivato Marcelo Nicola, che conosce profondamente la piazza trevigiana. Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Nicola è stato un grandissimo giocatore e proprio a Treviso ha giocato per sei stagioni, vincendo due Scudetti, tre Coppe Italia, due Supercoppe e una Coppa d’Europa. Il tecnico italo-argentino aveva già allenato la Nutribullet subentrando a stagione in corso nel 2022, guidando la squadra alla salvezza, e nella stagione successiva aveva centrato un’altra salvezza grazie anche alla vittoria casalinga contro la Virtus Bologna nella penultima giornata.
Il roster è cambiato con gli addii di Joe Ragland, Deshawn Stephens e Tony Perkins e gli arrivi di Alessandro Cappelletti, JP Macura e Leon Radosevic. Il gruppo presenta grande talento ed esperienza, con diversi giocatori che conoscono molto bene il campionato italiano.
Nel reparto guardie spicca Briante Weber, che dopo l’infortunio al rene a inizio stagione, che lo ha costretto a saltare le prime sette giornate di LBA, sta disputando un’ottima annata con 15,4 punti di media e 3,8 assist, tirando con il 53% da due e il 30,8% dall’arco. La sua intensità difensiva lo rende un elemento chiave per i veneti. JP Macura, arrivato dal Promitheas Patras e di ritorno a Treviso dopo la scorsa stagione, è un attaccante pericolosissimo grazie al suo tiro perimetrale, come dimostrato nella prestazione da 26 punti contro la Virtus Bologna. Alessandro Cappelletti è arrivato a stagione in corso da Trapani, mentre il classe 2005 David Torresani sta vivendo una stagione in costante crescita con 8 punti e 2 assist di media, tirando con ottime percentuali (52,2% da due, 41,2% da tre e 78% ai liberi), oltre a portare grande pressione difensiva sulla palla. Completano il reparto Muhammad-Ali Abdour-Rahkman, che sta viaggiando a 13,5 punti e 3,4 assist a partita, Federico Miaschi e il giovane classe 2006 Tommaso Spinazzè.
Nel reparto ali c’è grande fisicità con Kruize Pinkins, alla quarta stagione in LBA dopo il triennio a Scafati, che viaggia a 11,2 punti e 7,1 rimbalzi di media, con buone percentuali sia dentro l’area sia dall’arco. Matteo Chillo porta esperienza e solidità.
Sotto canestro spicca Leon Radosevic, uno stretch five capace di aprire il campo con il tiro da tre punti: in stagione viaggia a 14,3 punti di media con il 59,4% da due e il 37% dall’arco, oltre a 5,3 rimbalzi a partita. Completa il reparto il centro Francesco Pellegrino, che con i suoi 213 cm garantisce esperienza e presenza fisica nel pitturato.
Dal punto di vista statistico, Treviso produce 82,3 punti a partita, tirando con il 51,2% da due, il 32,5% dall’arco e il 76% ai tiri liberi, distribuendo 16,7 assist di media. A rimbalzo cattura 36,2 palloni a gara (24,1 difensivi e 12,1 offensivi), risultando la terza miglior squadra della LBA per rimbalzi offensivi. Sul piano difensivo concede 91,5 punti di media, limitando gli avversari al 59,1% da due e al 37,5% da tre.