Egemonia per Villazzano e Virtus Altogarda
Quarta di ritorno, dove ormai pare abbastanza evidente una doppia leadership nel campionato, Villazzano vistosamente padrona del girone Nord, Virtus Altogarda ormai egemone in quello Sud.
Girone Nord
Nel girone Nord, prosegue il dominio assoluto del Villazzano, unica imbattuta della categoria, ma i Blue Bear seguono a distanza, ben intenzionati a non mollare la presa dal secondo posto.
Prosegue la buona prima esperienza in un campionato senior per la giovane formazione della Rotaliana, con una nuova vittoria della formazione di coach Anfora, ai danni del Maia Merano. Ospiti rotaliani che partono da subito bene, il primo parziale va in archivio sul punteggio di 8-14. Inaspettata, certamente per gli ospiti, la reazione dei padroni di casa meranesi, la risposta è fortissima, il tabellone ha un bello scossone, a metà partita Merano è avanti, 26-21. Parzialmente tramortita, la Rotaliana reagisce nel migliore dei modi, producendo punti a riprendendo in mano il match, arrivano alla mezz’ora di gioco nuovamente avanti e con un vantaggio che diventa interessante, 36-44. Ritmo a favore degli ospiti che prosegue anche nell'ultimo parziale, tanto che il divario si fa ancora più importante e tangibile, partita che si chiude con il punteggio definitivo di 44-62 che lancia la formazione di Mezzolombardo verso la seconda fase. Fra gli altoatesini, in doppia cifra Tirello con 11 punti e Ben a quota 10. Il bottino fra i giocatori della Rotaliana, si spartisce fra Selber con 15 punti, Ghezzer a 11 e Tizi a quota 10.
Bleu Bear che conferma il ruolo da seconda della classe, battendo ma senza strafare il fanalino di coda dell'Europa Bolzano. Subito in vantaggio gli uomini di Cesconi, avanti per 10-14 dopo il primo quarto. Bolzanini che non si lasciano piegare facilmente, il secondo parziale è decisamente nelle loro mani, il vantaggio si riduce sensibilmente, 23-25 a metà partita. Il ritmo a favore dei padroni di casa prosegue, “orsi” in difficoltà, vengono superati e la partita cambia inerzia, “vichinghi” avanti alla mezz’ora di gioco, con il punteggio di 41-38. Partita che cambia decisamente ritmo, le due formazioni alzano l’asticella, gli uomini di Cesconi costretti agli straordinari serali se non vogliono farsi sorprendere e veder fuggire la capolista. Quarto combattuto e con un mare di episodi da entrambe i lati, uno dei migliori quarti della categoria in questa stagione, i protagonisti dei due schieramenti hanno le mani calde, ospiti che riprendono in mano la partita, ma le energie impegnate sono notevoli, alla fine il tabellone va in arresto sul definitivo 61-70. Ottima prova dei bolzanini Micera, autore di 22 punti, Zanon con 15 e De Castro a quota 12. Lavoro di gruppo equilibrato nei Blue Bear, Salvetta e l’inossidabile Maino entrambe a quota 13, segue a leggera distanza Marzano con 10 punti.
La capolista e ancora unica imbattuta del campionato Villazzano, ha vita più che facile contro il Val di Fiemme. Parte subito fortissima la formazione di coach Pizzinini, trova ben presto il vantaggio in doppia cifra, 16-6 al termine dei primi 10’ di gioco. Q2 che vede allontanarsi inesorabilmente il divario, uomini in maglia nero-rosa maculata, che si portano sul 35-15 a metà della partita. Pressione costante sul ferro avversario, questo pare il leitmotiv della strategia sul campo impartita da Pizzinini, il Villazzano vola sul punteggio di 54-25, divario ormai incolmabile. Non mollano la presa i padroni di casa, alla formazione guidata da coach Melini, non rimane altro che veder scappare gli avversari e la partita, mai messa minimamente in discussione, termine sul punteggio di 71-35. Nel Villazzano, a punti tutto il “personale” convocato, con Passerini che svetta a quota 22, seguito da Tani con 11 punti. Sole le briciole per gli avversari, Laudadio a quota 7, Vanzo con 6.
Girone Sud
Meno polarizzata la situazione nel girone Sud, con più protagoniste detentrici del potere momentaneo del girone, anche se è chiaro il nome di quelle che passeranno di turno alla seconda fase.
Vittoria preziosa, quanto non scontata e facile, quella del Gardolo ai danni dei Not In My House di coach Zacco. Partono bene i “gufi”, mettendo in difficoltà da subito Durak e i suoi, il primo parziale in archivio sul punteggio di 13-15. La seconda frazione di gioco non è più così in equilibrio come la prima, ma vi è il dominio da parte dei NIMH, che si portano sul 22-30 a metà della disputa. Il terzo parziale sarà il momento topico di questo match, con il Gardolo che gioca di prepotenza per tutti i dieci minuti, mettendo alle corde gli ospiti, che subiscono più del dovuto, nella boxe l’arbitro avrebbe chiamato il ko tecnico, ora il punteggio alla penultima sirena è di 45-40. Pronta la reazione degli ospiti, gli uomini di coach Zacco provano a riprendere in mano il match, riuscendoci in parte, ma la formazione in maglia gialla non li lascia recuperare quanto sperato e la partita si chiude con il definitivo 62-59. Bottini importanti nel Gardolo, Pelz a quota 26 e Marri con 16. Nelle fila dei “gufi”, Maccani con 19 e Orempuller a quota 11.
Valle di Cavedine che prosegue la corsa per la conquista del secondo posto, a subirne le conseguenze i Night Owls di coach Rufini. Ottima la partenza degli ospiti, tanto che la squadra del duo Speziali-Odorizzi va subito sotto, 13-18 dopo il primo quarto. Ritmo che si replica anche nella seconda frazione, “gufetti” che si portano pericolosamente sul 28-36 di metà partita. Incantesimo dello spogliatoio di metà partita, tanto che i padroni di casa ritornano in campo trasformati, così tanto da lasciare al palo gli avversari, che sin qui avevano ben figurato e colpito la difesa dei padroni di casa, un 12-0 che rimarrà nella mente e gambe degli ospiti, 40-36 alla mezz’ora di giochi. Ritmo incontenibile che prosegue nell’ultima frazione di gioco, i Night Owls tornano a fare punti, ma il Valle di Cavedine pare una macchina da guerra e va a chiudere la contesa con il punteggio di 63-48. Solito teamwork per la formazione con sede a Vezzano, ma Leali e Forti vanno in doppia cifra, rispettivamente 12 e 10 punti a testa. Fra gli ospiti, soltanto Musto passa la due cifre, 15 timbrature nella serata per lui.
Senza tentennamento alcuno la vittoria del JBR Rovereto ai danni del malcapitato Primiero, ancora fermo a zero punti in fondo alla classifica. Il primo parziale fa già presagire come sarà l’esito finale, 21-4 dopo i primi 10’ di gioco. Ritmo un po’ meno incessante nel secondo parziale, ma l’efficacia del reparto offensivo roveretano non viene mai messa in discussione, a metà partita il tabellone si prende la pausa sul 36-10. Divario che si acuisce durante il Q3, alla mezz’ora le lunghezze sono notevoli, 47-12. Nel finale di partita i roveretani accelerano, fino a portarsi sul definitivo e inappellabile 64-14. Nella rosa roveretana, Gazzola a quota 15, seguito da Battisti con 12 e Vettori a quota 11. Quasi impossibile andare in doppia cifra con un punteggio complessivo così basso, ma Felicetti ci prova ugualmente, il più prolifico nel Primiero, per lui 6 punti a referto.
La capolista e momentanea padrona del girone, la Virtus Altogarda di coach Ziggiotto, non trova grande resistenza da parte degli Acies Vigolana e prosegue la sua corsa verso la conquista della leadership del girone. Il primo quarto è nel segno dell’equilibrio, anche se prevalgono i padroni di casa rivani seppur di poco, 18-16. Si sciolgono come neve al sole le velleità degli “alpaca” nel secondo parziale, la Virtus padrona assoluta del parquet, inefficace la resistenza altrui, 39-17 a metà partita. Ritmo che si abbassa con il rientro dalla pausa lunga, ma il ruolo da padrona della Virtus non viene mai messo in discussione, tanto che il divario si allunga ulteriormente, 52-22, distacco ormai incolmabile. Ultimo quarto che non poteva presentare scenari molto diversi da quelli visti nei 30 minuti precedenti e la partita si chiude sul definitivo 63-25, che certifica l’attuale egemonia di marca rivana del girone. Nelle fila virtusine, in doppia cifra Detoni con 16 punti e Franzinelli a quota 10. Fra gli “alpaca” in doppia ci va soltanto Zara, quota 12 per lui.
