Escluse dalla Coppa Italia, Aquila e Cremona cercano il riscatto
Reduci dalla delusione rappresentata dall'esclusione dalla griglia della Coppa Italia a causa della classifica avulsa, che ha premiato Napoli e Udine, Dolomiti Energia e Vanoli Cremona si sfideranno sabato sera alla BTS Arena a partire dalle ore 20 per iniziare al meglio in girone di ritorno.
I trentini arriva alla sfida dopo il bel successo contro il Panionios Athens, deciso dal canestro sulla sirena di Khalif Battle, che ha regalato due punti fondamentali nella corsa europea dei bianconeri. Alla BTS Arena arriva ora la Vanoli Cremona, formazione che dopo una partenza molto positiva in campionato, con cinque vittorie nelle prime sette giornate,ha attraversato un periodo di difficoltà, ma arriva con grande voglia di riscatto dopo la sconfitta subita a Udine.
La Dolomiti Energia Trentino si presenta al completo per la sedicesima giornata di LBA Unipol, grazie al rientro di Patrick Hassan, tornato a disposizione dopo gli impegni scolastici nella giornata di mercoledì. In LBA Unipol produce 84,7 punti di media a partita, tirando con il 54,2% da due punti, il 32,5% da tre e il 74,5% dalla lunetta, con una media di 14,8 assist a gara. L’Aquila è la terza miglior squadra a rimbalzo del campionato con 37,4 rimbalzi di media (24,6 difensivi e 12,8 offensivi, secondo miglior dato in LBA). Sul piano difensivo, Trento concede 83,1 punti a partita, limitando gli avversari al 53,8% da due e al 35,1% dall’arco.
Gli avversari
La Vanoli Cremona è una squadra composta da giovani in rampa di lancio affiancati da giocatori di grande esperienza del campionato italiano. Una formazione che propone una pallacanestro basata su atletismo e grande rapidità, cercando spesso soluzioni nei primi secondi dell’azione. L’head coach dei lombardi è Pierluigi Brotto, che aveva fatto il suo esordio da capo allenatore nella scorsa stagione proprio sul parquet della BTS Arena: a distanza di un anno ha centrato la salvezza nella passata stagione e in questa annata è partito con grande slancio.
A sua disposizione c’è un reparto di esterni completo e ben assortito, formato da due guardie americane e due italiane. Peyton Willis è uno dei principali terminali offensivi, con una media di 13 punti e 4 assist a partita. Giovanni Veronesi è cresciuto notevolmente e proprio contro Trento, nella gara d’andata, ha fatto registrare il suo season high con 23 punti. Davide Casarin, classe 2003, viaggia a 10,6 punti, 4,7 assist e 4,3 rimbalzi di media e nella sfida d’andata aveva chiuso con una doppia doppia da 10 punti, 10 assist e 5 rimbalzi. Completa il reparto Aljami Durham, uno dei giocatori chiave della formazione lombarda: grande attaccante, produce 14 punti di media tirando con il 41% dall’arco e il 58% da due.
Nel ruolo di ali c’è grande fisicità con Sasha Grant (classe 2002) e Tajion Jones, giocatore più tecnico e dotato di un ottimo tiro dai 6,75 metri. Presente anche Christian Burns, veterano del campionato italiano: ala forte, fisica e con una buona mano al tiro, in carriera ha vestito le maglie di Cantù, Milano, Brescia e Napoli. Filippo Galli, classe 2005, completa il reparto.
Sotto canestro Cremona può contare su Ousmane Ndiaye, classe 2004, reduce da tre stagioni in Spagna tra Baskonia, Palencia e Granada. Ala/centro di 210 cm, molto mobile e con una buona mano, è uno dei prospetti più interessanti del roster e in questa stagione sta viaggiando a 11,2 punti e 7,6 rimbalzi di media. L’altro lungo è Ike Anigbogu, più fisico rispetto a Ndiaye, che nella gara d’andata aveva fatto registrare una prova dominante da 13 punti, 13 rimbalzi e 2 stoppate per un totale di 27 di valutazione.
Dal punto di vista statistico, la Vanoli Cremona produce 81,6 punti a partita, tirando con il 52,1% da due, il 32,7% dall’arco e il 74,4% ai tiri liberi, distribuendo 15,6 assist di media. I lombardi catturano 36,7 rimbalzi a gara (25,1 difensivi e 11,6 offensivi). Sul piano difensivo Cremona si conferma una squadra molto solida, con la quinta miglior difesa del campionato: 82,9 punti concessi di media, limitando gli avversari al 53,9% da due e al 32,6% da tre.
Fotografie Lega Basket di Serie A