La Virtus di Ziggiotto vince la sfida al vertice
Terza giornata del girone di ritorno, che con la vittoria della Virtus Altogarda ai danni del Gardolo, vede affiorare una leadership anche per il girone Sud, mentre in quello Nord, il Villazzano rimane il padrone assoluto.
Girone Nord
Il Paganella di capitan Roccabruna piega la resistenza dell’Europa Bolzano, consolidando e praticamente blindando la terza posizione in campionato. Partenza che spezza le ginocchia agli avversari, incontenibili gli "squali" nel primo parziale, 33-9. Il Q2 tuttavia vede una timida reazione degli ospiti, capaci di ridurre di un paio di lunghezze il pesante gap accumulato, 45-23 a metà del match. Rientro in campo con gli “squali” di Lavis nuovamente avanti, ma senza strafare, si arriva alla mezz’ora sul punteggio di 65-40. Ultimo parziale abbastanza inutile per entrambe, pochi punti, del resto il match era ormai segnato, finale di partita sul definitivo 73-49. Fra i padroni di casa, Pisoni a quota 20, Dalpiaz con 14, Baldo 11, 10 punti per Marchesi. Fra i “vichinghi”, in doppia cifra Micera a quota 20 e De Castro con 13.
Successo che blinda il secondo posto in classifica anche per i Blue Bear Birrazzano, che piegano la volenterosa resistenza del Val di Fiemme, incapace però di fermare l’enfasi e la voglia di rimare in scia alla capolista da parte della formazione di Cesconi. Partenza importante per i padroni di casa, avanti di 18-11 al termine del primo parziale. Nel secondo quarto le sfuriate in area avversarie da parte di Rossi e Orellana si fanno sentire, il parziale diventa davvero importante a metà match, 39-18. Serve a poco la mini rimonta degli uomini di coach Melini, anche se perpetuata per la seconda metà del match, 50-31 alla penultima sirena per poi finire con il definitivo 56-39. Nelle fila dei Blue Bear, in doppia cifra Rossi con 15 e Orellana a seguire a quota 11, autore anche di tre triple. Nel Val di Fiemme, Vanzo il migliore, quota 17 per lui, distanziato Dallasega con 9.
Girone Sud
Valle di Cavedine di coach Speziali che viaggia sul velluto contro il malcapitato Primiero, ancora fermo a zero vittorie in questa stagione. Il primo parziale è fra i più noiosi della stagione, formazioni contratte, il punteggio ne è lo specchio, 6-6. Si desta la formazione di Vezzano nel Q2, dove fa la voce grossa, arrivando alla pausa lunga sul 32-10. Il rientro in campo è nuovamente in equilibrio e giocato punto a punto, i padroni di casa non hanno necessità di forzare la mano, alla mezz’ora di gioco si portano sul 46-24, il divario rimane invariato. E’ nell’ultima frazione di gioco che il Valle di Cavedine torna a dominare, imponendo ritmo e gioco, andando a chiudere sul definitivo e pesante 67-28. Solito lavoro collettivo per gli uomini in maglia rossa, con Forti a quota 13, Mattedi con 12 e Fraier a 10. Soltanto Felicetti in doppia cifra nel Primiero, quota 11 per lui nella serata.
Il match più in equilibrio del turno è stato quello fra il JBR Rovereto e i Night Owls Trento, anche se era quello che aveva meno implicazioni a livello di classifica. Ad aggiudicarselo i padroni di casa, che si impongono con il punteggio di 80-72, dopo una partita combattuta e dove entrambe le formazioni hanno lottato per portare a casa i due punti in palio. Nelle fila roveretane, in doppia cifra Colombari e Vugdalic, entrambe a quota 16, li segue Gazzola con 15 e Teofanov a 10. Fra i “gufi” di coach Rufini, Sangalli il più pericoloso, 16 punti per lui, seguito da un trio formato da Ciuffini, Lusuardi e Musto, tutti a quota 10.
Il match clou della terza giornata di ritorno è rappresentato dalla sfida per il vertice del girone sud, che vedeva fronteggiarsi la Virtus Altogarda e il Gardolo, entrambe in lotta per il primo posto, anche se da regolamento, il Gardolo non potrà accedere alla fase per la promozione in DR2, avendo in quella serie una "consorella" societaria con lo stesso codice FIP. Gardolo di Durak che parte bene, mettendo in difficoltà nel primo parziale i rivani, 8-12 dopo i canonici 10' di gioco. Il secondo parziale viene giocato nel segno dell'equilibrio, si gioca punto a punto, nessuno vuol cedere terreno, 27-31 a metà della partita. Terzo parziale che pare la fotocopia del primo, anche se con ritmi più blandi, ma di fatto gli equilibri non cambiano, 41-45 al suono della penultima sirena. Decisivo e memorabile l'ultimo parziale, infatti gli uomini di coach Ziggiotto lo giocano in maniera perfetta, recuperando il leggero gap e andando a chiudere i conti sul definitivo 61-50, che premia la Virtus, che balza in solitaria in testa alla classifica. Nelle fila rivane, Detoni autore di ben 18 punti, seguito da Tobaldi con 9. In maglia gialla nel Gardolo, Mancuso a quota 14, seguito da Poli con 13, Sontacchi a 12 e Dolzani a 10. Con questo successo, forse si delinea finalmente una leadership del girone sud.
Ormai pressoché certo il passaggio di turno per i Not In My House, che sul campo amico sconfiggono l'Acies Vigolana, grande delusa di questa stagione, visti i lusinghieri risultati di quella passata, che rappresentò anche l'esordio di questa formazione. Parte contratta la formazione guidata da coach Zacco, il primo quarto va in archivio con uno striminzito 9-7. Prese le misure degli avversari, i "gufi" nel Q2 iniziano a fare sul serio, il divario si fa da subito importante, 32-17 a metà della disputa sportiva. Meno pesante, ma sempre a senso unico anche il primo parziale della ripresa, padroni di casa sempre avanti, alla penultima sirena il punteggio vola sul 55-32. Il tentativo di rimonta da parte degli "alpaca" nell'ultimo parziale è più che lodevole, ma tardivo e di portata ridotta, il gap viene soltanto alleggerito e la partita si chiude sul definitivo 61-45. Fra i padroni di casa, Maccani e Oberosler in doppia cifra, il primo con 17 e il secondo a quota 14. Fra gli Acies, Margoni a quota 14, dietro di lui Allen con 9.