Il Maia schiacciasassi vola in finale
Come molti avevano pronosticato alla vigilia, il Maia Merano sconfigge il San Marco Rovereto e stacca il secondo biglietto per la finale, dominando per 30 minuti.
Il San Marco Rovereto, squadra che milita in DR1, arriva a Merano con il desiderio di riscatto e con il nuovo coach Eglione in panchina. Il cambio di guida non ha dato la scossa: i trentini sono finiti sotto in doppia cifra già nel primo quarto, grazie a un avvio super di Russo e a una difesa di squadra impeccabile, 23-12. All’intervallo il vantaggio raddoppia, con Giacomo Lorenzi protagonista assoluto nel secondo quarto, ben supportato da Buciol e Mattia Claps, 46-22. Al 30’ il tabellone segna 65-33, con tutti i ragazzi entrati in campo a dare il loro contributo, spinti dal tifo di casa. Nell’ultima frazione, dopo aver controllato le prime fiammate degli ospiti, i meranesi abbassano il ritmo pensando già alla finale. Rovereto ne approfitta per rendere il punteggio più equilibrato, ma la vittoria non è mai in discussione, co la disputa che si chiude sul definitivo 76-68. A livello personale, nelle fila del Maia Merano, Giacomo Lorenzi a quota 27, Russo con 14 e Buciol a quota 9. Esordio in doppia cifra per Pizzini, ex serie C con la Tecnisan Rovereto, 11 punti per lui. Lo seguono Traorè e Rossignoli, entrambe con 9 centri.
Coach Zampedri a fine gara:
«Sapevo che, nonostante le ultime settimane con pochi allenamenti, ci saremmo fatti trovare pronti. Abbiamo giocato 30 minuti con grande dedizione difensiva e in attacco, quando siamo concentrati, facciamo davvero bene. I nostri esterni sanno fare la differenza, ma oggi mi sono piaciuti tantissimo quelli che si vedono poco nel tabellino: Matteo Lorenzi fantastico per tutta la partita, ottimo Claps, e D’Aiello e Ahmeti che hanno dato sostanza sotto i tabelloni. Per vincere serve gente che si sacrifica per il bene comune. Ora testa alla finale: sappiamo di potercela giocare alla pari contro i forti giocatori di Riva del Garda.»