Anche con De Palo assente il Gardolo fa paura
Nona di ritorno, dove il Gardolo spadroneggia anche se condizionato da grosse assenze. Per i Blue Bear, corsari e Merano, arriva la certezza playoff in largo anticipo.
Brutto scivolone per il San Marco Rovereto di coach Franceschini, che sul campo di un redivivo Villazzano, anche se ormai fuori dai giochi playoff, cede per 79-68, rischiando di complicarsi il posizionamento in classifica, con roveretani ora raggiungibili dai Blue Bear. Partenza sprint per entrambe le formazioni, primo parziale giocato punto a punto, con padroni di casa in vantaggio dopo i primi 10 minuti di gioco, 23-21. E' il Q2 a fare la differenza fra le due squadre, padroni di casa che sono sul pezzo, giocano forse il loro miglior parziale della stagione e roveretani visibilmente in affanno, a metà partita il punteggio è di 50-31, è il miglior Villazzano della stagione. Dopo la pausa lunga, si assiste al tentativo di rimonta da parte degli ospiti, ma il bottino accumulato dagli uomini di capitan Piffer è notevole, 66-51 al suono della penultima sirena. Anche nell'ultima frazione, pochi i punti recuperati dai roveretani, che devono rendere onore agli avversari, autori di una prima parte del match giocata con autorevolezza e una media punti da categoria superiore. I fratelli Ebranati, Giordano e Daniele, per una volta a referto con i medesimi punti, 21 a testa. In doppia cifra anche capitan Piffer, autore di 10 marcature, ma sopratutto lo stratega di questa prestigiosa prova. Fra i roveretani, Rella in luce con 16 punti, seguito da Dorigotti e Dellantonio, entrambe a quota 11.
Il Gardolo, dopo aver avuto la certezza della conquista del primo posto in classifica nella regular season, guidato eccezionalmente in panchina da Perissinotto vista l’assenza momentanea di De Palo, coglie una netta vittoria contro Pergine, nonostante l’assenza del coach titolare e dell’esperto Lucchini. Partenza a razzo per gli uomini in maglia gialla, da subito avanti, le due triple di seguito di Gambino e gli otto punti finali di Dellai, portano al primo parziale che si chiude sul punteggio di 26-12. Dopo il primo e traumatico parziale, il duo in panchina del Pergine, formato da Vigolo e il sul vice Delibori, mettono in campo le giuste strategie per provare a recuperare o tentare di raddrizzare la partita. Il Q2 è equilibrato e termina sul 39-25, con le due formazioni che vanno alla pausa lunga. Il rientro in campo fa bene al Pergine, capace di ridurre un pò il divario, Folgheraiter con un canestro e una tripla in successione, ridona speranze ai suoi e al suono della penultima il tabellone indica il punteggio di 49-37. Quando agli ospiti pare fattibile una rimonta, il Gardolo riprende in mano la partita, mettendo nella retina punti importanti e lasciando poco ai perginesi. Gambino particolarmente pericoloso e sul finale anche Perissinotto Jr si fa notare per due triple di seguito e la partita si chiude sul definitivo 71-51. Fra i padroni di casa, Dellai inarrivabile, 22 punti a referto. “Senator” Gambino, 13 punti con tre triple e a seguire Perissinotto a quota 12. Se il Gardolo, con Lucchini assente, ha saputo strapazzare il Pergine, pare più che pronto per i playoff. Pergine che esce ridimensionato, ma che vede della luce nelle prove di Zampedri a segno con 14 punti e Folgheraiter con 12. Prova di carattere per il Gardolo, vincente nonostante le assenze, dimostra quanto la squadra stia crescendo, del resto lo si sapeva: “attenti a quei due”.
Netta anche l’affermazione del Cus di coach Magno, che regola con un gap di 20 punti il Bressanone, vincendo per 67-47. Primo parziale equilibrato che va in archivio con il punteggio di 18-16, Vignudelli e soci per nulla intimoriti. Anche il secondo parziale è sull’onda dell’equilibrio, gli universitari non riescono a sfondare le linee difensive avversarie, si va alla pausa lunga sul punteggio di 29-25. Il rientro dalla pausa lunga è pesante per gli ospiti, costretti a vedere scappare gli uomini in maglia rossa, capaci di un bel parziale, al limite della perfezione, cosa che lascia sulle ginocchia gli ospiti, 50-33 al suono della penultima sirena. Ultimo round giocato dai padroni di casa in maniera più blanda, ma senza lasciare entrare in partita gli ospiti, impedendone un velleitario recupero che non è avvenuto. Pirrelli con 20 punti a referto e Brunello con 15, i due più pericolosi in campo in assoluto, entrambe per la formazione universitaria. Nelle fila altoatesine, Lazzarotto a quota 11, seguito da Freguja con 9. Cus che consolida il sesto posto, e che grazie a questa vittoria evita matematicamente l’ottavo posto in classifica, che vorrebbe dire incrociarsi con il forte e lanciato Gardolo nei quarti degli imminenti playoff, accoppiamento che chiunque vorrebbe evitare in partenza.
Night Owls che vincendo sul campo dei Red Fox Mori-Brentonico, si avvicinano a passi levati verso la conquista del secondo posto in solitaria, vincendo per 57-65 sul campo delle “volpi rosse”. Inizio buono per i “gufi” di coach Bonelli, primo parziale in archivio sul 9-15. L’ottimo lavoro fatto nel primo parziale, trova conferma nel Q2, il divario si allunga, ospiti che si portano sul 22-36 a metà partita. La pausa lunga porta benefici agli uomini guidati da coach Tranquillini, non più alla mercé dell’attacco avversario, giocano un parziale equilibrato e si arriva alla mezz’ora di gioco con il punteggio di 40-55. Ultimo parziale con i padroni di casa che si fanno terribilmente pericolosi, “gufi” in difficoltà momentanea, solo il largo vantaggio salva da una rimonta che per più di un momento è parsa possibile e match che termina con il definitivo 57-65, che in qualche modo blinda il secondo posto per i Night Owls. Fra i Red Fox, bene Cipriani a segno con 15 punti, seguito dal compagno Schwachtje con 12. Nelle fila dei Night Owls, Candeo a quota 12, Santoni e Tedesco si spartiscono 11 punti a testa.
Bella prova per il Valsugana che vince sul campo del Paganella Lavis, imponendosi con il punteggio di 55-74. Il Valsugana prova subito con due tri da tre, ma fallendo nel tentativo, gli “squali” ne approfittano con il canestro di Annesanti. Ospiti che si guadagnano due liberi, ma Ntiamoah è impreciso dalla lunetta. Padroni di casa che giocano bene il primo parziale, la formazione di coach Orempuller trova il vantaggio nel finale e il parziale si chiude sul 20-21, grazie al coast to coast di Piva al termine. Inizio di Q2 equilibrato, poi gli ospiti prendono il sopravvento, iniziando a guadagnare terreno, i tre liberi consecutivi di Ntiamoah e la tripla di Rigon fanno male ai padroni di casa, ancora Piva in chiusura e le due formazioni vanno alla pausa lunga sul punteggio di 31-40. Terzo periodo dove ancora il Valsugana pare avere più idee e capacità di condizionare il gioco della formazione guidata da Rudella, dalla lunetta non sbaglia quasi nulla, le triple di Manenti e Nolente fanno il resto, 46-65 alla mezz’ora di gioco. Ultimo parziale meno interessante rispetto agli altri tre, meno punti e soprattutto tanto equilibrio, pare che i giochi siano stati ormai fatti e la partita si chiude con il definitivo 55-74. Fra i padroni di casa, in doppia cifra Pisoni e Annesanti entrambe a quota 16, seguiti da capitan Baldo con 11. Nelle fila del Valsugana, in luce Manenti con 12 punti, a seguire Leonardelli a quota 11 e Dei Leonardo a 10.
Vittoria esterna dei Blue Bear Villazzano sul campo del Maia Merano, grazie ai due punti guadagnati, gli "orsi blu" di coach Valla, conquistano l'ultimo biglietto disponibile per i playoff, chiudendo a tutte le altre opzioni immaginabili. Merano di coach Zampedri ostica nel primo parziale, infatti i padroni di casa si portano sul 19-13 al termine del primo parziale. Q2 da ricordare per gli ospiti, inizio scoppiettante, tripla di "Taz" Germanà e a seguire di Iniabong, meranesi in difficoltà e che si fanno raggiungere e superare dagli ospiti, 31-35 a metà partita. Anche con il rientro in campo il ritmo pare lo stesso, "orsi" che danno le carte, altra coppia di triple, Germanà e Bertotti a scombussolare la difesa avversaria, si arriva alla mezz'ora di gioco sul punteggio di 45-57, 8 punti consecutivi di Costantin. Ormai il ritmo è impresso, ultima frazione dove prevalgono ancora gli uomini in maglia bianco-blu e partita che termina con il punteggio definitivo di 53-76, che dona la certezza playoff con un buon margine di tempo agli uomini di Valla. Nel Maia, solo Reolon in doppia cifra, 11 punti a referto. Tra gli "orsi blu", Bisagno con prova da incorniciare, 21 punti, seguito da Costantin a quota 12 e Bertotti con 11.