Aquila Basket, adesso devi battere un colpo
Domani sera (BLM Group Arena, ore 19, diretta discovery+ ed Eurosport Player) una vittoria ci starebbe proprio bene. Non tanto per le sconfitte, assolutamente da mettere in preventivo, patite contro i campioni d’Italia della Virtus Bologna e i loro vice dell’Olimpia Milano, le due “corazzate” affrontate nelle prime due giornate di campionato. Ma perché la Dolomiti Energia Trentino aveva perso anche le precedenti quattro partite del gironcino di Supercoppa, contro l’Allianz Trieste e la neopromossa Bertram Derthona, ed era uscita sconfitta anche da tutti gli incontri amichevoli del precampionato, eccezion fatta per quello con Cantù (ma si trattava di uno scrimmage). Limitandoci alle partite ufficiali, sei sconfitte su sei, senza mai provare il gusto della vittoria.
Bianconeri al completo
Vittoria che ci starebbe bene, anche perché coach Lele Molin avrà finalmente la squadra al completo, dopo l’assenza nei primi due proibitivi match di campionato dell’ala grande statunitense Jordan Caroline, fermato da un brutto trauma al costato. Una presenza importante, vista la fatica fatta dai bianconeri sotto canestro contro Segafredo e Armani Exchange.
Il differente cabotaggio dell’avversario – sempre in relazione a quello di VU Nere e Scarpette Rosse – non garantisce però il risultato favorevole a Toto Forray e compagni. La squadra di Galbiati, dopo la sconfitta patita all’esordio per mano della Reyer Venezia, ha inflitto domenica scorsa un perentorio 94-78 alla Fortitudo Bologna, con Cournooh (18 punti) e Harris (13) in evidenza assieme alla coppia di play italiani costituita da Matteo Spagnolo (9 punti e 5 assist) e Peppe Poeta (6 punti e altrettanti servizi per i compagni). L’ex di turno dovrebbe però marcare visita per un guaio muscolare al polpaccio destro di una certa gravità.
Le triple non bastano
Oltre a migliorare in difesa, gli aquilotti dovranno provare anche a variare il tema del proprio gioco offensivo che, in queste due prime giornate, ha proposto quasi esclusivamente il tiro dal perimetro, peraltro con ottimi risultati (50% di media da tre punti). Il rientro di Caroline dovrebbe giovare anche da questo punto di vista.
Una vittoria domani sera ci starebbe bene, soprattutto per provare a far cambiare idea a quanti – e non sono pochi, nemmeno tra quelli che potremmo chiamare opinion leader del basket italiano – ritengono il roster della Dolomiti Energia Trentino davvero troppo leggero. Troppo leggero per competere con Virtus Bologna e Olimpia Milano ci sta, adesso però è ora di battere un colpo.
Le parole di coach Molin
"La parola chiave per presentare il match di domani contro Cremona credo che sia: energia. Perché noi non possiamo prescindere dalla massima intensità, e perché la Vanoli è una squadra particolarmente efficace in campo aperto, in transizione e a rimbalzo d'attacco. Sono quelle le situazioni in cui dobbiamo mettere massima attenzione per limitare il loro impatto sulla partita. Siamo ad inizio stagione, quindi anche i nostri avversari, come noi, stanno cercando identità ed equilibri: anche con un organico ridotto dalle assenze e dagli infortuni però Cremona in queste prime due giornate ha saputo competere e mettere in campo una buona pallacanestro, sia contro Venezia all'esordio che la scorsa settimana nel successo sulla Fortitudo. Ritrovando McNeace e Miller avranno ancora più qualità e atletismo. Per quanto riguarda noi, con il recupero di Caroline siamo a ranghi completi: usciamo da una settimana in cui abbiamo lavorato bene, per mentalità e sforzo, concentrandoci sulle piccole e grandi cose che possono farci fare importanti passi avanti su entrambi i lati del campo. L'obiettivo per noi è sempre quello di continuare a crescere, di fare meglio, di essere più solidi e consistenti in tutti gli aspetti del gioco nei 40'. In difesa, nella lotta a rimbalzo, nel gestire meglio il pallone in attacco. Vogliamo giocare una bella partita e tirare fuori una buona prestazione, anche per dare soddisfazione ai nostri tifosi: avere di nuovo il pubblico al palazzetto ci dà una bella spinta in termini di entusiasmo e voglia di dare tutto, e già contro la Virtus la nostra gente ha dimostrato di voler scendere in campo con noi e provare a vincere assieme".