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Divisione Regionale 2

“Gufi” ai nastri di partenza nelle parole di Caldara

Simone Caldara, presidente nei Night Owls Trento, uno dei dirigenti più giovani in regione, habitué ai microfoni di Sportrentino, ci parla di come vede l'impegnativa stagione entrante.

Rompiamo il ghiaccio parlando di come è andata la stagione in DR2 per i Night Owls, va bene?

«La scorsa stagione è stata sicuramente di transizione per la nostra DR2. Avevamo un gruppo Under19 molto buono a cui abbiamo dato giustamente tanto spazio anche in prima squadra. Amalgamare così tanti under e senior non è mai facile ma abbiamo visto durante la stagione una crescita importante, andando anche a toglierci qualche soddisfazione (una su tutte la vittoria in trasferta contro l’Europa Bolzano con 11 under in campo e solo capitan Rizzonelli come chioccia del gruppo). La posizione finale posso dire che non rispecchia il valore del gruppo, ma tolta Merano il campionato era comunque abbastanza livellato, basti pensare che contro Pergine, che è poi arrivata in finale, abbiamo sempre giocato alla pari perdendo solo per 2/3 possessi le partite.»

Invece per il club in generale negli altri campionati che annata è stata?

«Per quanto riguarda i risultati delle altre squadre della società possiamo essere più o meno soddisfatti. Le due Under 19 hanno fatto il percorso che ci aspettavamo con la Gold che ha disputato le Final Four di categoria perdendo solo in semifinale da chi poi ha vinto il campionato e la Regionale che ha fatto dato tanto spazio e fatto crescere i ragazzi durante tutta la stagione (uno di quest'ultimi farà parte del roster DR2 di questa prossima stagione). Delle due DR3 siamo sicuramente soddisfatti del percorso della squadra meno quotata (Owls) mentre con il gruppo della "Not In My House" avevamo sicuramente in mente altri progetti ma si sa che le stagioni non sempre vanno come ci si aspetta. Obiettivo sarà sicuramente fare meglio nell'imminente stagione!»

Novità nelle rosa in DR2 per la stagione 2026/27?

«Come è già successo nelle ultime stagioni, nel roster della DR2 salutiamo e ringraziamo i senior che ne hanno fatto parte per dare sempre più spazio agli under. Un ringraziamento particolare va sicuramente a Max Zago, che ci aveva già ai tempi espresso il desiderio di giocare almeno un'ultima stagione con gli amici Bodini ai Blue Bear, e che sicuramente è stato per noi un faro di esperienza nelle ultime stagioni. Poi una menzione anche per Francesco Frenez che speriamo di vedere protagonista quest'anno in DR1 con Riva, dopo la grande crescita avuta con noi negli ultimi anni (ps. tornerà subito al Galilei da avversario alla nostra prima di Coppa). Confermati per la stagione Giulio Fronza (2006), Daniele Ebranati (2005), Mario Salizzoni (2005), Gabriele Bernabè (2007), Alessandro Benvegnù (2007), Filip Smiljkovic (2007), Francesco Santoni (2005) e gli storici Rizzonelli, Costanzo, Lazzari, Franceschi, Forti. Novità già ufficiali sono l'ingresso di Andrea Tidona, guardia del 2007 proveniente da Humus Sacile dove ha disputato la 19 Gold e fatto già 20 presenze in C la scorsa stagione, Mario Merolle, esterno classe '99 con esperienze in D a Caserta, Jon Luis Castillo, ala forte del 2006 che si è meritato la chiamata in prima squadra dopo una bella stagione in Under 19 regionale e per ultimo, anche in ordine di ufficialità, Arwel Austin, centro dinamico del 2008 e di 204 cm che dopo l'esperienza formativa in Aquila Basket ha trascorso le ultime due stagioni nel settore giovanile della Tezenis Verona. Lui ci darà una mano anche in Under 19 Gold. Penso di inserire ancora un'ultima pedina nel ruolo di playmaking ma posso già dire che sicuramente avremo un roster molto giovane (probabilmente il più giovane per la categoria) contando che potremo mettere in campo un quintetto di livello tutto formato da atleti dal 2006 in poi e che vedrà durante la stagione sicuramente l'innesto di molti 2008/2009, provenienti dal nostro settore giovanile, visto gli impegni e gli acciacchi dei nostri "senior" (Posso già confermare che nell'imminente Coppa Trentino esordiranno almeno un paio di ragazzi del 2009 che ritengo già pronti).»

Cosa ci puoi dire su quanto successo ad agosto al Maia Merano con la mancata iscrizione in DR1?

«Gianluca (Zampedri, N.d.A) è un amico e l'ho sentito quando è uscita la notizia. Mi spiace perché aveva costruito una bella macchina, oliata a dovere anche per la categoria superiore. Probabilmente per come sono fatto io avrei comunque affrontato il campionato con chi fosse rimasto e aveva voglia di farlo sapendo di andare incontro a molte sconfitte ma rispetto la loro decisione perché i costi e le distanze per affrontare questa categoria sono veramente alti.»

E sulle rinunce da parte di formazioni di DR2 in questa e nella passata stagione ad iscriversi e quindi finire in DR3? Si nota una certa difficoltà da parte di molte società trentine a tenere il passo con il livello di questi campionati? Non si rischia di ritrovarsi con una DR3 piena di talenti e di formazioni che non vogliono tentare l'avventura in categorie più alte solo per la paura di perdere o di non farcela a livello economico?

«Per quanto riguarda le rinunce in DR2 penso, e mi aggancio anche alle successive domande, che il "problema" sia la qualità del campionato che pian piano si sta alzando richiedendo ad atleti e società un impegno leggermente maggiore di quello che da una categoria solo regionale ci si potrebbe aspettare. Come già portato in riunione in Federazione personalmente vedrei bene una DR4 in regione se il numero di iscritte fosse congruo (esempio 10 DR2, 10 DR3, 8/10 DR4), o almeno due livelli nella DR3, Gold e Silver, con vere promozioni e retrocessioni all'interno. Darebbe sicuramente più agio alle società di proporre percorsi più vicini alle richieste degli atleti. L'altra difficoltà è sicuramente riuscire a proporre anche a livello regionale, dico io, "basso" un percorso di qualità per far sviluppare atleti sia under ma anche senior. Noi posso dire che ci stiamo provando, con tante difficoltà certo, ma siamo convinti che in questo momento storico sia il percorso migliore da intraprendere. Oltre ai roster cerchiamo di far crescere anche lo staff tecnico e dirigenziale nel nostro piccolo. Quest'anno sono molto contento della qualità che possiamo offrire anche da quel lato del campo con Nicolò Gilmozzi, che torna in panchina dopo l'ultima volta in cui aveva alzato il trofeo Under 17 Nazionale ed allenerà la nostra 19 Gold oltre ad occuparsi dello sviluppo tecnico individuale degli atleti, Emanuele Rufini, che continuerà il percorso di sviluppo della DR3 Owls, Danilo Musto, che guiderà la DR3 Not e con Davide Maccani, che dopo anni di arbitraggio ha deciso di provare anche quest'altra strada con il gruppo 19 regionale. Non da meno il parco vice che vedrà in Ermanno Zampiero, il mio vice in DR2, Alessio Rotoli, vice in 19 Gold e Giorgio Dalla Porta vice in 19 regionale.»

Quando la città di Trento sarà matura per una formazione quantomeno in DR1 o addirittura in C?

«Non saprei dirti quando, sicuramente noi vorremmo tornare a competere a quel livello ma vorremmo farlo con una base solida di nostri giocatori, cresciuti (almeno in parte) nel nostro settore giovanile. Nelle prossime due stagioni capiremo meglio e vedremo se il campo ci darà ragione o meno!»

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