Sabato mancato per le altoatesine
Sabato del sesto turno con due vittorie sfumate per le formazioni altoatesine, che assaporano per un attimo la vittoria a poco dal termine, ma poi vengon sconfitte entrambe da due formazioni veneziane.
Parte bene la formazione di coach Travaglini, in vantaggio subito sul 5-0. Su un libero di Licia Schwienbacher, il Charly conquista il 13-7. Con il canestro di Camilla Betta, si inizia a sperare, 20-12. Recupero finale delle ospiti venete, il primo parziale va in archivio sul 23-19. Ospiti che inseguono, ma il Charly Merano tocca il +8 su un libero di Arianna Pistore. Sarà il canestro di Diana Schwienbacher a fissare il punteggio sul 40-32 prima della pausa lunga. Nel terzo parziale le meranesi toccano il massimo vantaggio con la tripla di Diana Schwienbacher, 48-36. Dopo quel momento parte la rimonta avversaria, che trova un breve sorpasso e poi più stabilmente il pari. Meranesi che reggono nel finale e vanno in vantaggio, chiudendo nel finale sul 57-52. Le meranesi forse si illudono sul primo canestro di Camilla Travaglia sul 59-52, ma poi finisce la gasolina. Arriva inesorabile il sorpasso delle venete con la tripla del 59-62. La psiche gioca spesso brutti scherzi, le ospiti galvanizzate proseguono e tengono in mano il match, toccando il vantaggio in doppia cifra. Inesorabile la partita si trascina sul definitivo 69-83 a favore dell’Umana Venezia Mestre. A titolo personale, Licia Schwienbacher con un buon bottino personale, quota 27 per lei. La segue la sorella Diana Schwienbacher con 16, in doppia cifra Franceska Hasa a quota 13.
Vittoria mancata anche per le Acciaierie Valbruna Bolzano, che perdono sul campo dello Junior San Marco, avendo assaporato per pochi istanti l’illusione di potercela fare. Con Martina Bonato si rompe il ghiaccio del match. Bolzano in vantaggio di poco sino a metà del primo quarto, da quel momento accelerano le venete e il primo parziale si chiude sul 23-12. Quando le cose sembrano mettersi male, arriva un importante break da parte delle ragazze di coach Alice Pol, che si portano anche a -2 dalle avversarie. Si va alla pausa lunga sul punteggio di 36-29. Con in canestro di Irene Doliana e la tripla di Ilaria Ruocco vi è un avvicinamento concreto, 36-34. Padrone di casa che tengono il vantaggio, arrivando alla penultima sirena sul 47-44. Il Q4 sembra partire nel migliore dei modi, grazie al canestri di Aram Delbalzo Gueye, suo il 47-46. Il pari arriva su un libero di Micaela Gionchilie a quota 47. Si gioca punto a punto a questo punto, ma c’è un illusorio vantaggio con la tripla di Anna Bernardoni con il 53-56 a circa 6’ dal termine. Doppia tripla avversaria per il pari e per il definitivo sorpasso. Qualcosa si rompe e le venete vanno a chiudere con il definitivo 62-57, che fa sfumare una possibile vittoria bolzanina. A livello personale, Micaela Gionchile a quota 11, Teodora Golemanska con 10 e terza marcatrice Martina Bonato a 8.