Bene Europa e Pergine, il Cus sorprende
Secondo turno d'andata con le riconferme dell'Europa Bolzano e del Pergine. Il successo più inaspettato è quello in trasferta del Cus Trento, capace di piegare l'ostica difesa dei Blue Bear.
Europa Bolzano di coach Santangelo che si dimostra come una delle possibili protagoniste della stagione, a farne le spese un ottimo Bressanone reattivo e pericoloso nonostante l'assenza del suo capitano-allenatore Vignudelli. Dopo il brevissimo vantaggio iniziale degli ospiti, i "vichinghi" partono come un rullo compressore, tanto da chiudere il primo parziale sul 25-12. Il Q2 però è ben diverso, con brissinesi che si fanno audaci e i padroni di casa non scappano più, 48-34, con gap che si scosta di pochissimo. Il rientro dalla pausa lunga vede in scena il migliore dei 4 parziali, tanti punti da ambo le parti e si nota il bel gioco del Bressanone, vien da dire la migliore delle ultime tre annate, alla mezz'ora di gioco il punteggio è di 73-59. Ultimo parziale dove si rivede lo strapotere sui legni da parte dell'Europa Bolzano, che va a chiudere definitivamente la sfida sul punteggio di 96-73. Nelle fila bolzanine, a segno Appoloni con 22 punti, seguito dall'inossidabile Basile a quota 14, Mancinelli e Al Sawalmeh entrambi con 12, chiude Fantini a 10. Nelle fila brissinesi, ottima prova per Rizzo con 30, Ben Dariz a 13 e Bendinelli con 11.
Seconda vittoria, questa volta meno sofferta, per il Pergine di coach Delibori, che sul campo del Bolzano soffre solo sino a metà del secondo quarto, per poi dominare nel resto del match. Il primo parziale, a ritmo non particolarmente sostenuto, se lo aggiudicano i padroni di casa guidati da coach Pavani, 11-8 al termine dei primi 10' di gioco. Il Q2 vede il Pergine assoluto protagonista del parquet, ottiene il decisivo soprasso con il doppio canestro di Massari, e da quel punto i trentini ospiti sono sempre in vantaggio, poi si va alla pausa lunga sul punteggio di 19-29. Toccata la doppia cifra, tutto diventa in discesa per il Pergine, che stacca gli avversari, arrivando alla mezz'ora sul punteggio di 34-49. Equilibri che proseguono pressoché fotocopiati anche nell'ultimo parziale e la partita si chiude sul definitivo 49-68, dopo che gli ospiti avevano toccato il vantaggio massimo di +20. Fra i "Brothers" bolzanini, in doppia cifra l'immancabile Porfido a quota 19, seguito da Ginestous con 12. Nei ranghi perginesi, Ndaw Saliou a quota 17, Zhyrov a 14 e Massari chiude con 11 fra i giocatori andati in doppia cifra.
Importante successo del Cus Trento nel derby contro i Blue Bear, privi di Trivarelli e Scauso. Universitari di coach Magno da subito in vantaggio e che trovano la doppia cifra al termine del primo parziale, che si chiude sul 5-15. Nel Q2 vi è una parziale rimonta da parte degli uomini di coach Valla, ma gli ospiti reggono bene, tanto da andare alla pausa lunga sul 24-33. Terzo parziale nel segno dell'equilibrio, cosa che però serve soltanto agli ospiti in maglia rossa, alla mezz'ora di gioco il punteggio è di 39-48. Ultima frazione di gioco nuovamente dominata dagli universitari, che scappano ulteriormente, andando a chiudere sul netto 47-68, massimo vantaggio della serata, complicando la vita ai Blue Bear, fermi a zero vittorie, avendo incassato sconfitte da due formazioni che sulla carta non parevano irresistibili. Fra gli "orsi", in doppia cifra soltanto Bortolamedi con 12, seguito da Beltrame a quota 9. Cus che vede in quella di Cita la miglior prestazione, 20 punti per lui, seguito da Zampedri con 16 e Gozzi a quota 10.
Prova più che convincente per i Night Owls Trento, fra le mura amiche regolano abilmente la pratica Alto Adige-Sudtirol, dominando per più di tre quarti di gara. Salvo il primo vantaggio degli ospiti, l'inizio è sprint per gli uomini di Caldara, capaci di chiudere il primo quarto sul punteggio di 28-13. Il Q2 vede un certo equilibrio, i padroni di casa non necessitano di tirare allo stesso ritmo del parziale precedente e a metà partita il punteggio è di 42-26. Timida reazione degli uomini di Ferretti con il rientro in campo, ma la difesa dei trentini è più che buona, lasciano sul campo solo tre punti, alla mezz'ora di gioco il punteggio sale a 60-47. Allungo finale dei "gufi" nell'ultimo quarto, tanto che la partita va a chiudersi sul definitivo 82-65, che serve a riscattare almeno un po' la partenza negativa stagionale. Fra i Night Owls, in doppia cifra Austin a quota 22, seguito da un'ottimo Tidona con 18 punti e Costanzo a 11. Altoatesini in luce con Pizzo a quota 13, Picus a 11, Berloffa e Lombardi entrambe con 10 a testa.