San Marco e Lagorai invece festeggiano
Se la Virtus non ha ancora assaggiato il sapore della vittoria, le altre due trentine trovano un turno positivo e così facendo guadagnano terreno prezioso.
Rocambolesca quanto preziosa vittoria casalinga per il San Marco Rovereto di Eglione, che sui legni amici vince agli overtime contro la pericolosa concorrente Leobasket di Lonigo dopo aver rischiato molto. Roveretani davanti con Matassoni, poi raggiunti e superati. Concitato il primo parziale, con sorpassi e controsorpassi, ma sarà la nuova tripla di Matassoni a fissare un punto fermo sul 14-10. Bell’allungo roveretano, sino al 21-13, poi i veneti si riprendono e il primo parziale va in archivio sul 23-17. Il San Marco trova il massimo vantaggio sul canestro di Rosignoli del 29-20, poi inizia a soffrire per il resto del match. Avviene il malaugurato recupero avversario, fortunatamente la tripla finale di Dorigotti fa tenere avanti il “muso” in vista della pausa lunga, ci si ferma sul 39-36. Rischia grosso la formazione di coach Eglione durante il terzo parziale, dopo il primo allungo trentino che vede l’apice nel canestro di Matassoni, arriva il recupero degli ospiti che alla lunga erodono il vantaggio. Sarà l’ennesimo canestro di Matassoni a salvare la situazione e si arriva alla penultima sirena sul punteggio di 57-52. I segnali del terzo parziale di concretizzano nell’ultimo quarto, da subito favorevole ai veneti. Il San Marco stenta a mantenere il prezioso tesoretto e nel finale si lascia recuperare 6 preziose lunghezze mantenute sino a 2 minuti e 18” dal termine. Ospiti che recuperano e sorpassano, nel finale è il canestro di Dorigotti a salvare il tutto, sirena finale sul 73 pari. Nell’overtime, va subito in vantaggio la formazione ospite, poi c’è il pareggio di Dorigotti. Soprassi e nuovi controsorpassi, ma la tripla di Villa sul 86-82 ad un minuto dal termine è il momento più emozionante della partita. Ultimo tentativo disperato degli ospiti e partita che si chiude sul definitivo 87-85. Partita convulsa, 14 cambi di vantaggio e 10 momenti sul pari, ma meritata dai roveretani, che hanno sfiorato il vantaggio in doppia cifra. Matassoni incontenibile, 30 punti per lui, seguito da Dorigotti con 15, Villa a quota 13 e Rosignoli con 12.
Meno complicata la domenica dei Lagorai Wolves, che regolano in maniera abbastanza definita l’avversaria Nuovo Argine di Vicenza, vincendo e confermandosi in testa alla classifica, approfittando anche della contemporanea sconfitta di Breganze sul campo della rivale Arzignano. Prima parte del match che si prefigura complicato, gli ospiti partono bene, i trentini operano il controsoprasso, ma alla lunga i vicentini hanno la meglio, chiudendo il primo parziale sul 15-18. Di Tommaso accenna un un timido momentaneo sorpasso. Con la tripla di Covi gli uomini di Bianchi prendono ossigeno prezioso sul 24-20, per poi allungare ulteriormente. Papa e Minozzi provano un allungo, ma non è quello decisivo. Ancora Papa con un doppio viaggio in lunetta e la tripla finale, manda le due formazioni alla pausa lunga sul 37-29. Vari i tentativi di riavvicinamento da parte dei vicentini nel terzo parziale, ma il canestro firmato Di Tommaso dona ai suoi una certa sicurezza sul 50-39. Papa non né da meno e alla mezz’ora di gioco il punteggio è di 52-41. Vantaggio acquistato e che verrà mantenuto e aumentato nel corso dell’ultimo quarto, con trentini che chiudono con il netto, definitivo e meritato 74-58, cristallizzato dal canestro finale di Margoni. Buona prova del collettivo con sede a Civezzano, in doppia cifra Papa a quota 14, bene capitan Ippedico e Di Tommaso, entrambe a quota 11.